Perché la scelta di essere presenti ancora una volta in veste di sponsor a questo importante appuntamento engadinese?
«La buone ragioni sono molteplici, a cominciare dal fatto che Deutsche Bank seleziona gli eventi cui partecipare in funzione della loro qualità ed importanza. E certamente Snow Polo World Cup rappresenta qualcosa di unico non soltanto per la Svizzera ma in tutto il mondo. Quest’anno poi si è svolta un’edizione del tutto speciale delle tradizionali gare di polo sulla neve, in quanto St.Moritz era anche la sede dei Campionati mondiali di sci alpino e la cittadina ha attirato un pubblico internazionale quanto mai folto e qualificato. Quest’ultima considerazione si lega immediatamente alla seconda ragione della nostra scelta, e cioè il fatto che St.Moritz, proprio per i suoi ospiti e i suoi residenti, rappresenta una piazza molto importante per il Wealth Management e dunque la nostra presenza assume un valore strategico».
In che modo avete organizzato la vostra partecipazione all’evento
«Come ogni anno cogliamo l’occasione rappresentata dalle gare di polo per incontrare i nostri migliori clienti in un momento di assoluto relax, fuori dai consueti tempi e spazi di lavoro. La nostra tende sul lago ha rappresentato durante tutta la durata dell’evento un punto di accoglienza e ospitalità. E poi si sono succedute tutta una serie di cene riservate o eventi ludici, come per esempio provare a montare un cavallo e giocare a polo».
Quali altri eventi culturali e sportivi sponsorizzate in Svizzera?
«Quello di St.Moritz è l’evento istituzionale per eccellenza, così come in estate le settimane musicali di Lucerna. Ogni sede organizza poi periodicamente e a sua discrezione alcuni eventi regionali. A Lugano, per esempio, organizziamo particolari eventi con il LAC e ogni tre mese riuniamo i maggiori gestori patrimoniali per un focus sulla situazione del momento e per affrontare tematiche di particolare interesse, come per esempio la fiscalità o la Voluntary Disclosure, con la partecipazione anche di professioni esterni alla banca».
A questo proposito, quali sono i principali problemi con cui è chiamata a confrontarsi la piazza finanziaria ticinese?
«Direi che la questione più importante riguarda senz’altro l’accesso alla clientela, in ragione della quale stiamo assistendo anche ad un riposizionamento di alcuni istituti bancari. La richiesta è apparentemente molto semplice: soddisfare le esigenze del cliente. Molto più complesso risulta invece trovare il giusto mix tra prodotti finanziari validi da offrire, professionalità deli consulenti, soluzioni tecnologiche performanti da adottare, dimensioni ottimali della banca. Tutti elementi che devono concorrere verso un unico obiettivo, che è appunto quello di interpretare al meglio le richieste che provengono dal cliente e offrire adeguate risposte».
Quali sono i vantaggi per un cliente per esempio italiano a rivolgersi ad un istituto bancario operante in Svizzera?
«Oggi la diversificazione rappresenta, oltre che un’opportunità, un’importante garanzia per la protezione dei propri investimenti. Da questo punto di vista l’affidabilità, l’efficienza, la stabilità e la sicurezza del sistema finanziario svizzero sono valori riconosciuti e apprezzati da un cliente che sceglie una diversificazione dei propri investimenti per assicurarsi contro il rischio Paese, che desidera avvalersi di particolari strumenti finanziari o vuole, per esempio, accedere al mercato delle valute (Forex Trading) dove la Svizzera vanta eccellenti competenze. Senza naturalmente dimenticare la stabilità assicurata dalla Banca Nazionale e il ruolo del franco svizzero come bene rifugio su tutti i mercati del mondo».
Qual è il rapporto che Deutsche Bank tende a sviluppare nei confronti dei gestori finanziari operanti sulla piazza ticinese?
«I gestori indipendenti di patrimoni rappresentano un valore per la piazza finanziaria ticinese. Le strutture di gestione patrimoniale sono dei partner nei confronti dei quali ci poniamo come “creatori di soluzioni” che possono poi utilizzare per i loro clienti, anche senza che questi ultimi abbiano un conto presso di noi. Quello a cui tendiamo, e che rappresenta l’autentico valore aggiunto della nostra offerta, è una gestione patrimoniale molto individualizzata, un servizio di consulenza ad hoc per ogni cliente».