La Via Francisca, antico cammino che collega Disentis a Novara, si arricchisce di una nuova iniziativa transfrontaliera che punta a valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di questa amena regione tra Ticino, Lombardia e Piemonte.
Il progetto Tra-Me – Tracce di Meraviglie lungo la Via Francisca è stato presentato ieri – 28 gennaio 2025 – alla stampa e vede la collaborazione dell’Organizzazione Turistica Regionale Bellinzonese e Alto Ticino (OTR BAT) e del Comune di Omegna.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la Via Francisca in una destinazione turistica sostenibile, capace di attrarre visitatori attraverso un’offerta culturale e gastronomica unica. Tra i principali partner del progetto figurano l’Associazione Amici della Via Francisca del Lucomagno, l’Associazione Blenio Bellissima e la Spada nella Rocca, che contribuiranno con il loro know-how alla riuscita dell’iniziativa.
Tra-Me: un percorso tra storia e sapori antichi
Uno degli aspetti più originali di Tra-Me è la riscoperta della cucina medievale grazie alla figura di Maestro Martino, celebre cuoco bleniese considerato tra i padri della gastronomia italiana. I ristoranti lungo il cammino potranno proporre un ricettario ispirato alle sue creazioni, arricchendo l’esperienza dei visitatori con sapori autentici del passato. Inoltre, verrà realizzata una “Wall of Fame” per omaggiare gli chef che si ispireranno alla sua tradizione culinaria.
Il turismo esperienziale avrà un ruolo centrale nel progetto. Sono previste visite guidate teatralizzate, rievocazioni storiche e animazioni, grazie alla collaborazione con associazioni locali. L’obiettivo è coinvolgere il pubblico in un viaggio interattivo tra castelli, santuari, musei, chiese e fortificazioni, trasformando ogni tappa della Via Francisca in un racconto vivo.
Due infrastrutture per un progetto ambizioso
A sostegno di questa iniziativa, verranno realizzate due infrastrutture strategiche: la Casa Maestro Martino in Valle di Blenio e il Centro Culturale Multimediale sul Turismo Lento e Sostenibile a Omegna. La prima sarà un centro dedicato alla documentazione storica e alla gastronomia medievale, con una cucina didattica per corsi tematici. La seconda offrirà spazi per incontri, una biblioteca tematica e un sistema digitale per rendere accessibili a tutti le informazioni sulla Via Francisca e sulle sue meraviglie.
Un ponte tra territori
“Tra-Me incarna lo spirito del programma transfrontaliero Interreg – ha sottolineato Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’economia, durante la presentazione del progetto – promuovendo una visione condivisa che superi le frontiere”.
Anche secondo Juri Clericetti, Direttore Generale di OTR BAT, iniziativa è importante e all’avanguardia: “questo progetto – ha detto il manager ai giornalisti – rappresenta un’opportunità unica per lo sviluppo del prodotto turistico e culturale della regione”.
Il sindaco di Omegna ha ribadito il valore della collaborazione tra i partner: “Lavoreremo con passione per far sì che questa cooperazione porti benefici tangibili ai nostri territori”.