Il Treno del Foliage torna dal 10 ottobre al 15 novembre 2026 lungo la Ferrovia Vigezzina-Centovalli, proponendo nuovamente il collegamento ferroviario tra Locarno e Domodossola come occasione per attraversare le Centovalli e la Valle Vigezzo durante il periodo in cui i boschi cambiano progressivamente colore. Un viaggio di 52 chilometri, con poco meno di due ore di percorrenza per tratta, che attraversa territori caratterizzati da faggeti, abeti, castagni e larici.
L’iniziativa, nata nel 2016, è diventata negli anni uno degli appuntamenti autunnali più conosciuti legati alla ferrovia che collega il Ticino al Piemonte. Il successo dell’iniziativa ha portato negli anni a un pubblico proveniente anche da fuori regione, attirato soprattutto dalla possibilità di osservare il cambiamento stagionale dei boschi viaggiando a bordo di una linea ferroviaria storica.
Il percorso si snoda tra gole, ponti, villaggi e aree boschive, seguendo un tracciato che attraversa il territorio montano tra Locarno e Domodossola. L’itinerario è stato inoltre segnalato da Lonely Planet e dal New York Times tra i dieci viaggi ferroviari considerati più interessanti al mondo.
Un viaggio che attraversa due territori
La caratteristica principale del percorso è la possibilità di attraversare in meno di due ore due realtà territoriali diverse ma strettamente collegate dalla ferrovia. Da una parte le Centovalli ticinesi, dall’altra la Valle Vigezzo, in territorio italiano.
Il viaggio può essere effettuato partendo indifferentemente da Locarno oppure da Domodossola. Per l’edizione 2026 il biglietto è valido per uno o due giorni e permette di organizzare il tragitto con una certa flessibilità.
È infatti possibile effettuare una fermata intermedia lungo il percorso, all’andata oppure al ritorno. Una modalità che consente di trasformare il viaggio ferroviario in un’escursione più ampia, dedicando alcune ore alla visita dei centri attraversati dalla linea.
Tra le località che possono essere inserite nell’itinerario figurano Intragna, Santa Maria Maggiore, Malesco e Re. La possibilità di interrompere il viaggio permette così di combinare il tragitto in treno con una passeggiata, una visita o una sosta nei paesi della valle.
I colori dell’autunno lungo la ferrovia
Il periodo scelto per il Treno del Foliage coincide con la fase in cui la vegetazione delle valli attraversate dalla ferrovia assume progressivamente tonalità differenti. Faggi, castagni e larici modificano l’aspetto dei versanti, mentre abeti e altre specie sempreverdi mantengono una presenza costante nel paesaggio.
È proprio la varietà della vegetazione a rendere il percorso particolarmente legato alla stagione autunnale. Il viaggio consente infatti di osservare il cambiamento dei colori lungo l’intero tragitto, con differenze determinate anche dall’altitudine e dalle condizioni meteorologiche.
La ferrovia diventa così un punto di osservazione mobile del territorio, senza la necessità di affrontare lunghi spostamenti in automobile o di concentrarsi sulla guida. Il ritmo del treno permette di seguire il percorso attraverso le vallate e di dedicare attenzione agli elementi naturali e agli abitati incontrati lungo la linea.
La ferrovia come esperienza di viaggio
Per Claudio Blotti, direttore delle FART, il Treno del Foliage rappresenta uno degli elementi attraverso cui la Ferrovia Vigezzina-Centovalli viene valorizzata anche al di là della sua funzione di collegamento.
«Il Treno del Foliage è diventato negli anni uno dei simboli della Ferrovia Vigezzina-Centovalli. È un’esperienza che dimostra quanto il viaggio in treno possa essere molto più di uno spostamento: paesaggio, lentezza, territorio e scoperta si uniscono lungo una linea unica».
L’obiettivo indicato dal direttore delle FART riguarda però non soltanto il periodo autunnale. La volontà è quella di continuare a valorizzare la ferrovia durante tutto l’anno, attraverso proposte in grado di associare il viaggio alle destinazioni lungo il percorso e di sviluppare nuove esperienze per i passeggeri.
In questa prospettiva, il Treno del Foliage costituisce una delle iniziative stagionali più riconoscibili, ma si inserisce in un progetto più ampio legato alla valorizzazione della linea ferroviaria e dei territori che collega.
Le giornate feriali consigliate per il viaggio
L’interesse per il Treno del Foliage si concentra tradizionalmente soprattutto nei fine settimana. Per questa ragione la Ferrovia Vigezzina-Centovalli invita chi ha la possibilità di organizzare il viaggio durante la settimana a preferire le giornate feriali.
La raccomandazione è legata soprattutto alla disponibilità dei posti e alla possibilità di vivere il percorso con maggiore tranquillità. Nei periodi di maggiore affluenza, infatti, la domanda può rendere più difficile trovare posto sui convogli negli orari preferiti.
La scelta di un giorno feriale può quindi rappresentare un’alternativa per chi desidera dedicare più tempo al viaggio e alle eventuali soste lungo il tragitto, senza necessariamente concentrare l’esperienza nelle giornate di maggiore affluenza.
Un itinerario tra Ticino e Piemonte
La particolarità della Ferrovia Vigezzina-Centovalli sta anche nella sua funzione di collegamento tra territori appartenenti a due Paesi. La linea parte da Locarno e raggiunge Domodossola attraversando le Centovalli e la Valle Vigezzo, in un percorso che unisce il versante ticinese con quello piemontese.
Il tracciato permette quindi di leggere il viaggio non soltanto come un’escursione autunnale, ma anche come un collegamento storico tra comunità, località e territori montani. I ponti e le gole attraversati dalla ferrovia fanno parte della struttura stessa della linea, mentre i villaggi lungo il percorso offrono la possibilità di alternare il viaggio alla scoperta dei centri abitati.
La formula del biglietto con validità di uno o due giorni rafforza questa possibilità, lasciando ai viaggiatori la scelta di costruire un itinerario più articolato rispetto alla semplice andata e ritorno.
Biglietti e informazioni
I biglietti per il Treno del Foliage 2026 possono essere acquistati online sul sito vigezzinacentovalli.com oppure alla biglietteria FART di Locarno.
La manifestazione è in programma dal 10 ottobre al 15 novembre 2026. La Ferrovia Vigezzina-Centovalli consiglia, considerata l’elevata richiesta prevista nei fine settimana, di programmare il viaggio nei giorni feriali.
Per informazioni sull’iniziativa, sulle modalità di viaggio e sull’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito ufficiale della Ferrovia Vigezzina-Centovalli oppure rivolgersi alla biglietteria FART di Locarno.



