Franz W. Faeh, Culinary Director dello Gstaad Palace, entra ufficialmente nell’illustre cerchia d’eccellenza del Merito culinario svizzero.
Questo prestigioso premio, consegnato direttamente dal Ministro dell’economia Guy Parmelin al Bellevue Palace di Berna, non solo celebra la sua brillante carriera, ma rende omaggio al talento straordinario con cui contribuisce alla gastronomia svizzera. Faeh dirige la brigata di cucina dello Gstaad Palace, composta da oltre 50 membri, dal 2016.
Franz W. Faeh: un percorso costellato di successi
Ha collezionato un’onorificenza dopo l’altra:
- 2021: nominato Chef d’hotel dell’anno;
- 2022: insignito del titolo di Conseiller Culinaire del Baillage svizzero della Chaîne des Rôtisseurs;
- 2023: raggiunge il 16° punto Gault Millau Svizzera.
Questa serie di premi riflette il suo lavoro eccezionale e il talento unico. Il 64enne ha ricevuto il premio Merito culinario svizzero per l’eccellenza e il savoir-faire con cui valorizza il patrimonio culinario svizzero.
Un premio molto prestigioso
Ogni anno, il riconoscimento viene conferito a quattro chef e due pasticceri, selezionati attraverso un concorso nazionale. Una giuria di 15 membri, tra cui figure iconiche come Irma Dütscht ed Edgard Bovier, valuta le candidature. Faeh ha succeduto proprio Irma Dütscht, nota come “Grande Dame de la Haute Cuisine”, nel ruolo di Conseiller Culinaire due anni fa.
“Per me – ha detto a caldo Franz W. Faeh – è un grande onore essere fra i premiati con il ‘Merito culinario svizzero’: un riconoscimento davvero unico, che potrei definire la ciliegina sulla torta della mia carriera. Il mio grazie va alla straordinaria brigata di cucina con cui lavoro e in particolare al mio braccio destro: lo chef Luca Gatti”.
Ad oggi, quasi 50 chef e pasticceri hanno ottenuto questo prestigioso titolo.
Prodotti genuinità e innata creatività
Prima di prendere le redini della cucina dello Gstaad Palace, Faeh ha lavorato per il gruppo alberghiero Regent in hotel rinomati in Asia, da Hong Kong e Giacarta fino a Bangkok. Originario della regione di Saanen, è stato anche chef privato della famiglia reale thailandese.
“Per noi dello Gstaad Palace – ha raccontato Franz W. Faeh – contano i sapori genuini e la valorizzazione della tradizione, che condiamo con il giusto pizzico di creatività per sorprendere sempre i nostri ospiti in modo nuovo. Il nostro è un lavoro semplice, ma ricco di sfide: dobbiamo dare il massimo per soddisfare la clientela e in cucina ci riusciamo grazie al lavoro di squadra e alla motivazione”.
Con il suo approccio alla direzione volutamente diverso, lo chef promuove spirito di cooperazione, gerarchie piatte e stimolo alla sperimentazione, spingendo i professionisti della cucina del Palace a superare sè stessi.
Gstaad Palace
Il raffinato Gstaad Palace, hotel cinque stelle lusso inaugurato nel 1913, è di proprietà della terza generazione della famiglia Scherz. Tra i pochi hotel in Europa ancora a gestione familiare, offre un’ospitalità di prima classe.
- 90 camere e suite con panorami eccezionali dell’Oberland bernese
- Cinque ristoranti con cucina gourmet svizzera, italiana e internazionale (16 punti Gault Millau)
- GreenGo Nightclub, famoso per feste leggendarie
- Palace Spa di 1.800 mq
- Piscina olimpionica all’aperto e quattro campi da tennis (disponibili in estate)
- Rifugio Walig, un rifugio alpino del 1783 a 1.700 metri di altezza, per un’esperienza di lusso autentica nella Saanenland
La famiglia Scherz accoglierà gli ospiti per la stagione estiva dal 22 giugno al 4 settembre 2025 e per la stagione invernale dal 15 dicembre 2025 all’8 marzo 2026.