Alla presenza dei fondatori del Parco Switzerland Innovation, ieri – 20 aprile 2023 – nello stabile del Bios+ di Bellinzona, il presidente del giorno Giorgio Calderari ha guidato l’Assemblea costitutiva della nuova Associazione Life Sciences Competence Center, che gestirà il futuro centro di competenza nelle scienze della vita, nato grazie a un lavoro sinergico tra Cantone, Fondazione Agire, Città di Bellinzona, EOC, USI e diversi altri attori legati al settore. Il centro si concentrerà sull’innovazione e lo sviluppo di soluzioni avanzate nel campo delle scienze della vita, con particolare attenzione alla biofabbricazione. L’idea del Life Sciences Competence Center è quella di presentare una nuova piattaforma per migliorare lo sviluppo dei farmaci che, notoriamente, richiede molto tempo e costi elevati. Gli studi preclinici vengono eseguiti su animali per esplorare la tossicità e la farmacologia, ma spesso le risposte non sono accurate e non riflettono perfettamente la fisiologia umana. Il modello 3D in vitro è un approccio innovativo per accelerare lo sviluppo di farmaci e prevedere la tossicità e la farmacologia utilizzando cellule umane.

I membri del Life Sciences Competence Center

Tra i membri fondatori figurano: l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), l’Università della Svizzera italiana (USI), il Centro di ricerche biomediche della Svizzera italiana (Bios+), la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), l’associazione Swiss Biotech, l’associazione Farma Industria Ticino (FIT), l’associazione SwissMedtech, l’associazione Industrie Ticinesi (AITI), la città di Bellinzona e diverse aziende quali Humabs BioMed, Helsinn Healthcare, HAS Healthcare Advanced Synthesis, Rivopharm, Sintetica e FEMTOPrint. Durante l’Assemblea, svoltasi alla presenza di rappresentanti dei membri fondatori, Giorgio Calderari è stato nominato quale Presidente dell’associazione che, con i suoi membri e organi, sarà responsabile dell’organizzazione e futuro sviluppo della prima fase del centro di competenza.

Nel comitato direttivo, eletto dall’assemblea costituzionale, figurano: Giorgio Calderari come presidente super partes, Alessandro Ceschi in rappresentanza di EOC, Vittorio Limongelli in rappresentanza di entrambe le università ticinesi (USI e SUPSI), Gabriele Gendotti in rappresentanza di BIOS+, Piero Poli in rappresentanza di FIT, Filippo Riva in rappresentanza di Swiss Biotech, Giuseppe Perale in rappresentanza di Swiss Medtech e Nicoletta Casanova in rappresentanza di AITI, mentre a Gionata Frasca è stato conferito il mandato di coordinatore operativo per i lavori del centro di competenza.

Gli obbiettivi del Life Sciences Competence Center

Il centro – che in futuro si insedierà con i suoi laboratori presso lo stabile ex-IRB di Via Vela messo a disposizione dalla Città di Bellinzona – si prefigge di raggiungere una serie di obiettivi ambiziosi, tra cui la promozione dell’innovazione e della ricerca nel settore delle scienze della vita, lo sviluppo di soluzioni sostenibili e la creazione di una rete di collaborazioni tra partner accademici e industriali. Queste attività verranno finanziate da una combinazione di fondi pubblici e privati e avranno il sostegno dei più rilevanti partner di ricerca del settore delle scienze della vita presenti sul territorio ticinese e che figurano tra i fondatori.

Il centro di competenza Life Sciences rappresenta un importante passo avanti per lo sviluppo del parco dell’innovazione ticinese in seno a Switzerland Innovation e in generale per il settore delle scienze della vita in Ticino e sottolinea il suo posizionamento strategico nel contesto svizzero e internazionale. La creazione di un centro di eccellenza, concretizzata grazie alla sinergia tra istituzioni e attori del settore, testimonia l’impegno del Cantone nel favorire la crescita economica e l’innovazione, e conferma la città di Bellinzona come polo aggregante per il settore scienze della vita in Ticino. Inoltre, rappresenta un’importante opportunità di sviluppo per le imprese locali e internazionali che operano nel settore, offrendo loro accesso a competenze, tecnologie e infrastrutture all’avanguardia.