Organizzata per la prima volta nel Sopraceneri, la serata si è rivelata un grande successo con 320 partecipanti, tra cui numerose autorità, rappresentanti del mondo imprenditoriale e finanziario, dirigenti, sponsor, soci e persone vicine alla realtà dell’hockey su ghiaccio e dell’HCL. Un ulteriore passo avanti per un evento in costante crescita che quest’anno, grazie alla generosità e allo spirito conviviale dei presenti, ha permesso alla Fondazione HC Lugano Academy di devolvere alla Sezione Giovanile dell’Hockey Club Lugano oltre 80.000 franchi.

La Fondazione HC Lugano Academy, costituita nel 2015, ha lo scopo di sostenere l’HCL nella promozione e nella formazione del proprio settore giovanile con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla pratica dell’attività sportiva dell’hockey su ghiaccio, fornendo loro un supporto anche nel percorso di formazione scolastica e/o professionale.

Mentre le prime cinque edizioni del gala erano state ospitate da una location sottocenerina, quest’anno gli organizzatori hanno scelto una sede sopracenerina. E l’obiettivo è stato centrato con la possibilità di coinvolgere aziende e istituti bancari con un maggiore radicamento oltre il Monte Ceneri.

Presentato amabilmente e con indubbio charme da Sandy Altermatt, il gala ha vissuto il suo momento più emozionante, quando il giornalista Nicolò Casolini ha ripercorso l’inconsueta carriera di un fulgido talento dell’HCL che ora sogna il palcoscenico nordamericano della NHL, Elvis Merzlikins. Oltre che personaggio estroverso e capace di suscitare sensazioni forti, il nostro portiere di passaporto lettone, ma svizzero e luganese nel cuore, rappresenta un ottimo esempio di quanto gli sforzi della famiglia bianconera nel suo insieme possano portare a sviluppare un talento sportivo.

Con l’umanità e la spontaneità che lo contraddistinguono, Merzlikins ha ricordato quanto l’HCL sia stato fondamentale per il suo sviluppo, non tralasciando neppure il ruolo svolto nello spogliatoio dai suoi compagni di squadra più esperti.

E proprio la maschera indossata dall’oggi 24enne Elvis in occasione del suo primo allenamento con la prima squadra bianconera ha costituito l’ambito cimelio della tradizionale asta che, insieme ad apprezzati momenti di spettacolo e intrattenimento, ha animato la serata. Una maschera dall’indubbio valore affettivo di cui Merzlikins si sarebbe separato a fatica in segno di gratitudine verso il club. Una sfumatura colta prontamente dal vincitore dell’asta, l’imprenditore Stefano Artioli di Artisa Group, che ha così deciso di riconsegnarla al legittimo proprietario che continuerà a poterla sfoggiare nella sua vetrina di casa. Molto gradito anche il generoso apporto dello sponsor di serata Maserati, rappresentato in sala da Ronnie Kessel, titolare di Kessel Auto SA. Appuntamento sin d’ora per la settima edizione nei primi mesi del 2020.