Con quali principali caratteristi si presenta Lamborghini Urus SE?
«Grazie a un nuovo design, aerodinamica ottimizzata, inedita tecnologia di bordo e a un powertrain ibrido da 800 CV di potenza, la versione PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle) migliora i già eccellenti risultati di Urus S in termini di confort, prestazioni, efficienza, emissioni e piacere di guida. I suoi due motori, termico ed elettrico, consentono valori di coppia e potenza più elevati di sempre, rappresentando un unicum nella categoria, a cui corrisponde una riduzione delle emissioni pari all’80%. Con Urus abbiamo cambiato i paradigmi nel mondo SUV, inaugurando un nuovo segmento. In pochi anni Urus è diventata la bestseller del marchio, consentendo a Lamborghini di attrarre nuovi clienti e rafforzarsi nei mercati più importanti. Con Urus SE compiamo un ulteriore passo verso il futuro, coerentemente alla nostra strategia Direzione Cor Tauri».
A questo proposito, quali obiettivi si propone di raggiungere questa strategia?
«Abbiamo deciso di accelerare il nostro percorso verso la decarbonizzazione, e a tale obiettivo abbiamo destinato l’investimento più grande nella storia dell’azienda. La strategia Direzione Cor Tauri, prevede l’elettrificazione della gamma e la decarbonizzazione del sito produttivo, ampliando il nostro impegno nella riduzione delle emissioni all’intera catena del valore. L’impegno si estende, dunque, a tutta la filiera, dalla produzione, alla supply chain e logistica, fino alla product use phase, coprendo l’intero ciclo vita del prodotto e coinvolgendo l’intera azienda in un impegno collettivo».
Da un punto di vista prettamente tecnico quali sono le più importanti novità delle Urus SE che meritano di essere segnalate?
«Il motore 4.0 V8 biturbo è stato re-ingegnerizzato per lavorare in sinergia ottimale con il propulsore elettrico e alla batteria agli ioni di litio da 25,9 kWh, collocata al di sotto del piano di carico e sopra il differenziale posteriore a controllo elettronico. Il motore elettrico sincrono a magneti permanenti, a monte del nuovo cambio automatico a 8 rapporti, può fungere da boost per il motore termico V8 ma anche da elemento di trazione, che rende Urus SE un veicolo 100% elettrico 4WD in grado di percorrere oltre 60 km in modalità EV. Entrambi i sistemi sono stati progettati e calibrati per adattarsi al meglio ad ogni condizione di aderenza e stile di guida, offrendo la massima trazione e agilità sia tra i cordoli di un circuito sia sulle dune di un deserto, sul ghiaccio o sullo sterrato. Debutta poi sulla Urus SE il nuovo ripartitore di coppia centrale a controllo elettronico continuo con frizione a lamelle a regolazione elettroidraulica: posto centralmente, distribuisce la coppia motrice in modo variabile e continuo tra l’asse anteriore e quello posteriore. Il ripartitore lavora in sinergia con il nuovo differenziale autobloccante a controllo elettronico installato sul retrotreno, rendendo la vettura sovrasterzante “on demand” per restituire un feeling da supersportiva di razza. Il sistema sviluppa una potenza complessiva di 800 cv (588 kW) di propulsione a 6000 giri/minuto e una coppia totale di 950 Nm già disponibile a 1750 giri/min fino a 5750 giri/min, garantendo prestazioni best in class sotto ogni punto di vista. Urus SE scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi (Urus S: 3,5) e da 0-200 km/h in appena 11,2 secondi (Urus S: 12,5), raggiungendo una velocità massima di 312 km/h (Urus S: 305 km/h)».
E per quanto riguarda design e aerodinamica?
«Il design esalta la dinamica delle forme, sottolineandone il carattere sportivo della vettura e la sua muscolarità. La sezione frontale presenta un nuovo cofano anteriore dal design flottante: l’assenza della linea di taglio crea un senso di continuità stilistica e amplifica lo stile atletico di Urus SE, richiamando nuovi canoni stilistici introdotti da Revuelto. Nuovi anche il paraurti, la griglia frontale e i gruppi ottici, dotati di tecnologia Matrix LED. Il design degli interni riprende la nostra filosofia ‘feel like a pilot’, incrementando l’interazione tra il pilota e il sistema digitale».
Una cura particolare è stata posta nella definizione degli interni…
«L’abitacolo è stato progettato per evidenziare il tipico desig Lamborghini e presenta soluzioni inedite in tutta la sezione frontale della plancia, enfatizzando una percezione di leggerezza. Al centro è stato installato uno schermo di maggiori dimensioni, 12,3 pollici, che presenta una nuova Human Machine Interface (HMI), ancora più intuitiva nell’utilizzo e aggiornata nella veste grafica, ispirata a quella della Revuelto».
Un altro punto di forza è rappresentato dalle diverse opportunità di personalizzazione…
«Urus SE offre una gamma di personalizzazioni ineguagliabile nella categoria. Si rinnova la gamma di cerchi in lega e quella delle colorazioni con oltre 100 opzioni per la carrozzeria. Al centro della consolle il selettore “Tamburo” consente di selezionare le diverse modalità di guida: grazie all’introduzione del powertrain ibrido alle sei modalità di guida Urus vengono abbinate a quattro nuove Electric Performance Strategies (EPS) per un totale di undici combinazioni. Urus SE è uno step evolutivo fondamentale non solo in fatto di sostenibilità, ma anche di performance e sportività, grazie all’adozione di soluzioni tecniche».
Qual è il vostro target di riferimento e quale livello di gradimento riscuote Lamborghini presso un pubblico femminile?
«I nostri principali estimatori restano gli uomini, che in molti casi dispongono già di altri modelli di auto di lusso e sportive e dunque potrebbero essere definiti dei “collezionisti”. Devo tuttavia rilevare un sempre maggiore interesse anche da parte delle donne nei confronti delle Lamborghini.
E, soprattutto, mi piace sottolineare il fatto che è molto cresciuta la presenza di collaboratrici donne all’interno dell’aziende, con una forte presenza di ingegneri, progettiste, addette al marketing e alle relazioni con la clientela».
Che progetti ha Lamborghini nei confronti delle competizioni sportive?
«Già oggi è attivo in azienda il dipartimento Squadra Corse dedicato al motorsport. È stato sviluppato con l’obiettivo di dare il massimo supporto ai clienti sportivi di Automobili Lamborghini. Squadra Corse progetta e realizza internamente le vetture che competono nei più prestigiosi campionati GT di tutto il mondo. Inoltre, Squadra Corse organizza il Lamborghini Super Trofeo, il più veloce campionato monomarca al mondo».