«Credo che ognuno debba cercare la propria intima verità esistenziale, per poi condividere con gli altri ciò che di buono e utile incontra lungo la strada. L’artista è forse colui o colei, che sente una spinta impellente ad esprimere e condividere la propria visione. E di questo abbiamo ora bisogno, visioni e fonti nuove di ispirazione».
(Loris Allemann , artista e scrittore)
Incertezza, instabilità, profondo cambiamento. A livello personale e planetario stiamo attraversando una fase epocale. Più che mai siamo chiamati a prendere in mano le redini della nostra vita decidendo con che occhi guardarla, con che orecchie ascoltarla, con quali parole cantarla… “Inizio di futuro” viene dal contatto tra Svizzera e Italia, due tra i paesi più colpiti dalla pandemia. Un brano musicale germogliato in Puglia da un’idea del leader degli Accasaccio, Gianmarco Monteforte (ospiti di XFactor 2019) e cresciuto in Ticino con il testo dell’artista, scrittore e manager Loris Allemann (autore di Ricomincia da qui, Edizioni Il Ciliegio, 2017). Artisti e musicisti di tutto il mondo stanno assumendo il proprio ruolo civile, offrendo coraggio e visione. In futuro chissà, forse ricorderemo come le canzoni nate durante la pandemia, aiutarono l’umanità a dare svolta alla propria storia. “Inizio di futuro” è un inno al cambiamento verso un mondo unito. Un invito a iniziare a vivere nel rispetto dei diritti e dei ritmi basilari di uomo e natura. È un inno al cambiamento proprio perché non vogliamo che tutto torni come prima, noi vogliamo un mondo migliore di prima, sottolinea la band. Abbiamo incontrato Gianmarco Monteforte e Loris Allemann per farci raccontare questo inizio di futuro…
«È stato Gianmarco a chiamarmi a fine marzo 202 – raconta Loris Allemann – chiedendomi cosa ne pensavo di scrivere qualcosa ispirato da questo periodo incredibile che stiamo attraversando. Abbiamo subito deciso che il brano avrebbe dovuto essere una boccata di vitalità, senza però banalizzare la drammaticità della situazione. Le parole sono uscite da sole, un paio di strofe al giorno».
«La comunità mondiale di musicisti ha risposto con generosità alle sfide della pandemia – spiega Gianmarco Monteforte – offrendo concerti online e messaggi positivi».
Quale importanza ha l’artista in un momento come questo?
GM: «Se è vero che le strade delle grandi città italiane sono deserte, sprigionando un fascino insolito e un magico silenzio, non si può dire lo stesso delle mura domestiche, dove appunto le idee di noi artisti non si fermano mai. Cantare per dimenticare? No, piuttosto cantare per sentirsi uniti e contrastare un nemico violento e inarrestabile, riempiendo una monotonia a cui non siamo abituati».
Come hai vissuto nella tua casa a Locarno questo momento di ritiro dalla “normalità” a cui eravamo abituati?
LA: «Hai presente quando metti in pausa un film che stai guardando per andare in bagno? Ecco, ho la sensazione che l’universo abbia messo in pausa il film della nostra realtà, viviamo sospesi a mezz’aria. La speranza è che a questa pausa, segua un film diverso, migliore. Nel mio piccolo cerco di cogliere il lato positivo di questa pausa forzata, per esempio portandomi avanti con vari lavori e progetti lasciati nel cassetto per troppo tempo».
La quarantena intensiva durata quasi due mesi come sta cambiando il popolo italiano?
GM: «Questa pandemia ha sconvolto la vita di tutti noi perché ci ha fatto riscoprire fragili, vulnerabili, costringendoci a fermarci e a prendere le distanze da tutto ciò che non è essenziale, a rivalutare le nostre priorità».
Collaborare, unire, co-creare è quello che è accaduto creando questo brano: che importanza hanno queste parole oggi?
LA: «Viviamo in una realtà globale, ma poco unita. Il prossimo passaggio evolutivo della nostra specie umana mi auguro che sia indirizzato verso un’autentica unità. Questa crisi che stiamo vivendo ci ha resi tutti uguali nella nostra fragilità e intima umanità. Sarebbe un ottimo punto di partenza su cui ricostruire un nuovo modo di con-vivere».
Come nasce il video musicale di “Inizio di futuro”?
GM: «Da qui l’idea del video…. A questa immobilità e alle potenzialità del web abbiamo voluto coinvolgere più persone possibili, rispondendo con ingegno e creatività, noi Accasaccio dai nostri studi e tutti i partecipanti dalle loro stanze e camere dando vita ad un fantastico intrattenimento».
Sfide e opportunità per rivoluzionare il modo di vivere il lavoro, l’economia? Comvedi il futuro prossimo?
LA: «Le mani del virus stanno stringendo il collo della nostra società e tutto dipenderà da quanto a lungo terrà la sua presa, ma soprattutto da quanto forte stringerà le sue mani. Più pesante sarà la sua impronta, e maggiore sarà pure il mutamento della realtà sociale ed economica. Un cambiamento sarà ad ogni modo inevitabile, e noi non possiamo fare altro che contribuire a volgere questo cambiamento verso un maggior equilibrio sociale, economico e ambientale».
Sfide e difficoltà ma anche opportunità per il mondo della musica oggi?
GM: «Sicuramente per noi artisti questa ferita non sarà facile da rimarginarsi (qui aggiungi il fatto che la musica purtroppo stava già vivendo una crisi), ma certamente la vera opportunità che la musica ha è quella di far apprezzare di più il meraviglioso valore dello stare insieme proprio ora che abbiamo rischiato di perderlo. Per quanto mi riguarda mi sto perdendo in questo silenzio delle città, trascorro i giorni aspettando la vittoriosa conclusione di questa situazione. Penso ai miei compagni e alla nostra energia che sarà pronta a bruciare e a esplodere in concerto non appena tutto questo finirà».
Tra i contenuti che hai trasfuso della canzone, quali ti stanno a cuore?
LA: «Il messaggio e l’augurio racchiuso in questo brano si trova nell’ultima strofa, quando dico “adesso tocca al cuore, nella calma più totale dire a ognuno quello che vuole”. In effetti se non ci confrontiamo ora con ciò che realmente vogliamo nel profondo, se non lo facciamo adesso che siamo distanti da tutti, ma non da noi stessi, quando? Oltre che alla scrittura ed all’arte sono fisioterapista e mi occupo di benessere. Credo che i miei prossimi progetti saranno ancor più incentrati sulla promozione della vitalità umana e ambientale e del progresso della coscienza. Sono queste le priorità che andrebbero poste al vertice di ogni ambito umano. L’auspicio è che dalle ceneri di un vecchio sistema rivelatosi tossico a vari livelli, se ne origini uno più equilibrato e umano».
Quale visione del mondo porta in sè “Inizio di futuro”?
GM: «Mi piacerebbe che dopo tutta questa storia si ritornasse all’essenza delle cose. Spero in un tempo dove non siano più i profitti, i grandi poteri, le multinazionali a muovere il mondo ma che finalmente gli esseri umani siano al centro dei nostri interessi. Credo fortemente in uno sviluppo più equo e finalizzato al benessere delle persone. In fin dei conti bisogna trarre il meglio anche dai periodi bui dell’umanità e si sa, le crisi aiutano a realizzare le grandi trasformazioni. Perché una società diversa è possibile, anzi necessaria e il momento è adesso».
Cosa ascoltare
Ecco una playlist nata al tempo della pandemia per migliorare l’umore e aumentare le difese immunitare.
“Inizio di Futuro” – Accasaccio
“Andrà Tutto Bene” – Jack Savoretti (Ricavato devoluto all’Ospedale S.Martino, Genova)
“Ora Che Ti Guardo Bene” – Gazzelle (Ricavato devoluto all’Ospedale Spallanzani, Roma)
“Andrà Tutto Bene” – Elisa e Tommaso Paradiso
“Earth Odyssay” – Asaf Avidan
“Pretty Lady” – Tash Sultana
“Warrior” – Avril Lavigne