L’edizione 2016 di Tortona Design Week, lo storico circuito Fuorisalone che dagli anni 90 anima le vie tra il Parco Solari e la stazione di Porta Genova ha visto circa 115.000 visitatori, oltre 180 eventi e più di 20 paesi rappresentati. Novità 2016 è stato il nuovo spazio BASE Milano (via Bergognone 34 angolo via Tortona), polo per la cultura e la creatività che ha inaugurato il 30 marzo negli spazi dell’ex Ansaldo. Scelto come uno dei satelliti della XXI Triennale 21st Century. Design after Design – è stata la sede della mostra Human Cities, un network di 11 istituzioni culturali europee e ha ospitati alcuni collettivi di giovani designer, tra cui Designersblock (Uk), Connecting the Dots (Paesi Bassi) e il fablab milanese Opendot (con allestimento di dotdotdot). I nomi più importanti di quest’edizione si sono raccolti in via Savona. Partiamo dall’olandese Maarten Baas che ha promesso «l’evento più nuovo, più grande e più futuristico del Fuorisalone milanese» con la sua mostra NEW! NOW! HERE! (via Savona 33) promossa dal Groninger Museum e realizzata in collaborazione con Milano Space Makers. Marcel Wanders ha curato ancora una volta l’allestimento del marchio di arredo Moooi e ha portato in via Savona 43 nuovi progetti per il mondo dell’infanzia per il brand Cybex. Naoto Fukasawa ha firmato invece l’evento Unveil per Geoluxe nello spazio Alatha (via Savona 37). Segnaliamo poi tre inedite collaborazioni tra famosi designer italiani e aziende automobilistiche: Odo Fioravanti ha creato per Land Rover Free Ride, uno scenario che richiama gli sport su tavola all’aria aperta (Spazio Click, via Forcella 7); Citroën ha presentato una serie di oggetti ispirati al mondo dell’automotive disegnati da Mario Bellini, mentre il duo Formafantasma ha curato il progetto An Encounter with Anticipation per Lexus, un allestimento sul tema della leggerezza e della trasparenza, con la partecipazione speciale dello chef stellato Yoji Tokuyoshi (Torneria Carrozzeria, via Tortona 32).
Immancabile l’appuntamento con Superstudio Più dove Gisella Borioli ha riproposto il format Superdesign Show con la direzione artistica di Carolina Nisivoccia. Negli spazi di via Tortona 27 è torntaa la vetreria muranese Barovier&Toso con Paola Navone, di nuovo insieme per una grande installazione museale che esplora i colori del vetro attraverso suggestioni provenienti da culture e paesaggi diversi. Da segnalare inoltre Mario Cucinella Architects, che ha presentato la sua scuola SOS-School of Sustainability in uno spazio polifunzionale attraverso workshop, laboratori di prototipazione e lezioni dal vivo.