Dal 20 ottobre al 19 aprile, al Teatro Sociale di Bellinzona, decine di apuntamenti, per riflettere ed emozionarsi, ridere e fare nuove scoperte.
CHI È DI SCENA: grandi autori e grandi interpreti
Giovedì e venerdì 21 ottobre 2022 – ore 20.45
IL COMPLEANNO di Harold Pinter con Maddalena Crippa, Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Fernando Maraghini, Alessandro Sampaoli ed Elisa Scatigno regia Peter Stein produzione TieffeTeatro Milano -Teatro Stabile del Veneto – Viola Produzioni srl, 2022
Prima assoluta
“Il compleanno”, una delle pièce più apprezzate e rappresentate del premio Nobel Harold Pinter, debutta in prima assoluta al Teatro Sociale Bellinzona nella versione firmata da Peter Stein, uno dei massimi registi della scena contemporanea a livello mondiale. La trama: Meg e Petey Bowles, due ingenui coniugi proprietari di una pensioncina al mare, ospitano Stanley Webber, che si è rifugiato in quel luogo sperduto per sfuggire a una organizzazione mafiosa. La situazione di Stanley peggiora non appena arrivano Golberg e Mac Cann, che lo conoscono bene e non perdono tempo a interrogarlo, spingendolo oltre il limite estremo della sopportazione umana. Il culmine viene raggiunto durante la festa di compleanno organizzata dai Bowles per Stanley… La vicenda de “Il compleanno” parte da una situazione apparentemente innocua per poi sfociare nell’inquietante. I protagonisti sono individui paurosi, isolati dal mondo in uno spazio ristretto, infelici ma al sicuro. Fino a quando non arriva qualcosa o qualcuno scuoterli nella loro apparente sicurezza e a rappresentare una minaccia: persone soffocate dalla repressione, spesso neanche consapevoli della loro condizione, anzi convinte di essere in effetti uomini totalmente liberi.
Giovedì 17 e venerdì 18 novembre 2022 – ore 20.45
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di William Shakespeare con (in ordine alfabetico) Giuseppe Aceto, Alfonso De Vreese, Giulia Heathfield Di Renzi, Caterina Filograno, Claudia Grassi, Igor Horvat, Jonathan Lazzini, Sebastian Luque Herrera, Alberto Marcello, Marco Mavaracchio, Alberto Pirazzini, Emilia Tiburzi, Anahì Traversi e Beatrice Verzotti regia Andrea Chiodi produzione LAC Lugano Arte e Cultura in coproduzione con CTB Centro Teatrale Bresciano – Centro D’arte Contemporanea Teatro Carcano – Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, 2021
“Sogno di una notte di mezza estate” è uno dei testi più noti di Shakespeare. Vi si rappresenta la storia di due mondi: uno incantevole, popolato da fate ed elfi, e l’altro reale, che vede protagonisti un gruppo di artigiani, amori intricati e le nozze di un duca. Pozioni magiche, amanti incantati e una fata birichina di nome Puck si combinano per creare un gioco divertente e romantico… Dice il regista Andrea Chiodi: “tutto nell’opera ci racconta di razionalità e magia, di pensiero e rituale, sempre su un doppio binario e soprattutto sempre attraverso il mezzo del gioco quasi infantile, del capriccio da bambini, delle paure dei bambini e soprattutto della capacità di giocare a essere altro da sé che solo i bambini sembrano avere e che in realtà spesso è così desiderata anche dai grandi. Forse la strada che ci indica Shakespeare è quella di tornare in contatto con l’irrazionale, con il bambino che ognuno ha dentro di sé”.
Giovedì 8 e venerdì 9 dicembre 2022 – ore 20.45
THE CHILDREN di Lucy Kirkwood con Elisabetta Pozzi, Giovanni Crippa e Francesca Ciocchetti regia Andrea Chiodi produzione Centro Teatrale Bresciano, 2021 In un cottage sulla costa della Gran Bretagna vivono Hazel e Robin, una coppia di fisici nucleari in pensione. Il mondo intorno a loro è sconvolto da un recente disastro, uno tsunami provocato da un incidente a una centrale nucleare della zona, dove un tempo entrambi hanno lavorato. Un giorno i coniugi ricevono l’inattesa visita di una loro vecchia amica e collega. L’incontro con lei turba il fragile equilibrio familiare e rivela modi assai diversi di vedere e vivere la vita. Andrea Chiodi porta in scena il pluripremiato testo dell’autrice britannica Lucy Kirkwood che ha debuttato nel 2016 al Royal Court Theatre di Londra. Definito dalla critica come un testo che “afferra compulsivamente” (The Guardian), scritto dalla “drammaturga più gratificante della sua generazione” (The Independent), “The children” affronta tematiche urgenti come l’ambiente, l’equilibrio tra responsabilità individuale e collettiva, il cortocircuito relazionale tra le generazioni, il senso di ipoteca dell’uomo contemporaneo sul proprio futuro e quello del pianeta.
Giovedì 3 e venerdì 4 febbraio 2023 – ore 20.45
SANI! di e con Marco Paolini musiche originali composte ed eseguite live da Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi produzione Michela Signori, Jolefilm, 2021 Sani è parola che canta, concerto, ballata popolare che in un dialogo stretto alterna storie e canzoni. Così in “Sani!” ogni storia e ogni canzone raccontano qualcosa, alcuni temi si intrecciano ma la trama resta leggera come deve essere in un concerto. Il filo conduttore è autobiografico, nelle sue storie Marco Paolini, il grande maestro del teatro di narrazione, racconta momenti di crisi piccoli e grandi, personali e collettivi che hanno cambiato il corso delle cose. Le crisi raccontate come occasioni, a volte prese al volo, altre volte incomprese e sprecate. Si parte dai temi di fondo della crisi climatica e della transizione ecologica. Sulla scena un enorme castello di carte mostra la fragilità dell’equilibrio di ogni sistema ecologico, naturale o artificiale, ma la prosa del racconto televisivo a teatro si fa ballata, permette salti e capriole. Sani! è un abbraccio, un augurio, un invito a provarci, un tonico contro la solitudine in forma di ballata popolare. Il punto esclamativo esprime la fiducia nella risposta al saluto degli spettatori. Guadagnarsi quella fiducia, trasmetterla è la sfida di questo teatro fra parentesi.
Martedì 28 e mercoledì 29 marzo 2023 – ore 20.45
IL GABBIANO di Anton Čechov con Giordano Agrusta, Maurizio Cardillo, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Angela Malfitano, Francesca Mazza, Orietta Notari, Tino Rossi, Massimiliano Speziani e Giuliana Vigogna regia Leonardo Lidi produzione Teatro Stabile dell’Umbria con Spoleto Festival dei Due Mondi, 2022
Ne “Il gabbiano” Čechov sembra interrogarsi sulla differenza tra Simbolismo e Realismo, sul senso critico del teatro rispetto al suo pubblico, ma alla fine, contro ogni pronostico, arriva la vita. Leonardo Lidi è la nuova stella del teatro italiano: ogni suo spettacolo diventa un evento imperdibile. Nelle sue note di regia a proposito di questo lavoro annota: “Un Gabbiano viene ucciso per la mano vigliacca di un giovane in riva al lago e, se potesse parlare, avrebbe tutto il diritto di chiedere al suo assassino, il giovane Konstantin, il perché di tanta ingiustificata cattiveria. E Konstantin potrebbe balbettare qualcosa tipo: io voglio lei, lei non vuole me e io mi prendo il diritto di ucciderti, spararti, ferirti, perché il mio dolore è più importante della tua vita. Ecco il maledetto amore, alibi e distruttore in un mondo in cui la cattiveria lascia sempre qualcuno a ballare con la scopa. Non volare più perché uccisi da un amante non corrisposto. Cechov si commuove delle semplici tenerezze che ci fanno tanto penare. Perché in fin dei conti chi ama è sempre sconfitto e la sconfitta in amore ha una sincerità tale che unisce la gran parte di noi”.
Martedì 18 e mercoledì 19 aprile 2023 – ore 20.45
TAXI A DUE PIAZZE di Ray Cooney con Barbara D’Urso, Rosalia Porcaro e altri 5 attori in corso di definizione regia Chiara Noschese produzione Enfiteatro, 2023 Da quando è stata rappresentata in tutto il mondo fin dal 1984, anno d’esordio di “Taxi a due piazze”, una versione tutta al femminile non c’era mai stata. La commedia narra le vicende tragicomiche del tassista bigamo che deve tenere nascosto il suo segreto prima che sia troppo tardi. La Produzione ha chiesto all’autore Ray Cooney di rinnovare la commedia con una versione rovesciata al femminile aggiornata ai nostri tempi, con tutti i riferimenti del caso. Per la prima volta in esclusiva mondiale “Taxi a due piazze” si presenta così sui palcoscenici in versione femminile, guidata dall’esperta mano di Chiara Noschese e con un cast notevole che vede il ritorno in teatro di Barbara D’Urso nei panni della tassista-protagonista. Ad aiutarla a mantenere il segreto della sua bigamia c’è solo la sua amica che ben ne conosce la sua doppia vita, interpretata da Rosalia Porcaro. Questa riscrittura di un grande classico della commedia leggera gli dà una veste completamente rinnovata dal suo autore, originale nei dialoghi e nei contenuti: un titolo di grande impatto e una commedia che non smetterà mai di divertire anche in questa attualissima versione.
COM.X: la risata è garantita
Mercoledì 30 novembre e giovedì 1° dicembre 2022 – ore 20.45
FUNERAL HOME di e con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori collaborazione ai dialoghi e regia Marco Zoppello produzione Teatro de Gli Incamminati – DeSidera Teatro in collaborazione con Stivalaccio Teatro
Con Giacomo Poretti arriva a Bellinzona il Giacomo che con Aldo e Giovanni forma un trio comico di insuperato successo. In questa commedia di situazione nera ma non troppo si presenta in coppia con la moglie Daniela Cristofori per regalarci un turbinio di battute e risate su un tema di per sé mica tanto da ridere… Una coppia di anziani si sta infatti recando a un funerale. Ambrogio, un po’ dimesso, della morte non ne vuole proprio parlare, Rita invece sì, come ne parlano gli anziani, curiosi, intimoriti, rassegnati e speranzosi. Un’ora e mezza dove Ambrogio sfugge dalla realtà e Rita cerca di riportarcelo. Un inseguimento follemente divertente e poetico.
Venerdì 20 gennaio 2023 – ore 20.45
COM’È ANCORA UMANO LEI, CARO FANTOZZI di e con Anna Mazzamauro e con Sasa Calabrese (chitarra e pianoforte) produzione E20inscena, 2022
La signorina Silvani appartiene di diritto ad Anna Mazzamauro. Soltanto lei può raccontare Paolo Villaggio raccontando Ugo Fantozzi e la signorina Silvani: ci racconterà del loro incontro, del loro primo film, del divertente impatto con il cinema di Anna Mazzamauro. Vent’anni della loro vita professionale a puntate, vent’anni di solitudine della Silvani che non aveva capito che Fantozzi è stato l’unico uomo ad averla veramente amata.
Martedì 14 febbraio 2023 – ore 20.45
PIGIAMA PER SEI di Marc Camoletti con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio, Max Pisu, Roberta Petrozzi e Rufin Doh regia Marco Rampoldi produzione Rara – Nidodiragno/Cmc – in collaborazione con il 55° Festival di Borgio Verezzi, 2021 Per San Valentino uno strepitoso gruppo di attori comici con il più classico dei triangoli: lui, lei, l’altra. Che diventa un rombo, nel momento in cui si scopre che il vecchio amico, invitato dal marito per fungere da alibi durante l’incontro clandestino con l’amante, è a sua volta l’amante della moglie. Un testo in cui lo spettatore si appassiona per capire come i vari personaggi riusciranno a risolvere situazioni che diventano via via più intricate. Uno spettacolo lieve, veloce, divertente, che non rinuncia però a fare uno spaccato della vacuità che caratterizzava i rapporti personali nel pieno degli anni ’80 in cui il testo è nato, ma che non è migliorata ai nostri giorni.
Mercoledì 1°, giovedì 2, venerdì 3 e sabato 4 marzo 2023 – ore 20.45
Una nuova commedia dialettale con titolo da definire, di Jonas Calderari e Flavio Sala con Flavio Sala, Rosy Nervi, Leonia Rezzonico e la Compagnia Flavio Sala produzione Compagnia Flavio Sala, 2023
Come consuetudine il Teatro Sociale Bellinzona ha il piacere di accogliere il debutto e le prime repliche della nuovissima commedia dialettale della Compagnia Flavio Sala. Un evento attesissimo dai ticinesi, che hanno trovato in Flavio Sala e nella sua compagnia i degni eredi della grande tradizione del teatro dialettale. Per ora nulla trapela sulla trama e sui contenuti della nuova pièce, se non che sarà divertentissima e che i biglietti andranno a ruba. Ma fin lì ga rivavum anca nümm…
Venerdì 17 e sabato 18 marzo 2023 – ore 20.45
MASSIMO ROCCHI – CARTE BLANCHE di e con Massimo Rocchi produzione Massimo Rocchi, 2022 Massimo Rocchi da oltre 30 anni gira con successo con i suoi spettacoli per l’Italia, la Francia, la Germania, l’Austria e la Svizzera. Raccogliendo premi ovunque, fino alla laurea honoris causa dell’Università di Friburgo! Ora ritorna in Ticino in esclusiva al Teatro Sociale Bellinzona con un programma composto da elementi nuovi, creati per l’occasione, e da piatti forti sfornati dalla cucina classica di Massimo. Fra pantomima e acrobazie linguistiche, il comico smaschera i doppi sensi che abitano la vita, le religioni e l’universo intero, in un turbinio di battute. Anche in questo programma Massimo rincorre con agilità le contraddizioni dell’esistenza umana.