A partire da giovedì 30 marzo e fino al 1° luglio, gli spazi espositivi della Fondazione Gabriele e Anna Braglia di Lugano (in Riva Caccia 6A) saranno nuovamente aperti al pubblico con la mostra Zoran Music. La collezione Braglia che nell’autunno scorso ha attirato oltre millecinquecento visitatori. Lontano dalle tendenze artistiche dell’epoca, Zoran Music (1909-2005) – considerato “uno dei grandi cinque solitari del ventesimo secolo” al pari di Freud, Giacometti, Bacon e Balthus – ha realizzato un’opera tanto animata quanto inconsueta che ha influenzato in maniera determinante l’arte figurativa del ventesimo secolo. Ancora in vita, Music è stato invitato a esporre in Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Fra le più importanti esposizioni citiamo quelle al Musée d’art moderne de la Ville de Paris (1972), al Museo Correr di Venezia (1985), al Centre Georges Pompidou di Parigi (1988), alle Galeries nationales du Grand Palais di Parigi (1995), alla Schirn Kunsthalle di Francoforte (1997), all’Estorick Collection di Londra (2000). In Svizzera Music ha esposto al Kunstmuseum di Basilea (1977), al Musée Jenisch di Vevey (1986 e 2003) e a Villa dei Cedri a Bellinzona (1986). Il percorso espositivo ideato dalla Fondazione Braglia si articola su due piani seguendo un itinerario tematico che comprende 68 opere (olii, disegni, acquerelli, pastelli, puntesecche e grafiche) realizzate fra il 1946 e il 1992.