Artista di origini russe, trascorre l’ultima parte della sua vita ad Ascona, legandosi in maniera profonda al borgo e al territorio, Werefkin è una delle protagoniste indiscusse delle prime avanguardie espressioniste di inizio novecento, per troppo tempo non considerata come tale in quanto donna. Proprio al tema delle donne sono dedicate numerose iniziative e incontri a margine della mostra in collaborazione con Amnesty International e con le associazioni AvaEva e AARDT (Archivi Riuniti delle Donne Ticino). Come di consueto proseguono anche le attività per i più piccoli con visite guidate per bambini dai 3 ai 10 anni e laboratori creativi in collaborazione con il Museo in Erba. La mostra, aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18 a ingresso libero, ripercorrerà la carriera di Marianne Werefkin, attraverso una quarantina di opere, alcune delle quali mai esposte prima in pubblico, rappresentative delle diverse tappe della sua vita e del suo peregrinare tra Russia, Germania, Svizzera e Italia. In mostra anche alcune opere del compagno di Werefkin, il pittore Alexej Jawlensky. L’allestimento è realizzato dall’Arch. Eleonora Castagnetta Botta. Artista russa, nata nel 1860 a Tula, Werefkin è stata protagonista, per molto tempo sottovalutata, dell’evoluzione artistica europea del ‘900. È lei la vera anima del gruppo espressionista tedesco Der Blaue Reiter (Il Cavaliere Azzurro), che riunisce Kandinskij, Marc, Klee, Macke e Jawlensky. Con lo scoppio della prima guerra mondiale si trasferisce in Svizzera. Muore ad Ascona nel 1938 dove lascia un ricordo indelebile del suo passaggio in tutta la comunità. «Per la nostra settima mostra abbiamo scelto Marianne Werefkin, non solo perché è un’artista così strettamente legata al nostro territorio – afferma Patrizia Cattaneo Moresi, Direttrice di Artrust – ma in quanto, in un anno che abbiamo voluto dedicare alle donne nel mondo dell’arte, rappresenta con la sua biografia un esempio delle difficoltà di essere donna e contemporaneamente artista agli inizi del secolo scorso. Tanto che il carisma e il talento di Werefkin hanno iniziato solo recentemente a occupare il posto che meritano sui manuali di storia dell’arte».
A margine della mostra sono previste numerose iniziative e incontri. Come nelle precedenti esposizioni, inoltre, Artrust organizzerà visite dedicate e una serie di laboratori didattico-artistici per bambini dai 3 ai 10 anni.
Artrust SA
Via Pedemonte di Sopra, 1 – 6818 Melano
Tel: +41 91 649 33 36 –