L’anno nuovo si apre nel segno della produzione teatrale, con il debutto nazionale di “Miss Bartleby. Non è tempo di essere” alla Sala Teatro del LAC. Il lavoro, scritto e diretto magistralmente da Marco Maria Linzi, è tratto da “Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street” di Herman Melville, figura di spicco della letteratura esistenzialista e dell’assurdo.

Questo spettacolo, frutto della collaborazione tra il LAC, il Teatro della Contraddizione e le Manifatture Teatrali Milanesi, costituisce il terzo capitolo di una trilogia dedicata alla sparizione. Preceduto da “La Variabile K” (2012) e “Weiss Weiss. L’essere del non essere. Sulla sparizione di Robert Walser” (2020), l’opera offre uno sguardo approfondito sulla tematica della scomparsa attraverso diverse prospettive letterarie.

“Miss Bartleby. Non è tempo di essere” pone al centro della scena il personaggio di Bartleby, un impiegato assunto in un ufficio legale di Wall Street. Fin da subito, il suo comportamento singolare e la risposta enigmatica “preferirei di no” alimentano la lotta interiore dell’avvocato, tra empatia e desiderio di allontanamento. Questa pièce invita il pubblico a riflettere sulle convenzioni sociali, le scelte morali e le verità individuali, ponendo l’enigma di Bartleby al centro del progetto.

L’originalità di Marco Maria Linzi si manifesta nell’approccio alla trama: anziché decodificare il personaggio, l’autore immagina gli eventi precedenti al racconto di Melville, offrendo uno spettacolo che si trasforma in un viaggio distopico nel tempo e nello spazio. Attraverso una drammaturgia ricca di testo, elementi espressivi e sonori, l’opera si propone di cogliere l’universalità di un personaggio ormai mitico.

“Il mio teatro – ha dichiarato il regista – si muove tra concetto e allucinazione. Ho la tendenza a spostarmi più verso l’allucinazione, ma ho la responsabilità di esplicitare il mistero, di svelare parzialmente ciò che si cela dietro l’enigma”.

Carmelo Rifici, direttore artistico del LAC, ha elogiato l’inserimento di “Miss Bartleby” nel contesto de “Il libro dei sogni”, focus principale della stagione attuale. Il lavoro di Linzi, che esplora la realtà interiore del protagonista, si integra perfettamente nelle linee drammaturgiche e registiche del Teatro della Contraddizione, spazio storico della scena teatrale milanese.

Il Teatro della Contraddizione, nato nel 1992, svolge un ruolo cruciale nel panorama teatrale italiano. Fondato da Marco Maria Linzi, il nucleo centrale della compagnia promuove la contraddizione come motore dell’arte, mettendo in dialettica punti di vista inconciliabili e producendo un’interrogazione sulla realtà.

Lo spettacolo sarà in scena il 9 e 10 gennaio alle 19:00 presso la Sala Teatro del LAC. Per informazioni e prevendita, è possibile contattare la Biglietteria LAC a Piazza Bernardino Luini 6, CH–6901 Lugano, aperta dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 18:00 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 18:00, telefonando al +41 (0)58 866 4222 o visitando il sito www.luganolac.ch.