Con quali caratteristiche si presenta il calendario della stagione 2019/2020?
«Tradizione e innovazione, Da un lato abbiamo la conferma di artisti quali Jurij Temirkanov, Antonio Pappano, Riccardo Muti, Giovanni Antonini e Gabriela Montero, dall’altro novità come Grigorij Sokolov, Jordi Savall e Gil Shaham. Di sicuro interesse sarà la presenza di una delle più antiche orchestre al mondo: la Gewandhausorchester di Lipsia, che verrà con il suo direttore: Andris Nelsons. Accanto avremo come solisti Rudolf Buchbinder e Gautier Capuçon».
Tra i Kapellmeister più prestigiosi della Gewandhausorchester vi fu Felix Mendelssohn: come celebrerete questo grande compositore…
«Presenteremo una selezione retrospettiva delle sue più belle composizioni, attraverso vari programmi sinfonici e due concerti di musica da camera. Nella città sassone Mendelssohn si stabilì fino alla morte, avvenuta prematuramente nel 1847, e grazie alla sua operosità (dal 1835 assunse la carica di direttore della Società dei concerti del Gewandhaus e nel 1843 fondò anche il Conservatorio) Lipsia divenne uno dei maggiori centri musicali d’Europa».
Un altro omaggio è stato riservato a Heinz Holliger…
«In occasione dell’80° compleanno di Heinz Holliger, una delle personalità più affascinati della scena internazionale e orgoglio musicale svizzero, LuganoMusica è felice di presentarne un breve ritratto. Compositore, direttore d’orchestra, ma prima di tutto oboista, ha segnato la storia di questo strumento, ritrovando il segreto del soffio continuo e interpretando i massimi capolavori del repertorio. Heinz Holliger è uno dei maggiori compositori del nostro tempo».
Continua la tradizione delle grandi orchestre presenti a LuganoMusica…
«Nel 2017 abbiamo avuto l’onore di ospitare Riccardo Muti, che tornerà anche quest’anno con la Chicago Symphony Orchestra, per la prima volta a Lugano. Dalla Svizzera arriverà un’altra orchestra con una lunga tradizione: la Luzerner Sinfonieorchester, e per la prima volta avremo anche una direttrice d’orchestra: Mirga Gražinytė-Tyla, alla guida dell’Orchestra di Birmingham. Per i Concerti di Pasqua tornerà l’Orchestra Mozart, questa volta diretta da Daniele Gatti».
Chi sarà questa stagione l’artista in residenza?
«LuganoMusica ospita quest’anno il violoncellista Gautier Capuçon, continuando una tradizione che, dal 2015, ha portato al LAC interpreti di livello internazionale come il pianista Daniil Trifonov, la violinista Julia Fischer e il flautista Emmanuel Pahud. In pochi anni, Gautier Capuçon si è fatto portavoce di una cifra stilistica che unisce dolcezza e virtuosismo valorizzate dalle sonorità del suo violoncello Matteo Goffriller del 1701».
Una novità assoluta è rappresentata dalla presenza di Simone Rubino…
«Infatti, si tratta di un artista che ha saputo trasformare le percussioni in uno strumento solista, grazie a un’incredibile energia e un entusiasmo raggiante. Premi e collaborazioni prestigiose ne hanno fatto un assoluto riferimento, tanto da divenire dedicatario di nuove composizioni e contribuendo a far conoscere un repertorio in cui il ritmo è l’elemento più spiccato. A Lugano arriva con il suo ensemble e un programma di brani contemporanei per ogni sorta di strumenti a percussione, dalla marimba fino al proprio corpo».
L’anno scorso “Il Barbiere di Siviglia” ha riscosso un grande successo. Cosa avete in programma quest’anno?
«Diego Fasolis – prima di andare in Cina con La Scala di Milano – proporrà a Lugano una versione concertante de “La finta giardiniera” di Mozart. In chiusura di stagione saranno invece Markus Poschner e l’Orchestra della Svizzera italiana a presentare “La traviata” di Verdi, con un’affascinante scenografia tutta fatta di specchi».
Infine, per l’apertura della stagione avete previsto una grande festa della musica…
«Il programma, realizzato con la partecipazione dell’Orchestra della Svizzera italiana, di LuganoMusica e del MASI, offrirà un ventaglio di proposte volte a far dialogare mondi e ambiti diversi, coinvolgendo il pubblico, i curiosi e le famiglie. Nel corso delle due giornate, dentro e fuori il centro culturale si susseguiranno concerti inediti con ospiti nazionali e internazionali, performance e percorsi guidati. Il tutto a titolo gratuito. Nella Sala Teatro, LuganoMusica presenterà l’Ensemble Concerto Scirocco fondato della ticinese Giulia Genini».