Durante la stagione 2020-2021, oltre 50 appuntamenti ospiteranno grandi artisti e giovani talenti, ensemble prestigiosi con programmi sinfonici e da camera, récital, incontri di approfondimento, proiezioni video, musica contemporanea. Il direttore artistico Etienne Reymond riporta al centro la creatività musicale con programmi di ascolto originali, all’interno dei quali si snodano temi storici e estetici che invitano l’ascoltatore a costruire il proprio percorso. Una visione multiforme del panorama musicale del nostro tempo, affidata ai migliori interpreti e amplificata da appuntamenti collaterali di approfondimento e divulgazione.
«Far conoscere la musica d’arte ad un pubblico sempre più vasto è l’obiettivo anche di questa stagione» dice il direttore Etienne Reymond. «Ho scelto gli interpreti più prestigiosi perché tutti possano godere della più alta espressione artistica, avvicinando al tempo stesso il pubblico ai musicisti, agli autori. Per questo, un programma ricco d’incontri, Masterclass, guide all’ascolto e sempre nuove iniziative fa da corollario al calendario principale rendendo le persone partecipi del nostro progetto culturale».
La stagione s’inaugura con l’atteso ritorno di Valerij Gergiev a Lugano, alla testa dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. I successivi appuntamenti sinfonici portano a Lugano direttori e solisti quali Riccardo Muti e Maurizio Pollini, Paavo Järvi e Maria João Pires, Philippe Jordan e Janine Jansen con l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, Robin Ticciati e Isabelle Faust. L’Orchestra Mozart sarà protagonista dell’annuale residenza per i concerti di Pasqua, per la prima volta guidata dal suo nuovo direttore Daniele Gatti, con due concerti sinfonici e due da camera.
Il giovane pianista Kit Armstrong inaugura il ciclo di récital, che annovera pianisti del calibro di András Schiff, Denis Matsuev e Daniil Trifonov. Il weekend che LuganoMusica dedica al Quartetto d’Archi – ospiti il Van Kuijk, Artemis e Jack – quest’anno si arricchisce delle sei eccezionali lezioni della Masterclass con il pianista Alfred Brendel. La stagione si chiude a maggio con il concerto dei leggendari King’s Singers.
Due grandi percorsi tematici scorrono parallelamente al programma. Panorama dal Novecento a noi ripercorre oltre un secolo di musica: da Debussy a Schönberg, da Cage a Xenakis, un filo rosso che si snoda attraverso i linguaggi musicali del secolo scorso e di oggi. La musica del Seicento, il contrappunto tedesco e lo stile strumentale francese, arie, cantate e nuove forme vocali sono invece al centro del Focus Barocco Barok Baroque, affidato ai migliori interpreti del genere: Luca Pianca e l’Ensemble Claudiana, I Barocchisti, Fabio Biondi e l’Europa Galante, la Cetra Barockorchester Basel e Andrea Marcon. L’espressione musicale contemporanea trova spazio, invece, nei cicli Early Night Modern e EAR – Electro Acoustic Room.
Tutti gli appuntamenti in programma
Grandi orchestre e grandi direttori
Lunedi 21 settembre la stagione s’inaugura con l’atteso ritorno di Valerij Gergiev a Lugano, alla testa dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Dal 1988 Gergiev è direttore musicale dell’Orchestra, tra le più antiche compagini al mondo, con la quale, ospite delle principali sale da concerto internazionali, predilige eseguire il grande repertorio russo.
Il ciclo di appuntamenti sinfonici continua sabato 24 ottobre con la Tonhalle-Orchester Zürich diretta da Paavo Järvi e con la partecipazione di Maria João Pires.
Domenica 22 novembre LuganoMusica ospita due tra i più grandi musicisti italiani della scena internazionale: Riccardo Muti e Maurizio Pollini. Muti dirige l’Orchestra giovanile Cherubini, da lui fondata nel 2004.
Lunedì 14 dicembre Giovanni Antonini guida la Kammerorchester Basel e il pianista francese Bertrand Chamayou nel Terzo concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven, compositore tra i più amati da Antonini e da lui riscoperto secondo un particolare approccio filologico che accosta leggerezza e rigore.
Lunedì 8 marzo è la volta dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, diretta da Philippe Jordan. La violinista olandese Janine Jansen affronta il Concerto per violino e orchestra di Brahms.
Martedì 16 marzo torna a Lugano il giovane direttore britannico Robin Ticciati alla guida della Deutsches Symphonie-Orchester Berlin con la violinista tedesca Isabelle Faust.
L’Orchestra Mozart è protagonista domenica 4 aprile e martedì 6 aprile, in occasione dell’annuale residenza per i concerti di Pasqua, per la prima volta guidata dal suo nuovo direttore Daniele Gatti.
Barocco Barok Baroque
Con quattro concerti di musica vocale e per orchestra da camera, si ripercorrono cento anni di “barocco” musicale, trionfo di inventiva e creatività che dall’Italia conquista le corti d’Europa.
L’approfondimento si apre venerdì 13 novembre con un “barocchista” del calibro di Luca Pianca, con l’Ensemble Claudiana, i Wiener Sängerknaben (il coro dei piccoli cantori di Vienna) e quattro solisti d’eccezione: il soprano Joanne Lunn, il contralto Marie-Claude Chappuis, il tenore Bernhard Berchtold e il basso Fulvio Bettini.
Giovedì 26 novembre I Barocchisti per la prima volta in formazione da camera.
Mercoledì 3 febbraio Fabio Biondi, al violino e alla direzione, e il suo Ensemble Europa Galante, orchestra che ha aperto la via a un’intera generazione di barocchisti.
Lunedì 19 aprile Cetra Barockorchester Basel, guidata dal suo direttore – l’organista e clavicembalista veneziano Andrea Marcon – con la voce del celebre controtenore Andreas Scholl.
Récital e musica da camera
Martedì 20 ottobre il ciclo si inaugura con il genio di Kit Armstrong. Il giovane pianista e compositore, anche ricercatore di geometria algebrica, torna a Lugano con un programma che accosta la musica di Bach a quella di Mozart e del compositore britannico William Byrd.
Domenica 20 dicembre gli appuntamenti con il pianoforte continuano con Sir András Schiff, tra gli interpreti più amati da pubblico e critica.
Venerdì 15 gennaio Julian Rachlin, accompagnato da Denis Kožukhin al pianoforte, porta il suono straordinariamente ricco del suo violino e della viola.
Venerdì 22 gennaio è a Lugano Denis Matsuev, tra i punti di riferimento del pianismo internazionale.
Atteso per lunedì 1° marzo l’appuntamento con il pianista Daniil Trifonov, che impagina un récital dal titolo “Decades”: nove brani, uno per ogni decade del Ventesimo secolo, mostrano la «rapida evoluzione» della scrittura pianistica.
Mercoledì 14 aprile Enrico Dindo e Monica Cattarossi sono gli interpreti di un concerto dedicato alla letteratura per violoncello e pianoforte.
Lunedì 10 maggio concerto dei leggendari King’s Singers, la celebre formazione a cappella.
Weekend di quartetti
Dal 29 al 31 gennaio, l’annuale focus che LuganoMusica dedica al Quartetto d’Archi si arricchisce di sei eccezionali lezioni della Masterclass con il pianista Alfred Brendel, che da tempo ha destinato all’insegnamento la sua profonda familiarità con il mondo musicale dei più grandi compositori.
Venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 gennaio LuganoMusica ospita i concerti del Quartetto Van Kuijk, Quartetto Artemis e Jack Quartet, giovane formazione americana che predilige il repertorio contemporaneo.