Il berretto a Sonagli di Pirandello al LAC

Martedì 24 e mercoledì 25 gennaio alle 20:30, Gabriele Lavia è regista e protagonista de Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, un testo amaro, comico e crudele, specchio di una società “malata di menzogna”.

La trama

Lavia, tra i più appassionati ed efficaci interpreti dei testi pirandelliani, si cala nei panni dell’umile scrivano Ciampa, che ricorre alla follia per mantenere la facciata di rispettabilità del suo matrimonio infelice. La signora Beatrice Fiorica vuole denunciare al delegato Spanò il tradimento di suo marito con la giovane moglie del suo maturo scrivano Ciampa, che sa ma tace purché gli venga salvato l’onore. Beatrice fa scoppiare lo scandalo e tutta la famiglia le è ostile; Spanò cerca di far apparire che non c’è stato alcun tradimento. Dopo una serie di vicende, la donna viene persuasa a pensare che, per il bene di tutti, sia meglio recitare il ruolo della pazza facendo credere di essersi immaginata il tradimento.

Grazie a uno sguardo lucido e attualissimo, Il berretto a sonagli ci svela le ipocrisie e le superficialità che regolano la nostra vita. Pirandello scrive questa commedia nel 1916, in siciliano, per l’attore Angelo Musco; nel 1918 ne completa la versione in italiano che verrà rappresentata cinque anni dopo dalla compagnia di Gastone Monaldi.

“Non c’è dubbio – ha dichiarato Lavia – che in siciliano questa “commedia nerissima” sia più viva e lancinante. Noi faremo una mescolanza tra la “prima” e la “seconda” versione di questo specchio di una umanità che fonda la sua convivenza civile sulla menzogna. La verità non può trovare casa nella società umana. Solo un pazzo può dirla… Ma tanto, si sa “…è pazzo!”. Così la signora Beatrice Fiorica ha svelato la verità e ora “deve” civilmente, socialmente, essere pazza”.

Chi è davvero Ulisse?, gli incontri del LAC

In occasione del debutto assoluto di Ulisse Artico al Teatro Biondo di Palermo – dal 25 gennaio al 5 febbraio – spettacolo coprodotto da LAC Lugano Arte e Cultura dove andrà in scena martedì 7 e mercoledì 8 febbraio, la mediazione culturale del LAC, nell’ambito di LAC edu, organizza giovedì 24 gennaio alle 18 in Sala 4 un incontro dal titolo Chi è davvero Ulisse?.

L’incontro, curato da Mila Contestabile, intende offrire una panoramica di alcune delle molte facce dell’eroe greco, che già Omero definiva “multiforme”: il personaggio della mitologia greca ha infatti assunto su di sé valori diversi, fino al momento in cui Dante lo consegna ai posteri come l’esploratore dell’ignoto.

Al termine del percorso, le sue sfaccettature sapranno gettare riflessi caleidoscopici sul protagonista della pièce Ulisse Artico di Lina Prosa, in cui Carmelo Rifici dirige Giovanni Crippa. Ulisse Artico sposta la geografia dell’Odissea dal Mediterraneo al mare Artico. L’eroe contemporaneo riparte dalle terre polari, sperimentando ancora una volta il naufragio, nel cui tormento, questa volta, non c’è una Itaca che l’aspetta.

Lo scioglimento dei ghiacciai disegna un nuovo paesaggio continuamente in sottrazione, di derive inarrestabili, alla cui radice sta una moderna guerra invisibile. È la guerra strisciante che l’inquinamento e il surriscaldamento termico impongono al nostro mondo.

Evento gratuito, con prenotazione consigliata.

Il concerto di Noa al LAC

Giovedì 26 gennaio alle 20:00, in occasione del Giorno della Memoria, torna ad esibirsi al LAC Noa, una delle cantanti israeliane che si è saputa maggiormente distinguere nel panorama internazionale grazie al proprio talento e alla profondità delle tematiche trattate nelle sue canzoni. La sua origine Yemenita, gli anni di formazione negli Stati Uniti e il ritorno in Israele a 17 anni, hanno contribuito alla maturazione di questa artista capace di mescolare rock, jazz e musica classica, con 2/2 tonalità che incantano il pubblico.

Ferma sostenitrice della pace, Noa ha portato il suo messaggio sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, come Carnegie Hall, Lincoln Center, la Casa Bianca e più volte in Vaticano, collaborando con artisti del calibro di Stevie Wonder, Sting, Andrea Bocelli e molti altri, oltre che con Pat Metheny e Quincy Jones. La sua voce delicata e modulata e le sue profonde qualità umane fanno di Noa la testimone adatta per far vivere la Memoria della Shoah.

Il concerto di Noa sarà introdotto da un’ospite di eccezione in video collegamento, Edith Bruck, scrittrice, autrice di numerosi best seller, reduce dell’Olocausto, che ha dedicato gran parte della sua vita a divulgare la terribile esperienza della deportazione per mantenerne viva la memoria. Nel 2021 è stata insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La serata è organizzata in collaborazione con ASI – Ticino e sostenuta dal Dipartimento delle Istituzioni, Fondazione Henry Krenter e Union Bancaire Privée (UBP).

Teresa Mannino: Il giaguaro mi guarda storto

Sabato 28 gennaio alle 20:30, con replica domenica 29 alle 18:00, Teresa Mannino è la protagonista di Il giaguaro mi guarda storto, one woman show di cui è anche regista.

Con la sua ironia graffiante, con acuta intelligenza e autentica passione, la comica siciliana torna a tratteggiare un ritratto impietoso della nostra società: “Dai racconti d’infanzia alla difficile relazione che abbiamo con l’attesa, dalla perplessità nei confronti degli animali umani alla stima per le formiche – ha dichiarato Mannino –, il filo conduttore dello spettacolo è il desiderio, lo stupore vitale che accende sogni, infuoca cuori e libera movimento”.
Lo spettacolo è in collaborazione con My Nina Spettacoli.

Informazioni e prevendita

Biglietteria LAC
Piazza Bernardino Luini 6 CH–6901 Lugano
Orari d’apertura
Ma–Ve: 11:00–18:00
Sa–Do: 10:00–18:00
+41 (0)58 866 4222
www.luganolac.ch