Ieri – 24 ottobre 2023 -il lAC Lugano ha annunciato con entusiasmo l’atteso debutto di “La Pulce nell’Orecchio” di Georges Feydeau, diretta da Carmelo Rifici e prodotta da LAC Lugano Arte e Cultura e il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.
Questo spettacolo teatrale, ricco di humor e colpi di scena, sarà in scena per la prima volta al LAC il 7 novembre alle 20:30, inaugurando così il secondo appuntamento del focus “Il Libro dei Sogni”, che dà il nome alla stagione del LAC.
Rifici, in collaborazione con Tindaro Granata, ha non solo diretto ma anche lavorato sulla traduzione, adattamento e drammaturgia dell’opera. Accompagnato da un team di talentuosi collaboratori, tra cui lo scenografo Guido Buganza, la costumista Margherita Baldoni, il light designer Alessandro Verazzi e il compositore Zeno Gabaglio, Rifici guida un cast di attori esperti come Fausto Cabra, Tindaro Granata, Christian La Rosa, Carlotta Viscovo, insieme a giovani talenti come Alfonso De Vreese, Giulia Heathfield Di Renzi, Ugo Fiore, Marta Malvestiti, Marco Mavaracchio, Francesca Osso, Alberto Pirazzini ed Emilia Tiburzi.
Scritta nel 1907 da Georges Feydeau, durante un periodo di grande successo, “La Pulce nell’Orecchio” è un classico vaudeville che abbonda di comicità, equivoci, e situazioni grottesche, elementi che l’hanno resa un testo definito “pirotecnico” dalla critica dell’epoca.
La visione di Rifici porta questa commedia tradizionale in un nuovo territorio. Pur rispettando l’impianto originale del testo, l’adattamento sottolinea l’approccio giocoso e selvatico di Feydeau, liberando i personaggi dal contesto borghese e mettendo in risalto i ruoli femminili.
La trama ruota attorno a una moglie che, preoccupata dal comportamento distante del marito, sospetta un tradimento. Per verificarlo, invia una appassionata lettera d’amore anonima tramite un’amica, invitando il marito a un appuntamento in un motel. Ciò che segue è una sequenza di eventi comici e assurdi in cui tutti cercano disperatamente di mantenere le apparenze, creando situazioni sempre più intricate che portano a una risoluzione sorprendente.
Nella visione di Rifici, l’azione si svolge in una scenografia apparentemente semplice, composta da parallelepipedi e cubi di gommapiuma dai colori pastello, mentre i personaggi indossano abiti contemporanei dai colori vivaci. Questo ambiente gioca con l’idea di un mondo infantile, dove i personaggi si muovono e agiscono come in un vivace gioco.
Rifici sottolinea: “La Pulce nell’Orecchio” è una farsa di linguaggi e una rappresentazione dei rapporti umani costruiti sulla sagacia delle parole. A differenza di Shakespeare, Feydeau porta il gioco linguistico oltre, con uno scopo di intrattenimento e ridicolaggine umana.”
Dopo il debutto a Lugano, lo spettacolo sarà in scena al Teatro Strehler di Milano dal 14 al 26 novembre. Prima della prima, il 7 novembre alle 18:30 nella Hall del LAC, Carmelo Rifici terrà un dialogo con Maddalena Giovannelli, docente di Storia del Teatro e Comunicazione Teatrale presso l’USI. L’ingresso è libero con prenotazione consigliata e l’evento è organizzato da LAC edu.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare la Biglietteria LAC, situata in Piazza Bernardino Luini 6, Lugano. Gli orari d’apertura sono dal martedì al venerdì dalle 11:00 alle 18:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 18:00, al numero +41 (0)58 866 4222 o visitando il sito web www.luganolac.ch.