La Bally Foundation ha annunciato il vincitore del Bally Artist Award 2024, un riconoscimento di spicco nel panorama artistico svizzero. Quest’anno, l’artista Monika Emanuelle Kazi è stata insignita di questo prestigioso premio, che celebra la sinergia tra artigianato e natura nelle opere d’arte contemporanea.
La Bally Foundation, da anni impegnata nell’approfondire le relazioni con varie istituzioni culturali, ha collaborato con il Museo della Svizzera Italiana per dare vita al Bally Artist Award. Questo premio non solo riconosce il talento degli artisti svizzeri o residenti in Svizzera ma offre loro anche la possibilità di far parte delle rinomate collezioni del MASI, oltre a garantire loro una mostra personale di due mesi presso Palazzo Reali.
Per l’edizione 2024 del premio, la giuria, composta da esperti della scena artistica internazionale, ha valutato attentamente le opere di cinque artisti di talento, tra cui spiccava la pratica artistica di Monika Emanuelle Kazi. La giuria, costituita da figure di spicco come Nicolas Girotto e Vittoria Matarrese della Bally Foundation, Tobia Bezzola del MASI, Julian Fronsacq del Mamco Ginevra e Valentine Umansky della Tate Modern, ha riconosciuto la qualità e la rilevanza dei progetti presentati, rendendo la decisione estremamente complessa.
La pratica artistica di Monika Emmanuelle Kazi si distingue per la sua esplorazione delle tracce lasciate dal corpo umano negli ambienti domestici. Attraverso una combinazione di esperienze personali e riflessioni su temi sociali più ampi, l’artista offre una nuova prospettiva sul significato emotivo degli oggetti ordinari e sul modo in cui essi riflettono l’evoluzione della storia. Attraverso forme artistiche multidisciplinari come la scrittura, la performance, il video e l’installazione, Kazi supera i confini tradizionali dell’arte.
Il lavoro di Kazi si concentra sulla reinterpretazione critica e sensibile degli elementi e degli oggetti presenti negli spazi domestici. Dai tavoli da gioco ludici alle zone associate all’acqua, l’artista analizza come gli ambienti influenzino i movimenti corporei e le prospettive sul mondo. Attraverso le sue opere, oggetti comuni come il latte in polvere e i blocchi di cemento diventano veicoli per una riflessione più ampia sulla condizione umana.
Monika Emanuelle Kazi, nata nel 1991 a Parigi e attualmente residente a Ginevra, ha intrapreso un percorso artistico che l’ha portata a esporre in numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo. I suoi lavori, che hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, saranno ora esposti al MASI Palazzo Reali dal 25 maggio al 30 luglio 2024, offrendo al pubblico un’opportunità unica di immergersi nelle sue suggestive esplorazioni del vissuto domestico.
Con Monika Emanuelle Kazi, il Bally Artist Award 2024 conferma il suo impegno nel riconoscere e promuovere il talento artistico emergente, offrendo una piattaforma per le voci creative che spesso sfuggono all’attenzione mainstream. La sua vittoria rappresenta non solo un trionfo personale, ma anche un riconoscimento della profondità e della diversità dell’arte contemporanea svizzera.