Il sostegno al territorio passa anche attraverso iniziative capaci di mettere in relazione cultura, formazione e solidarietà. È in questa direzione che si inserisce la consegna di uno chèque da 15’000 franchi effettuata dal Lions Club Lugano, frutto della raccolta fondi realizzata grazie a un concerto benefico inclusivo che nei mesi scorsi ha coinvolto istituzioni culturali, realtà sociali e numerosi sostenitori.

La cerimonia di consegna si è svolta sabato 23 maggio 2026 alla Fondazione Sant’Angelo di Loverciano. Le risorse saranno ripartite in modo equo tra tre iniziative che operano in ambiti differenti ma accomunate dall’obiettivo di creare opportunità per le persone attraverso la cultura, l’educazione e la formazione professionale.

Un contributo destinato a tre progetti

L’importo complessivo di 15’000 franchi è stato suddiviso in tre contributi da 5’000 franchi ciascuno.

Una prima quota sosterrà LAC Edu e il progetto Drammaturgie per il futuro, iniziativa che punta a sviluppare nuovi percorsi educativi legati alle arti performative e alla partecipazione culturale delle giovani generazioni.

Altri 5’000 franchi saranno destinati alla Fondazione Sant’Angelo di Loverciano, che investirà il contributo nello sviluppo di una nuova formazione professionale dedicata al settore alberghiero, ampliando così le opportunità di inserimento e qualificazione per le persone coinvolte.

La terza parte della donazione andrà invece al Conservatorio della Svizzera italiana, che utilizzerà i fondi per alimentare il Fondo per l’inclusione musicale, uno strumento nato per favorire l’accesso allo studio della musica anche a chi incontra ostacoli di natura economica o sociale.

Il risultato del concerto benefico inclusivo

La donazione rappresenta il risultato concreto del concerto di beneficenza inclusivo organizzato dal Lions Club Lugano il 3 marzo 2026 al LAC, in collaborazione con il LAC stesso, la Fondazione Sant’Angelo di Loverciano e il Conservatorio della Svizzera italiana.

L’iniziativa aveva riunito pubblico, artisti, sponsor e istituzioni attorno a un obiettivo comune: trasformare un evento culturale in un’occasione di sostegno a progetti con ricadute dirette sul territorio ticinese.

Il valore della raccolta corrisponde al ricavato netto ottenuto dalla vendita dei biglietti e dai contributi messi a disposizione dagli sponsor, ai quali si è aggiunto il sostegno dell’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese.

Cultura e solidarietà come strumenti di inclusione

La scelta dei beneficiari evidenzia un filo conduttore preciso. Le tre organizzazioni operano infatti in settori diversi, ma condividono una visione che considera cultura, istruzione e formazione elementi essenziali per favorire l’inclusione sociale.

Il progetto di LAC Edu guarda allo sviluppo di nuove modalità di partecipazione culturale; il Conservatorio della Svizzera italiana interviene per rendere più accessibile la formazione musicale; la Fondazione Sant’Angelo di Loverciano concentra invece il proprio impegno sulla crescita delle competenze professionali nel comparto alberghiero.

Attraverso questa distribuzione delle risorse, il Lions Club Lugano ha scelto di sostenere iniziative che producono effetti concreti nel medio e lungo periodo, valorizzando sia il mondo della cultura sia quello della formazione professionale.

Una rete di collaborazioni sul territorio

L’esperienza conferma il ruolo delle collaborazioni tra enti culturali, organizzazioni sociali, associazioni di servizio e istituzioni locali nella realizzazione di progetti con finalità benefiche.

L’evento di marzo ha dimostrato come il coinvolgimento di partner diversi possa trasformare una manifestazione artistica in un’opportunità di raccolta fondi capace di generare benefici tangibili per la comunità. La partecipazione degli sponsor e dell’Ente regionale per lo sviluppo del Luganese ha inoltre contribuito ad aumentare l’impatto dell’iniziativa, permettendo di destinare integralmente il ricavato netto ai tre progetti selezionati.

La consegna ufficiale

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle organizzazioni beneficiarie e del Lions Club Lugano. Nella fotografia ufficiale compaiono, da sinistra, Ezio Foglia, membro del Consiglio della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano, Gabriele Gardini, responsabile eventi e prestazioni di servizio del Conservatorio della Svizzera italiana, Federico Centonze, membro del Consiglio della Fondazione Sant’Angelo di Loverciano, Angela Greco, responsabile della Filantropia del Conservatorio della Svizzera italiana, Alessandro Simoneschi, presidente del Lions Club Lugano 2025-2026, Andrea Amarante, direttore generale del LAC Lugano, Isabella Lenzo Massei, responsabile della mediazione culturale del LAC Lugano, e Carmelo Rifici, direttore artistico delle arti performative del LAC Lugano.