L’arca sull’albero, un luogo di cura e bellezza dove i piccoli pazienti possono trovare sollievo e conforto immersi nella natura. È questo il concept dell’Hospice Pediatrico “L’arca sull’albero”, progettato dall’architetto Renzo Piano e dal suo studio, e finanziato dalla Fondazione Hospice MariaTeresa Chiantore Seràgnoli Onlus. La struttura, inaugurata ieri nel tardo pomeriggio a Bologna, rappresenta una rivoluzione nella concezione degli spazi dedicati alle cure palliative pediatriche.

Una struttura unica e innovativa

Immerso in un’area verde di 16.000 metri quadrati, l’Hospice Pediatrico si distingue per la sua architettura aperta e permeabile, lontana dalla tipologia ospedaliera convenzionale. Qui, i bambini e i ragazzi fino a 18 anni con patologie inguaribili troveranno non solo cure, ma anche accoglienza e bellezza. L’idea è di offrire loro l’esperienza di vivere in una vera e propria casa sull’albero, sviluppata su quattro piani e connessa da leggeri collegamenti aerei al corpo centrale principale.

Il sogno di una casa sull’albero

L’Hospice accoglierà pazienti e famiglie con un approccio multidisciplinare che mette al centro non solo la salute e il benessere dei bambini, ma anche i loro sogni e desideri. Un’équipe specializzata, formata attraverso corsi specifici e tirocini organizzati dall’Accademia di Medicina Palliativa, si prenderà cura H24 dei giovani pazienti, offrendo attività ricreative ed educative.

Un modello coraggioso e visionario

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato l’architetto Renzo Piano, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini, e altre personalità illustri. “Un modello coraggioso e visionario, che siamo orgogliosi di avere nella nostra regione,” ha dichiarato Bonaccini. “I bambini e le loro famiglie qui troveranno non solo cure, ma accoglienza e bellezza.”

Spazi e servizi all’avanguardia

La struttura comprende 14 camere di degenza singole, 8 appartamenti per le famiglie, 7 ambulatori multidisciplinari e un servizio di assistenza diurna “Ark day”. È dotata di un’area di medicina fisica e riabilitativa, un’area meditativa e una sala dedicata al commiato. I tipi di ricovero previsti variano dai ricoveri intermedi ospedale-domicilio, ai periodi di sollievo per le famiglie, fino ai ricoveri di fine vita, garantendo un supporto psicologico adeguato ai pazienti e ai loro caregiver.

Dichiarazioni

Renzo Piano, architetto e senatore a vita: “L’architettura non è solo l’arte di rispondere ai bisogni, ma anche ai desideri, persino ai sogni. Il Children’s Hospice offrirà ai suoi piccoli ospiti proprio questo: un sogno, quello di abitare in una ‘casa sull’albero’.”

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e neo eurodeputato, e Raffaele Donini, assessore regionale alle Politiche per la salute: “Un modello coraggioso e visionario, un’eccellenza di livello internazionale che siamo orgogliosi di avere nella nostra regione. In questa meravigliosa casa sugli alberi i bambini e le loro famiglie troveranno ventiquattro ore al giorno professionisti che si prenderanno cura di loro, ma soprattutto riceveranno sostegno, accoglienza, calore, immersi nella bellezza.”

Un futuro di speranza

L’Hospice Pediatrico “L’arca sull’albero” non è solo un luogo di cura, ma un modello di eccellenza che si propone come riferimento specialistico per le cure palliative pediatriche in tutta la regione. Un progetto che dimostra come l’architettura e la sensibilità umana possano trasformare la cura in un’esperienza di vita, bellezza e speranza.

Questo nuovo modello di hospice pediatrico rappresenta un esempio di come l’innovazione e l’umanità possano coesistere per offrire ai più piccoli non solo cure mediche, ma un ambiente in cui vivere e sognare.