Come è nata l’idea e quali sono stati i soci fondatori del Leopard Club?

«L’origine dell’idea alla base del Leopard Club risale alla passione condivisa di Rolando Benedick e di sua moglie Denise per il Locarno Film Festival. Entrambi sono appassionati cinefili, profondamente coinvolti e desiderosi di sostenere e promuovere l’evento culturale più prestigioso in Svizzera, nonché uno dei pilastri per la promozione del cinema indipendente nel mondo. La loro visione era chiara: creare una comunità esclusiva in grado di apportare un contributo significativo al successo del Festival. Nel corso degli anni, il Leopard Club è diventato un punto di riferimento importante all’interno dell’ecosistema del Locarno Film Festival, contribuendo in modo sostanziale alla sua crescita e al suo sviluppo».

Quali sono i principali obbiettivi che si prefigge di raggiungere?

«Il Leopard Club si pone una serie di obiettivi fondamentali. Primo tra tutti, quello di fornire un supporto finanziario al Locarno Film Festival. Questo contributo permette al Festival di mantenere elevati standard qualitativi, contribuendo così alla sua rilevanza e al suo prestigio a livello globale.

Inoltre, il Leopard Club mira a coinvolgere attivamente i suoi membri nell’esperienza del Festival. Questo avviene attraverso l’accesso esclusivo all’evento e alle proiezioni, che consente ai membri di immergersi appieno nell’atmosfera cinematografica del Festival, nonché grazie a spazi dedicati, come la Leopard Club Lounge, adatta al networking. Il Club offre inoltre ai suoi membri accessi esclusivi ad eventi culturali durante tutto il corso dell’anno».

Una delle sue finalità è quella di costituire un networking tra i soci aderenti. Che cosa significa in concreto e quali sono stati i principali risultati raggiunti?

«Questo impegno si traduce concretamente nell’opportunità di stabilire connessioni di alto valore all’interno del contesto del Locarno Film Festival. I membri del Leopard Club hanno un accesso esclusivo a una piattaforma di networking di prim’ordine, che offre l’opportunità di interagire e stringere relazioni con personalità influenti dell’industria privata svizzera, figure di spicco nel mondo della politica, nonché eminenti professionisti dell’industria cinematografica, tra cui registi, attori e produttori. Negli anni, il Leopard Club ha contribuito in modo significativo a questo obiettivo, assegnando il prestigioso Leopard Club Award a rinomate personalità del calibro di Faye Dunaway, Andy Garcia, Hilary Swank, Adrien Brody e Meg Ryan. Questi illustri ospiti hanno avuto l’opportunità di incontrare i membri durante la tradizionale serata di Gala del Club, offrendo un ambiente unico e privilegiato per lo sviluppo di relazioni e partnership.

Il Leopard Club conta circa 80 membri provenienti da tutta la Svizzera. Oltre ai tradizionali eventi durante il Festival nella prima metà di agosto, viene offerta loro la possibilità di incontrarsi e partecipare a eventi durante tutto l’anno».

Il sostegno finanziario al Locarno Film Festival è uno degli scopi più importanti del Leopard Club. In che modo raccogliete i contributi e come vengono destinati?

«I fondi necessari per il supporto del Festival sono principalmente raccolti attraverso le quote annuali versate dai membri del Leopard Club. Attualmente, il Club offre due opzioni di adesione, una membership argento e una oro, entrambe dettagliate sul sito ufficiale.

Questi contributi consentono al club di finanziare una varietà di iniziative e progetti connessi al Festival.  Essi includono la realizzazione di eventi o progetti speciali e il supporto ad attività festivaliere specifiche. I fondi raccolti sono quindi direttamente reinvestiti nel sostegno del Festival».

Qual è il progetto che le sta maggiormente a cuore e che vorrebbe vedere realizzato nel corso della sua Presidenza?

«Il Locarno Film Festival è uno dei più importanti al mondo nel suo ambito e uno degli eventi culturali d’eccellenza della Svizzera, con una lunga e ricca tradizione che dura da ormai 76 anni. Il sostegno dei membri del Leopard Club aiuta il Festival a sviluppare ulteriormente il suo posizionamento; il loro supporto è quindi di grande importanza non solo dal punto di vista finanziario ma anche ideale. Le mie attività devono quindi concentrarsi sui nostri soci; solo così sarà possibile espandere ulteriormente l’importanza del Leopard Club come punto di riferimento del Locarno Film Festival. Questo include la creazione e l’ulteriore sviluppo di piattaforme per i membri, come eventi organizzai anche durante l’anno, la tradizionale lounge esclusiva del Leopard Club nelle immediate vicinanze dello schermo in Piazza durante il Festival e uno stretto legame con il mondo del cinema e i suoi attori, che si esprime, ad esempio, con la consegna annuale del Leopard Club Award ad attori e attrici di spicco. Non solo il Festival vuole essere creativo e sorprendente, ma vuole esserlo anche il Leopard Club!».

Guardando all’edizione del Festival appena conclusasi quale bilancio si sente di tracciare e quale è stato lo specifico contributo del Leopard Club per il successo della manifestazione?

«Riguardando all’edizione dell’agosto scorso, è evidente che possiamo tracciare un bilancio molto positivo. I risultati ottenuti nelle sale e in Piazza Grande riflettono chiaramente l’entusiasmo del pubblico nei confronti dell’offerta cinematografica proposta, che ha saputo abilmente mescolare alcuni tra i nomi più rinomati del cinema d’autore con talenti emergenti e indipendenti.

Anche il Club ha vissuto un Festival di successo, con un evento “Members only” e un’affascinante serata di gala presso il Palacinema. Altrettanto importanti sono stati i numerosi incontri e scambi tra i soci e i loro amici nell’esclusiva Leopard Lounge. La crescita dei soci del Leopard Club è un’espressione visibile del suo successo.

Guardando avanti, il Leopard Club continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nell’assicurare il successo continuo del Locarno Film Festival, contribuendo a garantirne lo sviluppo e la rilevanza in Svizzera e nel mondo».

I membri del Consiglio del Leopard Clab

Felix Ehrat

Presidente

Raphaël Brunschwig

Membro

Bertrand Jungo

Membro

Stefano Lappe

Membro

Massimo Pedrazzini

Membro

Luca Pedrotti

Membro

Rolando Benedick

Presidente onorario