Obbiettivo: avvicinare il pubblico ai sapori e ai saperi genuini della terra ticinese, permettendo ai visitatori di scoprire la ricchezza dei prodotti tipici locali e le loro regioni di provenienza.
Il programma di “Sapori e Saperi”
L’apertura dell’evento è prevista alle 13.00 di venerdì 22 ottobre, con il pomeriggio dedicato alle classi che hanno partecipato al programma “Scuole in Fattoria”.
La cerimonia d’inaugurazione ufficiale avrà invece luogo in Piazza del Sole, all’interno della tensostruttura, alle ore 17.00, alla presenza del Consigliere di Stato Christian Vitta e del Vicesindaco di Bellinzona Simone Gianini.
In seguito alpinavera presenterà i risultati della valutazione effettuata, in collaborazione con Ecoscore Beelong, sui prodotti certificati Ticino-regio.garantie (sarà possibile trovare questi prodotti al “Mercato dei Sapori”, nelle bancarelle che esporranno la targhetta Eco-Score).
Prodotti tipici e sostenibilità
Tema conduttore di questa 20esima edizione è la sostenibilità: nel corso della rassegna sarà dato ampio spazio all’informazione sulla produzione e sul consumo sostenibili, temi che anche il DFE e la Sezione dell’agricoltura incoraggiano.
Il programma dettagliato è scaricabile sul sito.
La filiera
Per la promozione dei “saperi” dell’agroalimentare ticinese, saranno presenti le filiere:
- La Federazione Orto-Frutticola Ticinese (FOFT/TIOR) esporrà i Sapori su un vecchio carro di legno: questi prodotti saranno disponibili anche per la vendita in piccoli box di cartone. Per quanto riguarda invece i Saperi sarà presentato l’impegno verso una sostenibilità a 360 gradi, con particolare attenzione alla riduzione dell’impiego di energie fossili, alla tutela dell’ambiente e del territorio e alla promozione della cultura del consumo a basso impatto dal produttore al consumatore.
- Il Centro di Competenze Agroalimentari Ticino (CCAT), in linea con il tema dell’edizione 2021, quello della sostenibilità, proporrà un gioco per grandi e piccini, che mira a far riflettere il visitatore sulle sue abitudini nel fare la spesa di prodotti alimentari. Al termine del gioco saranno premiati tutti coloro che avranno saputo fare scelte sostenibili.
- L’Unione Contadini Ticinesi (UCT) tratterà il tema della castagna, in collaborazione con l’Associazione dei Castanicoltori, con un cammino didattico. Sarà inoltre possibile conoscere i diversi servizi che propongono.
- La Federazione Ticinese Produttori Latte (FTPL) parteciperà con uno stand dedicato ai produttori di latte con una mucca in grandezza originale, che i bambini potranno mungere. Saranno distribuiti piccoli gadget, legati alla produzione di latte in Ticino e Svizzera.
- Anche GastroTicino, sulla scia del successo delle scorse edizioni, sarà presente con la sua iniziativa “Ticino a Tavola”, che mira a promuovere la conoscenza e l’utilizzo dei prodotti ticinesi nei ristoranti. Allo stand vi sarà lo chef Massimo Gandola che – in omaggio al tema della sostenibilità – proporrà ricette basate su prodotti “poveri” e di stagione, ma che permettono di utilizzare cibi avanzati dalla preparazione di altri piatti. Oltre ai risotti alle castagne, funghi e verdura (che sarà possibile gustare “al salto”, ossia senza sprecare ciò che può avanzare in famiglia), lungo la giornata verranno serviti piccoli assaggi di polpette, PanCiocc, polenta e panettone in differenti modi, puntine cotte a bassa temperatura, formaggella impanata e frittate. Verranno proposte anche alcune ricette che, grazie a GastroTicino e all’Associazione consumatrici e consumatori della Svizzera italiana (ACSI), sono state pubblicate nel 2021 su Réservé Magazine (presente allo stand) e La borsa della spesa, proprio con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità in cucina.
- Ticinowine sarà presente con diversi produttori di vino locali che, in concomitanza con le festività del Merlot, presenteranno i loro vini con delle degustazioni.
La rassegna “Sapori e Saperi” è promossa dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE), tramite la Sezione dell’agricoltura, con la collaborazione delle principali associazioni del settore agricolo.