Quali sono le linee guide della vostra strategia di sviluppo a breve medio termine, con particolare al vostro radicamento nel bacino di utenza del Luganese?
«La nostra attività si sviluppa a 360° e copre un po’ tutti settori, dalle onoranze funebri ai lavori cimiteriali, da un negozio di fiori alla previdenza funeraria. È stato questo il progetto di mio padre, Lindo Delmenico, che adesso portiamo avanti io e mio fratello Gianmaria, proponendoci come unico competente interlocutore cui affidarsi in un momento particolarmente doloroso della vita. In questo modo siamo diventati un partner privilegiato per tutta l’edilizia cimiteriale pubblica, grazie alla certificazione secondo le norme ISO 9001 di tutti i processi aziendali, all’ampliamento della gamma dei servizi proposti e all’inserimento di un comparto specializzato nella consulenza rivolta ad enti pubblici e nella gestione dei cimiteri. Inoltre, abbiamo realizzato la prima Funeral Home in Ticino capace di ricevere e servire in un unico ambiente tutti i clienti che vogliono risposte competenti e professionali. Il Gruppo CFL è il solo ad avere al proprio interno una sala delle cerimonie privata, locali di ricevimento, camere mortuarie ed un’ampia sala espositiva per monumenti e opere cimiteriali».
La vostra impresa ha sempre investito con particolare attenzione nell’ambito della comunicazione e della costruzione della propria immagine. Come è recepito oggi il concetto di Funeral Home e quali sono le aspettative da parte degli utenti?
«La nostra Funeral Home o Casa Funeraria è un luogo dedicato in modo esclusivo a chi vuole rivolgere l’ultimo saluto o semplicemente ricordare i propri cari in un ambiente completamente autonomo, privato e moderno. La nostra sala delle cerimonie può ospitare qualsiasi “rito” che si desidera celebrare senza imposizioni o limiti di orario o di tempo da dedicare ai congiunti. Dotata di impianto per l’ascolto della musica è la prima sala delle cerimonie che propone la possibilità di accompagnare il saluto con foto o video ricordo. Riguarda alla comunicazione siamo sempre stati convinti circa la necessità di informare nel miglior modo possibile riguardo a tutte le problematiche da affrontare e risolvere».
Il vostroEasy Funeral è un sistema più rapido per l’organizzazione di una cerimonia funebre. In che cosa consiste esattamente questo servizio?
«Nel tempo ci siamo resi conto che le esigenze degli utenti nell’organizzare le onoranze funebri per un defunto spaziavano da un servizio “basico” fino ad una complessa cerimonia che necessitava da parte nostra di una vera e propria attività consulenziale. Per questo abbiamo creato Easyfuneral.ch, il primo servizio di onoranze funebri in Svizzera che si presenta sul web in modo chiaro, trasparente e semplice, offrendo a chi si trova confrontato con il lutto una piattaforma di supporto innovativa. Collegandosi on line è possibile scegliere tra tre soluzioni pensate per affrontare in modo finanziariamente equo e dignitoso il momento del saluto. Il sito easyfuneral.ch è un sito interattivo che le permette di compilare autonomamente e nella massima discrezione di casa propria un preventivo personalizzato, partendo dai pacchetti proposti. Grazie ad una guida online è possibile scoprirà passo per passo i servizi inclusi e le diverse opzioni possibili».
È frequente il caso di persone ancora in vita che si rivolgono a voi per organizzare il proprio funerale?
«Direi che si tratta di un fenomeno circoscritto, ma tuttavia degno di attenzione. Per questo motivo abbiamo creato After Life per rispondere alle domande e programmare assieme un gesto altruista, aiutando le persone a redigere un Testamento Esequie che solleverà i propri cari da impegni burocratici e da scelte fatte in un momento emotivo particolare. L’organizzazione delle esequie in “anticipo” non solo presenta dei vantaggi economici ma la cerimonia che ne risulterà sarà veramente l’espressione della persona e non scelte dettate dall’emotività dei propri cari».
La dispersione delle ceneri costituisce un fenomeno in continua crescita anche in Ticino. Quali sono a suo giudizio le motivazioni che spingono a questa scelta?
«In Svizzera la pratica della cremazione ha raggiunto una quota dell’80% circa rispetto al totale dei funerali. Ed è sempre più frequente il caso di persone che richiedono di ricevere l’urna con le ceneri del proprio congiunto per conservarle o eventualmente disperderle nell’aria o nell’acqua.
Il Ticino oggi ospita molte persone di etnie e religioni diverse. Quali sono le conseguenze e le richieste che vengono avanzate nell’organizzazione di una cerimonia funebre?
«Un’altra tendenza che si registra è quella, in generale, del passaggio da riti prevalentemente religiosi a cerimonie laiche nel corso delle quali si celebra la memoria del defunto. E tuttavia vero il fatto che le diverse comunità religiose e culturali presenti sul nostro territorio esprimono esigenze e modalità di svolgimento delle cerimonie funebri diverse secondo delle proprie consuetudini e credenze. In ogni caso, siamo in grado di ascoltare tutte le esigenze che ci vengono espresse ed organizzare la cerimonia funebre secondo i desideri e le aspettative dei parenti e della comunità di appartenenza».