Erano presenti anche Taras Antoshchak, Primo Segretario di Ambasciata e Nikita Ostrovskyi, Terzo Segretario. L’incontro si è incentrato sull’evoluzione del conflitto in corso e sulla Ukraine Recovery Conference URC 2022 in programma il 4 e 5 luglio a Lugano, che sarà dedicata in particolare al piano di ricostruzione e al processo di riforme in Ucraina. “La nostra città sta vivendo con sgomento e dolore il dramma del popolo ucraino, vittima di un’aggressione militare che ci riporta agli anni bui della seconda guerra mondiale – ha sottolineato il Sindaco Michele Foletti – Desidero esprimere la nostra profonda vicinanza e solidarietà alla popolazione ucraina: uomini, donne, bambini e anziani, vittime di una guerra insensata, sono stati uccisi, feriti, offesi e profondamente lesi nella loro dignità.
L’attualità ci riporta a episodi di estrema gravità: una lista avvilente di prevaricazioni e crimini che suscitano un forte sentimento di indignazione, ma anche di disponibilità a un impegno civile e politico coraggioso per combattere tali soprusi”. Il Sindaco Foletti ha ricordato le diverse iniziative di solidarietà promosse dalla Città in collaborazione con diverse associazioni, enti e istituzioni attivi sul territorio, al fine di alleviare le sofferenze dei civili in fuga dalla guerra.

L’Ambasciatore di Ucraina in Svizzera ha ringraziato sentitamente la Città per la solidarietà e la generosità dimostrate al suo Paese. “Un amico si riconosce nel momento del bisogno – ha dichiarato S.E. Artem Rybchenko -, ringrazio la Città di Lugano per aver accolto i profughi e fornito assistenza e protezione in particolare ai bambini, facilitando la loro integrazione e il loro inserimento nelle scuole”. L’Ambasciatore si è soffermato sul tema dell’URC 2022, un evento di richiamo internazionale a cui sono attese delegazioni provenienti da tutto il mondo, organizzazioni internazionali, rappresentanti dell’economia privata, organizzazioni non governative e della società civile. Sono numerose le iniziative promosse a sostegno dell’Ucraina: l’autorità diplomatica ha citato ad esempio il programma United 24, una piattaforma che riunirà sotto un unico tetto diverse associazioni con lo scopo di raccogliere donazioni, nel rispetto del principio di trasparenza. La Città di Lugano sta attivamente collaborando con la Confederazione e il Cantone nella fase di preparazione della conferenza.
L’auspicio è che questo evento possa contribuire in concreto al processo di ricostruzione infrastrutturale, economica, politica e sociale e gettare le basi per la fine del conflitto.