Il finanziamento di una campagna di marketing verso il resto della Svizzera nell’estate 2020 e l’innovativa iniziativa Vivi il tuo Ticino sono solo due degli esempi di iniziative che hanno permesso al turismo ticinese di contener i danni della pandemia.
Ad oggi, il settore turistico nel Cantone genera circa il 10% del prodotto interno lordo e assicura il 12% del totale dei posti di lavoro. Un suo eventuale incrinarsi, rappresenterebbe per il Ticino un grandissimo dolo.

Per questo il Consiglio di Stato è da tempo impegnato nell’erogare credito a favore di questo settore. La capacità di sfruttare queste risorse è ben dimostrata dall’uso massiccio del credito per il quadriennio 2018-2021, che è pressoché esaurito e fino ad oggi ha permesso di sostenere 62 progetti per circa 14.5 milioni di franchi di contributi a fondo perso. Il volume complessivo di investimenti generati ammonta a circa 123 milioni di franchi.

Considerato lo sviluppo degli investimenti nel settore, che non solo non si è fermato ma si è accelerato negli ultimi mesi, e l’indotto da essi generato, il Consiglio di stato propone lo stanziamento di un credito quadro di 18 milioni di franchi, per l’adozione di misure cantonali a sostegno degli investimenti e delle attività per il turismo.

Il rinnovo del credito quadro contribuisce quindi ad accompagnare questa fase di crescita del settore e permette di dare continuità al ritrovato dinamismo del settore turistico ticinese e dei suoi operatori, sull’onda dei risultati positivi degli ultimi mesi.

Confermato anche il finanziamento alle attività di promozione turistica svolte dall’Agenzia turistica ticinese durante il quadriennio 2022-2025, con un credito di 6 milioni di franchi all’anno. Questo credito quadro, invariato rispetto al passato, è destinato sia allo svolgimento di attività di marketing che allo sviluppo e realizzazione di progetti turistici strategici cantonali.