Come nasce l’idea di dare vita a Over57.com?
«Siamo partiti dalla constatazione di come i tempi sono cambiati e i pensionati nonostante l’avanzare dell’età mantengono un’aspettativa e una qualità di vita nettamente superiori a quelle delle generazioni precedenti. Accanto a questo fenomeno positivo ci troviamo spesso confrontati con un numero sempre crescente di ultracinquantenni che perdono il lavoro con scarse possibilità di ritrovarlo. Ecco, Over57.com nasce proprio dall’esigenza di fare incontrare queste due realtà, perché siamo fermamente convinti che l’esperienza possa ancora rivestire un ruolo essenziale nella nostra economia. Un patrimonio prezioso che permette a chi se ne avvale di trarne grande beneficio e a chi lo mette a disposizione di sentirsi ancora utile e adeguatamente valorizzato».
Quali finalità si propone di raggiungere?
«Il nostro obiettivo è quello di offrire una piattaforma digitale in grado di mettere in contatto domanda e offerta di lavoro. Da un lato chi ricerca un aiuto temporaneo, dall’altro chi è nelle condizioni di darlo. Una soluzione di business che mira ad attenuare un problema sociale come quello dei pensionati e di chi ha perso il lavoro in età avanzata ed è costretto all’inattività».
Si può dunque parlare di una valenza anche sociale?
«Assolutamente sì. Desideriamo creare benessere grazie ad una riorganizzazione positiva della vita quotidiana. La nostra aspirazione è quella di contribuire a migliorare entro il 2030 la qualità di vita delle persone sopra i 57 anni che soffrono di disagi e patologie legate all’apatia, alla solitudine, all’inattività, alla depressione o che vivono in difficoltà economiche. In questo modo è possibile anche aiutare le persone in disoccupazione, dando loro l’opportunità di contabilizzare come guadagno intermedio qualche ora lavorativa».
Come funziona Over57.com?
«Su questo portale possono proporsi tutte le persone a partire dai 57 anni che hanno ancora voglia di mettersi in gioco e di rendersi utili. Chi si mette a disposizione si accorda con il committente grazie a una chat di messaggistica interna che permette di specificare tutte le esigenze del caso, ad esempio la necessità di portare del materiale aggiuntivo o altre richieste speciali, con la possibilità di condividere foto e documenti per illustrare l’incarico, cosicché l’accordo sia dettagliato e tenga conto di eventuali peculiarità e costi extra. Una volta conclusa la trattativa avviene il pagamento che rimane in stand-by fino allo svolgimento del lavoro, che si chiude con la doppia recensione dell’over 57 e del committente, garanzia per rendere il portale il più affidabile possibile. La piattaforma si riserva il diritto di verificare l’identità dei candidati e, per le professioni sensibili, di richiedere i titoli di studio o le abilitazioni».
Possiamo fare qualche esempio delle attività che vengono richieste o offerte?
«Da questo punto di vista direi che non ci sono limiti: lo spettro spazia dal giardinaggio alla consulenza aziendale, dal fai da te alla tecnologia, senza dimenticare le attività didattiche e ricreative legate all’infanzia, come le lezioni di recupero o di musica fino alla figura del “nonno adottivo”. La piattaforma identifica oltre 350 sottocategorie, dalle professioni più semplici alle più qualificate. Una opportunità davvero unica per rimettere in campo tutte le abilità e le competenze maturate nel corso della prima parte della vita e che, se rimangono inutilizzate, rappresentano uno spreco di risorse non solo per l’individuo ma per l’intera comunità».