La digitalizzazione della Giustizia sta vivendo una forte accelerazione grazie al progetto nazionale Justitia 4.0, che ha come scopo quello di digitalizzare la Giustizia svizzera per renderla più efficiente e vicina ai cittadini.
La Giustizia digitale, la cui entrata in vigore è prevista nel 2026-2027, poggia concretamente sull’introduzione degli atti giudiziari elettronici e del dossier giudiziario elettronico, con un accesso e scambi sicuri con le Autorità giudiziarie attraverso il nuovo portale svizzero Justitia.Swiss. Il progetto nazionale coinvolge diversi attori sul piano federale e cantonale stimati in 25mila persone (Tribunali, Ministeri pubblici, Avvocati, Autorità di esecuzione pene e misure, ecc.), con il Canton Ticino che è presente e attivo nel progetto con i suoi rappresentanti.
Nel contesto della digitalizzazione della Giustizia, il Dipartimento delle istituzioni ha presentato la digitalizzazione del settore notarile, oggetto di un Messaggio governativo licenziato dal Consiglio di Stato il 10 novembre 2021. La digitalizzazione del settore notarile prevede nello specifico l’introduzione dell’autentica elettronica di firma e della certificazione elettronica di una copia di un documento, l’allestimento di copie autentiche in forma elettronica certificata e la realizzazione dell’archivio notarile elettronico con conseguente archiviazione digitale degli atti. Un progetto teso a migliorare il servizio al cittadino e all’economia grazie alla creazione della filiera notarile digitale, con la sinergia tra l’Amministrazione cantonale e i notai, che costituisce un punto di partenza per ulteriori sviluppi della digitalizzazione nel settore.
L’obiettivo che deve guidare la digitalizzazione delle Istituzioni è quello di migliorare il servizio dello Stato nei confronti dei cittadini, delle imprese e della società civile. Un obiettivo fatto proprio dal Dipartimento delle istituzioni nell’ambito della digitalizzazione della Giustizia e del settore notarile, in modo da avvicinare le Istituzioni alla cittadinanza.