La convention consentirà ai leader mondiali di avviare le discussioni sulla ricostruzione della Ucraina, nella aspettativa che anche il conflitto armato con la Russia possa risolversi in tempi brevi.
L’evento come noto, si svolge in un contesto di cronache segnate da forti tensioni internazionali.
Le autorità cantonali ticinesi e federali hanno avviato le loro consultazioni affinché ai partecipanti si svolga nella massima sicurezza.
Ma andiamo con ordine: nella seduta del 10 giugno 2022 il Consiglio federale ha innanzitutto deciso di considerare la URC un evento straordinario ai sensi dell’ordinanza sulla protezione di persone ed edifici di competenza federale-OPCF.
Di conseguenza, tutta una serie di dipartimenti ora possono attivarsi per la sicurezza nel territorio della Confederazione delle persone cui, secondo il diritto internazionale, deve essere garantita una protezione speciale,
In aggiunta, la Confederazione può anche partecipare alle spese sostenute dal Cantone Ticino nell’adempimento del suo mandato di protezione e per la sicurezza dell’evento.
Nello specifico, la garanzia finanziaria della Confederazione avviene tramite un credito aggiuntivo compensato all’interno del budget del Dipartimento federale di giustizia e polizia-DFGP.
La direzione generale delle operazioni di sicurezza è affidata alla nostra Polizia cantonale.
In parallelo, la situazione viene tuttavia coordinata sino all’inizio della URC anche da una serie di uffici federali: il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport-DDPS; il Servizio delle attività informative della Confederazione-SIC; l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini-UDSC, ed infine Fedpol, l’Ufficio federale di polizia.
È previsto che la Polizia cantonale ticinese possa ricorrere, in via sussidiaria, anche a contingenti messi a disposizione dalla Confederazione, dai Cantoni, dalle autorità militari e dal Corpo delle guardie di confine.
In particolare, il Consiglio federale ha approvato l’impiego temporaneo di un massimo di 1600 militari, oltre che di limitare l’uso dello spazio aereo ticinese.
La restrizione dell’uso dello spazio aereo, dovrebbe riguardare la sola regione di Lugano.
È previsto iniziare il 1° luglio e continuare per la settimana a seguire.
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Schweizerische Eidgenossenschaft – Media