Non deve sorprendere che proprio la Città del Ceresio sia stata scelta come location di questo incontro.

Perché il territorio ticinese, al World Economic Forum-WEF che nell’ultima settimana di maggio ha avuto luogo a Davos, ha sottolineato ai leaders della finanza mondiale la nuova vocazione della macro regione di lingua italiana a sud del Gottardo, ormai avviata a profilarsi come hub di eccellenza per tutta una serie di attività nell’ambito della economia digitale.

Il MetaForum è organizzato da FinLantern, società svizzera che nel corso dell’ultimo decennio sotto la guida del CEO Riccardo Esposito è riuscita ad imporsi come una delle protagoniste internazionali nell’ambito delle attività congressuali di argomento economico.

Confermando le previsioni, la edizione 2022 dell’evento luganese vede infatti la partecipazione di alcuni dei maggiori professionisti in tema di Blockchain, Crypto, Non Fungible Token-NFT; Gamification & Play-to-Earn, Finanza Decentralizzata-DeFi, e di Smart Contracts, i protocolli digitali alla base delle relazioni contrattuali in forma digitale.

Sessanta sono i relatori elencati dal programma, venti gli artisti, ventiquattro le aziende che contribuiscono a patrocinare la manifestazione.

La copertura mediatica è assicurata da una decina di testate editoriali, fra le quali l’editore di questo articolo, e si avvia a conquistare le breaking news dei social media.

Molti dei presenti, di cui per motivi di spazio purtroppo ci limitiamo a segnalarne solo alcuni, sono volti notissimi agli addetti ai lavori: Alberto Maiorana, Head of Licensing di Sorare; John Crain, CEO e co-founder di SuperRare; Massimo Morini, Chief Economist Officer Algorand Foundation; Pavel Matveev, cofounder di Wirex; l’influencer Marco Montemagno; Marc Seal, di Sortium; David Princay, Head of France di Binance.

Tra gli artisti che invece animeranno la sezione NFT, il Metaforum di Lugano elenca nomi come Fabio Rotella, Giovanni Motta, Emanuele Dascanio, Federico Clapis, Dangiuz, Bruno Cerasi, Matteo Mauro, Leo Caillard, Andrea Crespi, Andrea Chiampo, Marcello Baldari, Niro Perrone, Simon Dee, Fabio Giampietro, Skygolpe, Paulo Renftle, e Cesare Catania.

L’evento luganese è articolato in una serie di masterclass e conferenze, accessibili anche in modalità streaming, che si sviluppano per l’intera giornata. Oltre ad una exibition area che consente ai partecipanti di avviare relazioni dirette con i professionisti e le aziende espositrici, il MetaForum ha programmato di terminare i lavori con una charity auction. Questo incontro, cui intervengono anche tutti i relatori, avviene nel corso di una cena di gala dove ai partecipanti è possibile non solo esaminare le opere realizzate in forma NFT, ma anche discuterne direttamente con gli artisti il processo creativo che ha portato la loro modalità espressiva a preferire i digital tokens.