Nella conferenza stampa di venerdì mattina, il Presidente del consiglio di Stato, Manuele Bertoli, e il Direttore del Dipartimento della sanità, Raffaele De Rosa, erano stati chiari: dopo mesi di miglioramento, negli ultimi giorni i contagi avevano ripreso a salire. I dati diffusi tra ieri e oggi (10 agosto) dall’Ufficio del medico cantonale confermano questa affermazione. Nel fine settimana, più di 100 contagi certificati, 16 persone in ospedale per coronavirus – 5 in più rispetto a venerdì -, di cui 2 ricoverate nei reparti di cure intensive. Per fortuna nessuna vittima.
A mostrare la lenta ma preoccupante risalita dei contagi, ci sono i dati vagliati nello stesso giorno, ma in settimane diverse: lunedì 2 agosto i nuovi positivi da coronavirus in Ticino erano 80, quello precedente 76 e quello prima 46.

Da inizio pandemia, sono più di 34mila i ticinesi contagiati dal covid. 996 i morti a causa del virus.

Il vaccino anti covid in Ticino e l’appello delle autorità

I dati diffusi più recentemente, riguardo ai vaccini nel nostro cantone, sono di venerdì 6 agosto: quasi 400mila le dosi iniettate, portando al 53,5% la quota di cittadini ticinesi completamente immunizzati (188.005 persone). Come hanno ricordato Bertoli e De Rosa, soltanto un rapido aumento di questa percentuale (specialmente nella fascia over 60) può contrastare il nuovo aumento dei contagi, scongiurare una terza pesante ondata e porre fine ai mutamenti della varianti, sempre più contagiose e aggressive.