Già da prima di fondare NZ Investments, Lei vantava una lunga esperienza nel campo dei servizi finanziari. Quali sono state le principali tappe di questo percorso professionale?
«Mi sono laureato all’Università Bocconi di Milano nel 2003 e ho sempre lavorato nel settore dell’asset management e del trading. Nel 2015 ho scelto definitivamente di vivere in Svizzera, un Paese di cui apprezzo particolarmente I suoi aspetti politici, economici e sociali e ho fondato la NZ Investments.
La società è attiva nell’ideazione e nel trading di veicoli di investimento, con un particolare focus sugli investimenti alternativi. Gestiamo ad esempio, tra gli altri, un A.M.C. che investe in cryptovalute attraverso strategie proprietarie.
Come secondo ramo di business, forniamo servizi di relocation per gli imprenditori che desiderano trasferirsi in Svizzera e UAE , le due giurisdizioni nelle quali siamo operativi . Il nostro target di riferimento sono imprenditori dello small & micro business, mondo da cui anche noi proveniamo e con il quale ci comprendiamo a prima vista. Sappiamo che questo segmento di mercato spesso non sa come attivare una strategia efficace ed efficiente di relocation, incappando in costossimi errori o irrecuperabili perdite di tempo. Noi, come imprenditori, testiamo prima tutto su noi stessi, e solo dopo lo applichiamo agli altri».
Il suo impegno professione è alimentato da una ben definita visione…
«Una breve premessa: la mia famiglia aveva una piccola azienda agricola nel Nord Italia, ed è grazie al loro lavoro che ho potuto frequentare una buona università. Parlo la stessa lingua dei piccoli imprenditori, conosco le loro fatiche, i loro problemi, la loro mentalità e i loro sogni. Per questo ho iniziato ad aiutare le piccole e micro imprese a realizzare i loro progetti. Un’economia guidata dalle PMI significa un vero e proprio ordine finanziario liberale in cui le autorità considerano gli imprenditori non come contribuenti ma come clienti e produttori di ricchezza, creando cosi’ un regime di concorrenza fiscale volto ad attrarre i migliori imprenditori e I capitali.
Aiutiamo i nostri clienti, tra le altre cose, nella transizione da TradFi a Fintech, DeFi e a strategie di offline asset protection. Questo è sicuramente un passaggio fondamentale per raggiungere la libertà finanziaria e personale».
Una parte rilevante del suo business riguarda il banking advice. Può spiegarci di più?
«Nel mondo attuale, il banking , sia esso onshore od offshore, è sicuramente uno dei problemi principali delle imprese e degli investitori. Vista la forte domanda, abbiamo deciso di dedicarci anche alla consulenza bancaria. Abbiamo un focus particolare sui settori del commodity trading, aziende crypto e blockchain, holding, veicoli di investimento. Abbiamo costruito una solida lista di banche e brokers, con cui abbiamo intrattenuto buoni rapporti pluriennali in quelle giurisdizioni che offrono la massima sicurezza degli assets, certezza normativa, un ambiente favorevole agli affari e una compliance ragionevole. I nostri clienti sono sia imprenditori che necessitano di banche business-oriented, sia investitori internazionali cercano asset protection».
NZInvestmentsGmbH
Falkenweg11A
CH-6340Baar
nzinvestments.ch/