«I risultati 2023 sono eccezionali da tutti i punti di vista e consentono non solo di realizzare un utile e un versamento alle casse statali da record, ma anche di rafforzare i fondi propri di BancaStato e dunque consentire una crescita solida e sana degli affari» ha dichiarato Fabrizio Cieslakiewicz, Presidente della Direzione generale. E ha rilevato come «il 2023 simboleggi anche molto bene la bontà dell’assetto strategico dell’Istituto. Se da una parte è vero che l’aumento dei tassi di interesse non è influenzabile direttamente da noi, è altrettanto vero che la crescita dei volumi dovuta al sempre migliore posizionamento dell’Istituto e la strategia di rifinanziamento adottata negli scorsi anni hanno potuto combinarsi con tale variabile di mercato, facendo compiere un vero e proprio balzo ai ricavi. Essere Banca Cantonale significa per noi realizzare ogni giorno un modello di affari particolarmente vicino alle persone e alle aziende del territorio».

Per l’Avv. Marco Tini, Presidente della Direzione generale di Axion SWISS Bank SA, «il 2023 è stato un anno nuovamente da incorniciare. Axion ha conseguito risultati eccellenti, quasi triplicandoli dal punto di vista reddituale a beneficio del Gruppo. Al netto del rafforzamento del franco la raccolta di capitali prosegue in maniera rallegrante, rincuorandoci sulla bontà del nostro modello di affari e del nostro assetto strategico. Siamo veramente fieri di lavorare per il Ticino e per i ticinesi”.

L’importante versamento destinato alla collettività è in aumento di 19,7 milioni (+43,5%) ed è frutto della sensibile crescita del risultato di esercizio, che raggiunge i 172,0 milioni (+70,3%). Tale risultato consente all’Istituto di rafforzare la propria solidità grazie a un’attribuzione di 64 milioni alle riserve per rischi bancari generali e di conseguire un utile di Gruppo in forte crescita a 101,0 milioni (+56,8%).

Il risultato netto da operazioni su interessi – ossia la principale voce di ricavo del Gruppo – segna una crescita di 87,6 milioni a 273,6 milioni (+47,1%). Ciò è principalmente attribuibile al continuo aumento dei volumi creditizi e alla strategia di rifinanziamento adottata negli anni scorsi: due fattori che hanno rivelato tutta la loro efficacia combinandosi con la normalizzazione dei tassi di riferimento operata dalla Banca Nazionale Svizzera e dalle altre banche centrali. Anche la clientela ha beneficiato dell’aumento dei tassi di riferimento: durante il 2023 BancaStato ha infatti proceduto a tre riprese ad aumenti della remunerazione dei depositi della clientela.

Il risultato da operazioni su commissione e da prestazioni di servizio raggiunge i 60,5 milioni (+0,4%). Anche il risultato da attività di negoziazione denota una sostanziale stabilità, attestandosi a 23,8 milioni (+0,3%). Dal canto loro, gli altri risultati ordinari passano da -6,5 milioni a 3,1 milioni grazie a plusvalenze registrate nel portafoglio titoli detenuti nel Gruppo. A livello complessivo i ricavi netti crescono dunque in maniera cospicua da 263,5 milioni a 360,9 milioni (+37,0%).

I costi d’esercizio segnano un aumento di 29,1 milioni e si attestano a 173,8 milioni. In un quadro di forte e costante crescita degli affari, nonché di passaggio alla categoria 3 di vigilanza FINMA, l’aumento dei costi riflette la necessità di adeguare la struttura organizzativa e gestionale della Banca.

Nonostante la sua natura di banca universale, il tradizionale nocciolo delle attività di BancaStato si riconferma essere quello legato alla concessione di crediti ipotecari. A fine 2023 tale voce di bilancio si attesta a 11,8 miliardi, segnando una crescita di 422,8 milioni (+3,7%).

Anche i crediti nei confronti di privati e aziende e i crediti nei confronti degli Enti pubblici denotano una crescita, raggiungendo rispettivamente 1,7 miliardi (+3,5%) e 871,9 milioni (+11,3%). Gli impegni nei confronti della clientela calano a 11,8 miliardi (-8,1%), principalmente a causa di una maggiore predisposizione della clientela a investire i propri averi finora giacenti sotto forma di liquidità e, dunque, a significativi trasferimenti verso il fuori bilancio.

Nel 2023 il volume dei patrimoni in gestione presso il Gruppo BancaStato (Assets under Management) è cresciuto di CHF 401,3 milioni (+1,9%) a CHF 21,7 miliardi. L’afflusso di nuovi patrimoni della clientela (Net New Money) è stato invece pari a 693,3 milioni e conferma la crescente attrattività del Gruppo BancaStato. La redditività – in termini di Return on Equity (ROE) – progredisce favorevolmente dal 7,5% nel 2022 al 12,1% nel 2023.

Gli indicatori di efficienza continuano a evolvere positivamente. Il Cost / Income I (costi di esercizio rapportati ai ricavi netti) passa dal 54,9% nel 2022 al 48,1% del 2023. Analogamente, il Cost / Income II (che include anche gli ammortamenti e gli accantonamenti) si attesta al 52,3% nel 2023, mentre nel 2022 era al 61,7%.

La solidità del Gruppo (capital adequacy), determinata in base al rapporto tra i fondi propri necessari e i fondi propri disponibili, calcolati secondo i canoni di Basilea III, si attesta al 31.12.2023 al 234,2% (235,5% a fine 2022), a fronte di un requisito regolamentare del 150% (valido per le banche di categoria di vigilanza 3). Tutti gli indicatori di solidità previsti dalla Banca dei Regolamenti Internazionali si riconfermano abbondantemente al di sopra delle soglie regolamentari: il Core Tier 1 (CET1) passa dal 15,5% di fine 2022 al 15,6% a fine 2023, il Tier 1 ratio resta invariato al 16,1%; la capital adequacy passa dal 18,8% a fine 2022 al 18,7% a fine 2023.

La natura di Banca cantonale che agisce per la collettività non si quantifica unicamente con il versamento alle casse cantonali, per quanto esso si riveli importante. Il modello di affari di BancaStato mira certamente al raggiungimento di specifici obiettivi finanziari, ma nel farlo tiene infatti anche conto delle modalità con cui tali traguardi vengono raggiunti. La politica di sponsorizzazione adottata tradizionalmente dall’Istituto è emblematica in tal senso. La Banca sostiene centinaia di eventi e di realtà associative attive in ambito sportivo, culturale, sociale o benefico. Una dimostrazione in questa direzione è ad esempio il sostegno all’iniziativa Boldbrain Startup Challenge, alla Ticino Film Commission e alla Giornata cantonale delle startup, così come l’impegno ad assumere un comportamento responsabile sia da un punto di vista sociale che ambientale, riassunto nell’annuale Bilancio sociale e ambientale. Nel 2023 ha destinato loro 4,7 milioni di franchi (+1,2 milioni rispetto al 2022); complessivamente, negli ultimi cinque anni BancaStato ha devoluto un importo che supera i 16 milioni.

In analogia con altre Banche cantonali, BancaStato sta approntando una novità a partire da aprile nellapropria offerta di conti e servizi bancari, con l’estensione a tutte le persone fisiche della possibilità, a determinate condizioni, di accedere gratuitamente a pacchetti bancari.