Parlare di studio di architettura d’interni rischia di essere riduttivo. Che cos’è realmente Archtailor?

«Partiamo da una semplicissima considerazione. Gli spazi che ci circondano, siano essi ambienti domestici o lavorativi, caratterizzano in modo significativo le nostre giornate e – più in generale – le nostre vite. Meritano dunque cura e attenzione, la stessa che dedichiamo al corpo, alla salute, o alle persone che amiamo. Tuttavia molto spesso manca il tempo o le competenze per rendere gli spazi davvero nostri, conferendo loro lo stile e la personalità che desideriamo. Ecco allora la nostra proposta: accompagnare il cliente in un percorso di scelta e scoperta architettonica, arrivando a realizzare insieme un progetto che rispecchi la sua anima, che costituisca qualcosa di unico e speciale, pensato, studiato e portato a termine sulla base delle specificità e caratteristiche di ciascun nostro interlocutore. Dunque, la personalizzazione del progetto e la totale soddisfazione di ogni cliente sono il nostro obiettivo principale».

Come è nata l’idea di dare vita a questo progetto?

«Subito dopo la laurea, conseguita nel 2009 presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio con l’arch. Mario Botta, ho aperto il mio studio di architettura a Lugano. Ma il tradizionale lavoro di progettazione di edifici e di interni non corrispondeva ancora pienamente alla visione dell’architettura che gradualmente stavo maturando. Ciò che andavo cercando era un concetto di modo di abitare che rispecchiasse appieno lo stile e il gusto dei committenti, consentendo loro di vivere una condizione di totale benessere all’interno degli ambienti che avevano scelto di abitare. Con i miei collaboratori abbiamo così messo a punto un modello di personal architecture, un’architettura personalizzata e tailorizzata sulle specificità di ogni cliente. Pochi altri studi di architettura in Canton Ticino sono altrettanto specializzati in personal architecture e in grado di vagliare e soddisfare in modo così mirato le esigenze di ogni cliente».

“So we can create tailored solutions”. Come si sviluppa nel rapporto con il cliente questo concept? 

«È questa la fase – interviene Jasmine Manz – forse più delicata dell’intero percorso progettuale e di realizzazione. Attraverso una serie di incontri e approfondite discussioni arriviamo a definire con il cliente qual è lo stile di ambientazione della casa e di arredamento in cui maggiormente di riconosce o che vorrebbe vedere progettato. Un lavoro non semplice perché talvolta le idee non sono chiare ed elementi diversi si sovrappongono senza un disegno logico e coerente. In questo nostro approccio un importante aiuto ci viene dalla proposta di visualizzazioni, su Pinterest o attraverso il nostro sito (www.archtailor.ch), che il cliente sceglie come particolarmente affini al proprio modo di concepire l’abitazione. Quindi attraverso successive approssimazioni si può arrivare a definire il suoi gusti e il suo stile ed elaborare un progetto articolato e coerente». 

La vostra visione di architettura si sposa in ogni caso con un’idea forte di sostenibilità ambientale, intesa in tutte sue accezioni…

«Assolutamente sì. Per noi, per esempio, l’architettura eco luxury vero e proprio approccio culturale. Il termine eco applicato all’architettura fa riferimento alla ricerca di soluzioni costruttive che massimizzano il benessere di chi fruisce dell’opera architettonica, mantenendo la consapevolezza che le risorse sono limitate e che gli sprechi e l’eccessivo inquinamento possono diventare insostenibili per le popolazioni a venire. L’eco luxury abbina lusso, eleganza e stile ai concetti di eco-friendliness e naturalezza dei materiali. L’eccellenza si fonde con tutto ciò che è ecologico e socialmente responsabile, poiché lusso ed esclusività possono – e devono – conciliarsi con i concetti di rispetto ambientale e sensibilità sociale».

Dunque non a caso nelle vostre soluzioni d’interni attribuiscono ampio spazio al verde, sia nella casa che all’intorno…

«Archtailor punta sempre alla realizzazione di un progetto d’eccellenza e di grande impatto visivo ed emotivo, che possa contribuire al benessere di chi ne usufruisce, intendendo con benessere lo stato psicofisico dell’individuo, l’equilibrio socio-economico e, soprattutto, la salvaguardia dell’ambiente. L’opera architettonica non è dunque un oggetto a sé stante, slegato dal contesto in cui è collocata, ma è parte integrante di un sistema dinamico e complesso, che considera gli elementi naturali – acqua, terra, sole, vento, vegetazione – e sociali – identità e appartenenza ai luoghi – come un insieme indissolubile per la definizione del progetto».

Possiamo citare alcune vostre realizzazioni?

«Nel corso degli anni il nostro studio ha realizzato molteplici interventi d’architettura, interior e design. Basterà ricordare il progetto e la realizzazione dell’Hotel Sego a Medjugorje in Bosnia Erzegovina, oppure l’House Telkines a Kea in Grecia con il recupero di una splendida architettura greca degli anni ’60. E poi numerosi appartamenti privati in Ticino, Italia e nel mondo, locali di tendenza, arredamenti su misura. Mi piace anche ricordare un lavoro particolare che abbiamo realizzato per il Cimitero Paleocristiano a Milano, un intervento molto delicato in quanto il sito è di elevato pregio storico ed è sottostante la basilica di S. Eustorgio». 

Chi realizza i vostri arredamenti?

«E questo un punto che rappresenta un vanto assoluto del nostro studio. L’avere scelto la personalizzazione come riferimento per tutti i nostri interventi ha imposto la necessità di creare una rete di artigiani in grado di esprimere le più elevate competenze, che ci seguono da molti anni e di cui siamo particolarmente gelosi. Le nostre idee non potrebbero essere realizzate senza il lavoro delle loro preziose mani capaci di dare vita a interni, arredamenti, oggetti di design che oltre ad essere belli da vedere esprimono sempre quello spirito che anima la materia e la rende immortale».

 

Archtailor Sagl

Via Antonio Ciseri 3

6900 Lugano

www.archtailor.ch