Le Fondazioni UBS per la cultura e per le questioni sociali e la formazione hanno destinato complessivamente 145 mila franchi a dieci iniziative sviluppate in Ticino. I contributi, assegnati durante le ultime due sessioni di valutazione, interessano ambiti diversi: dalla ricerca storica alla produzione letteraria, dalla conservazione del patrimonio alla musica, fino a programmi dedicati all’inclusione e all’accompagnamento dei giovani.

L’intervento conferma il ruolo delle Fondazioni UBS nel sostegno a progetti che contribuiscono allo sviluppo culturale e sociale della Svizzera. «Siamo orgogliosi di potere contribuire alla realizzazione di questi progetti culturali e sociali di grande valore in Ticino, grazie alle nostre Fondazioni che, da oltre sessant’anni, si dedicano con passione al benessere della società in tutta la Svizzera», ha dichiarato Luca Pedrotti, Direttore Regionale UBS Ticino.

Il patrimonio culturale tra montagna, archivi e restauri

Tra i progetti selezionati dalla Fondazione UBS per la cultura figura quello della Fondazione Pro San Gottardo di Airolo, destinataria di un contributo di 25 mila franchi per la mostra Eco. Il richiamo della montagna (Echo. Der Berg ruft zurück).

L’esposizione, ospitata dal Museo Nazionale del Gottardo, nasce dalla collaborazione con il Museo Alpino Svizzero ALPS di Berna e propone una lettura del massiccio del San Gottardo attraverso il suono, oltre che attraverso gli elementi visivi. L’obiettivo è offrire una prospettiva differente sul rapporto tra territorio, memoria e percezione acustica della montagna. La mostra sarà visitabile durante tutta l’estate.

Un ulteriore contributo, pari a 5 mila franchi, è stato assegnato agli Archivi Donne Ticino ADT di Massagno per il progetto di digitalizzazione dei fondi d’archivio. L’iniziativa punta a rendere più accessibili materiali storici legati alla presenza e al ruolo delle donne nella società ticinese.

Letteratura e nuove produzioni artistiche

Nel settore della letteratura sono due i progetti premiati. L’Associazione ChiassoLetteraria ha ricevuto 10 mila franchi per l’edizione 2026 del festival letterario, appuntamento dedicato alla scrittura e al confronto tra autori, lettori e realtà culturali internazionali, in programma dal 6 al 10 marzo 2026.

Sempre con un sostegno di 10 mila franchi è stato selezionato il lavoro dello scrittore locarnese Alessio Pizzicannella per il romanzo Au-Delà. L’opera racconta il legame complesso tra uno scultore e una donna misteriosa, sviluppando temi legati al desiderio, alla solitudine, alla memoria, all’identità, all’arte e al fallimento.

La salvaguardia delle testimonianze storiche del territorio

La Fondazione UBS per la cultura ha destinato risorse anche alla tutela dei monumenti e all’archeologia.

Il Museo etnografico della Valle di Muggio, a Cabbio, riceverà 10 mila franchi per il restauro del tetto e delle facciate della Casa Cantoni, edificio significativo per la storia architettonica e rurale della regione.

Un contributo maggiore, pari a 15 mila franchi, è stato invece assegnato alla Fondazione Prada di Bellinzona per la salvaguardia e la valorizzazione dell’insediamento medievale di Prada, un sito di interesse storico che rappresenta una testimonianza del passato del territorio.

Cinema documentario e musica contemporanea

Nel settore del film documentario è stato sostenuto con 15 mila franchi il progetto Kaukasus di Susanne Kaelin, realizzato dalla società Cinédokké Sagl di Savosa.

La musica è invece rappresentata dal Festival Rainer Maria Rilke 2026, promosso dall’Associazione Amici del Teatro del Tempo di Vacallo, che riceve un finanziamento di 10 mila franchi. La manifestazione proporrà prime assolute di composizioni firmate da Daniel Glaus, Beat Furrer, Michael Jarrell e Mario Pagliarani.

Investimenti sociali tra inclusione e formazione

Accanto agli interventi culturali, la Fondazione UBS per le questioni sociali e la formazione ha selezionato due progetti dedicati all’integrazione.

L’Associazione Radio Gwendalyn di Chiasso riceverà 15 mila franchi per la realizzazione del programma radiofonico Il filo di Arianna, previsto nel 2026 e rivolto a persone con disabilità visiva.

Un sostegno di 30 mila franchi è stato invece assegnato alla Fondazione Paolo Torriani per Minorenni di Mendrisio per il programma di integrazione professionale Contreebuto, destinato al periodo 2026/2027. Il progetto mira ad accompagnare giovani che incontrano difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro, offrendo strumenti di orientamento e inserimento.