La Diocesi di Lugano ha comunicato una serie di avvicendamenti nelle comunità parrocchiali in vista del prossimo anno pastorale 2026-2027. Le decisioni sono state prese dopo un processo di consultazione che ha coinvolto i sacerdoti interessati, il collegio dei consultori, i delegati episcopali dei vicariati e le comunità parrocchiali.

L’Amministratore apostolico, Alain de Raemy, ha definito le nuove assegnazioni, sottolineando anche il valore del lavoro svolto finora nelle diverse realtà locali. La Curia ha infatti espresso riconoscenza per l’impegno quotidiano dei sacerdoti e dei collaboratori pastorali attivi sul territorio.

Castagnola, Brè e Gandria: nuove responsabilità per don Kowalik

Tra le principali novità figura l’ampliamento dell’incarico di don Adam Kowalik, amministratore parrocchiale di Castagnola, che assumerà anche la guida pastorale delle parrocchie di Brè e Gandria. La decisione segue il trasferimento di don Eugenio Valli verso un servizio pastorale nella Diocesi di Milano.

Il cambiamento mira a garantire continuità e coordinamento tra le comunità del Luganese, rafforzando la collaborazione tra le parrocchie coinvolte.

Brusino Arsizio, Capolago e Riva San Vitale: il nuovo incarico di mons. Barlassina

Un altro passaggio riguarda mons. Ernesto Barlassina, finora parroco di Bidogno, Sala Capriasca e Tesserete, che assume ora la responsabilità amministrativa delle parrocchie di Brusino Arsizio, Capolago e Riva San Vitale.

Contestualmente, don Carlo Scorti lascerà questo incarico per diventare cappellano della casa di riposo Paganini-Rè a Bellinzona, continuando al contempo il suo servizio come direttore spirituale presso il Seminario san Carlo.

Nuova guida per la Capriasca

Don Sergio Carettoni, già collaboratore pastorale di mons. Barlassina, sarà il nuovo amministratore parrocchiale di Bidogno, Sala Capriasca e Tesserete. Oltre al nuovo incarico, continuerà a svolgere il ruolo di coordinatore dell’Equipe diocesana per le reti pastorali, la sinodalità e la formazione ai ministeri.

La sua nomina si inserisce in un percorso di continuità organizzativa e di rafforzamento della rete pastorale nel comparto della Capriasca.

Ca’ Rezzonico e nuovi incarichi formativi

Su indicazione del Consiglio di fondazione, don Krystian Nowicki è stato nominato cappellano della struttura Ca’ Rezzonico a Lugano. La decisione si inserisce nel quadro di una maggiore attenzione alla presenza pastorale nelle istituzioni del territorio.

A Massagno, invece, don Aurel Sokouda affiancherà don Kamil Cielinski come collaboratore pastorale, proseguendo nel contempo il proprio percorso di dottorato. È previsto inoltre il suo prossimo sacerdozio nella diocesi di origine di Kandi, in Benin, alla presenza dell’Amministratore apostolico.

Estensione delle parrocchie nel Malcantone

Nel Malcantone, don Binoy Thomas, parroco di Bedigliora, Curio e Novaggio, assumerà anche la guida delle parrocchie di Astano e Miglieglia, ampliando così il proprio raggio d’azione pastorale.

Parallelamente, don Anoop Abraham diventerà parroco di Magliaso, mantenendo già l’incarico di amministratore parrocchiale di Sessa-Monteggio. Subentra a don Lukasz Janus, che conserva la responsabilità della parrocchia di Caslano.

Cambiamenti a Rivera, Bironico e Camignolo

Don Fabio Minini, attualmente parroco di Rivera, Bironico e Camignolo, assumerà anche la cura delle parrocchie di Isone e Medeglia. La decisione segue il rientro temporaneo in Polonia, per motivi familiari, di don Wojcieck Kuziola.

Il nuovo assetto mira a garantire continuità pastorale nelle comunità interessate.

Rientri e nuovi incarichi nel Sottoceneri

Nel corso dell’estate, don Jakub Fejkiel, vicario di Stabio, rientrerà in Polonia dopo aver concluso i propri studi su richiesta del vescovo della diocesi d’origine. Sarà sostituito da don Marek Drupka, impegnato in studi di diritto canonico presso la Facoltà di teologia di Lugano.

Locarnese: nuova distribuzione delle responsabilità

Nel Vicariato del Locarnese, don Nicola Zanini, parroco di Ascona, e don Marco Notari, parroco di Losone, assumeranno rispettivamente la responsabilità amministrativa delle parrocchie di Brissago e Ronco s/Ascona.

Le decisioni arrivano a seguito della partenza di don Pascal Burri verso la diocesi di Friburgo. La cura pastorale sarà condivisa all’interno della rete “Madonna della fontana”, già attiva sul territorio.