Danza: incontro di coreografie dal mondo La stagione di danza al LAC prosegue con un cartellone ricco e stimolante, capace di abbracciare con equilibrio e inventiva una sorprendente varietà di linguaggi coreografici Dalle energie dinamiche della danza contemporanea alle creazioni classiche e narrative, la programmazione riflette l’impegno del LAC nel presentare spettacoli di alto livello internazionale e compagnie di grande rilievo artistico. Performance concepite da coreografi acclamati e compagnie di fama mondiale che uniscono virtuosismo tecnico a profondità espressiva.

Accanto a queste proposte di respiro globale, la stagione include lavori di creazione contemporanea o sperimentali e riletture di repertorio che esplorano nuove forme di relazione tra corpo, spazio e narrazione. La qualità delle compagnie invitate e la varietà dei generi rappresentati – dal linguaggio interpretativo alla coreografia visionaria – testimoniano la vocazione del LAC come spazio di incontro tra differenti estetiche della danza e come piattaforma di dialogo culturale che valorizza tanto artisti affermati quanto proposte emergenti.

Danza: incontro di coreografie dal mondo La stagione di danza al LAC prosegue con un cartellone ricco e stimolante, capace di abbracciare con equilibrio e inventiva una sorprendente varietà di linguaggi coreografici Tra le interessanti proposte di marzo merita una particolare segnalazione l’incontro tra la danza contemporanea e la breakdance – nell’ambito di Steps, Festival della danza del Percento culturale Migros – in una serata che porta in scena due visioni artistiche potenti e diverse, per la prima volta insieme in Svizzera. Il programma, dal titolo Timeless Encounters, si apre con Fine Lines, duetto firmato da Roser López Espinosa per la compagnia svedese Skånes Dansteater, punto di riferimento nel repertorio contemporaneo. Protagoniste sono due danzatrici straordinarie che, attraverso il movimento, tracciano le sottili linee di connessione tra gli esseri umani, rivelando quanto possiamo essere diversi e al tempo stesso profondamente vicini. Un inno delicato alla diversità, e insieme una potente esortazione a riconoscere e celebrare l’altro. La seconda coreografia Power: Still Going Strong riunisce sullo stesso palco due leggende della scena break internazionale: l’olandese Maikel Walker e il francese Bosila Banya, meglio noto come B-Boy Junior, affiancati dal coreografo Lloyd Marengo. Insieme raccontano le proprie traiettorie personali, dall’infanzia fino a oggi, con una carica fisica ed emotiva che travolge. Differenti per età e fisicità, condividono un’energia fuori dal comune e movimenti che continuano a ispirare generazioni di ballerine e ballerini in tutto il mondo.

Danza: incontro di coreografie dal mondo La stagione di danza al LAC prosegue con un cartellone ricco e stimolante, capace di abbracciare con equilibrio e inventiva una sorprendente varietà di linguaggi coreografici Sempre nell’ambito di Steps, arriva per la prima volta al LAC la GöteborgsOperans Danskompani, una delle compagnie di danza contemporanea più innovative d’Europa, con Hammer, creazione di maggior successo della sua storia recente, firmata dal pluripremiato coreografo svedese Alexander Ekman. Lo spettacolo si articola in due atti e conduce il pubblico in un’esperienza coreografica potente e coinvolgente, che attraversa gli opposti della nostra epoca: dall’armonia collettiva di un mondo “offline” alla frenesia egocentrica della vita “online” – per poi tornare alla dimensione più autentica dell’essere. Un viaggio visionario, un invito a scegliere la vita vera, al posto dei riflessi distorti dei “like”.
Alexander Ekman, coreografo visionario apprezzato a livello internazionale per il suo stile audace, ironico e profondamente contemporaneo, torna a collaborare con la Göteborgs Operans Danskompani per la terza volta. Con il suo linguaggio scenico innovativo, Ekman mette a nudo l’immagine che la società ha di sé, regalando momenti di riflessione e umorismo.

Lugano Dance Project torna con la terza edizione tra memoria e contemporaneità Sottotitolo Dal 10 al 14 giugno 2026 il festival biennale anima il LAC e la città con artisti internazionali, prime nazionali e riflessioni sul tema dell’eredità nella danzaUno degli appuntamenti imperdibili della stagione di danza è previsto a giugno, nell’ambito di Lugano Dance Project 2026, con Kontakthof – Echoes of ’78 coreografia tra le più emblematiche del repertorio di Pina Bausch, “madre del teatro-danza”. A quasi cinquant’anni dal debutto del 1978, la coreografa australiana Meryl Tankard – già interprete dello spettacolo originale – torna a collaborare con alcuni dei membri storici del cast, dando vita a un’intensa riflessione sul tempo che passa. Creata in un momento in cui la sua posizione nel mondo della danza stava ottenendo pieno riconoscimento, Kontakthof rappresenta un capitolo fondamentale nella lunga collaborazione tra la coreografa tedesca e Rolf Borzik, autore delle scene, dei costumi e della documentazione visiva della produzione. Si racconta che, già durante la creazione della versione originale del 1978, Pina Bausch immaginasse lo stesso gruppo di danzatori interpretare l’opera molti anni dopo, da adulti.
Nel 2024, questo desiderio prende forma: Meryl Tankard si riunisce con alcuni membri del cast originale per dare vita a un nuovo allestimento che intreccia le proiezioni di filmati d’archivio restaurati – con le loro esibizioni da giovani – alla presenza fisica degli interpreti di oggi. Un dialogo commovente tra passato e presente, che celebra chi è ancora in scena e rende omaggio a chi non c’è più.

Il calendario della danza 2026

11 marzo              Steps: Timeless Encounters

Skånes Dansteater / Lloydscompany3

29 marzo              Steps: Hammer

GöteborgsOperans Danskompani

31 marzo              Panoramic Banana – Album degli abitanti del Nuovo Mondo Michele Di Stefano / mk         .

18–19 aprile          Roberto Bolle and Friends

21 aprile               Human in the loop

Cie Nicole Seiler

 

22 aprile                Rimaye – Un disvelamento materico

AZIONIfuoriPOSTO

10–11 giugno        Kontakthof – Echoes of’78

Pina Bausch / Meryl Tankard