Massimo Boni: passione visionaria Attuale direttore dell’Ente Turistico del Luganese Lugano RegionL’Assemblea Generale di Lugano Region ha tracciato le linee guida per il 2026. Qual è la visione complessiva che accompagnerà la vostra azione nel corso del prossimo anno?

«Il 2026 viene interpretato come un anno di consolidamento e di concretizzazione. Dopo un periodo dedicato all’elaborazione e all’avvio di progetti strategici, l’obiettivo è ora quello di dare continuità alle iniziative intraprese, lavorando in modo ancora più sistematico sul territorio. La visione è quella di una destinazione che rafforza il proprio posizionamento grazie a una collaborazione sempre più stretta con i partner pubblici e privati, trasformando le strategie in risultati concreti e duraturi».

In questo contesto, quale ruolo intende rafforzare l’Ente Turistico e quali sono gli obiettivi principali in termini di esperienza del visitatore?

«L’Ente intende rafforzare il proprio ruolo di coordinamento e supporto nei confronti degli operatori del territorio. L’obiettivo è creare le condizioni ideali affinché possano essere offerte esperienze di soggiorno memorabili, capaci di valorizzare l’identità del Luganese. Non si tratta solo di attrarre nuovi ospiti dai mercati nazionali e internazionali, ma soprattutto di aumentare la qualità e la durata della permanenza, favorendo il ritorno in destinazione e la generazione di un passaparola positivo, autentico e credibile».

Dal punto di vista finanziario, come si presenta il Preventivo 2026 e quali scelte strategiche lo caratterizzano?

«Il Preventivo 2026 è stato elaborato sulla base dell’ipotesi di chiusura del 2025, con adeguamenti mirati e coerenti con le previsioni economiche che delineano un contesto moderatamente positivo e privo di forti discontinuità. È prevista una maggiore uscita di CHF 105.150, in linea con il preventivo dell’anno precedente. La scelta è quella di investire risorse superiori a quelle previste in entrata, destinandole alle attività che verranno realizzate all’interno del comprensorio, con una visione orientata allo sviluppo e al rafforzamento della destinazione nel medio periodo».

Nel Preventivo emerge anche il tema delle residenze private e dei controlli. Qual è l’approccio previsto dal 2026?

«Dal prossimo anno saranno intensificati i controlli sulle residenze private non registrate e presenti sulle piattaforme online. Si tratta di un’azione importante per garantire trasparenza, correttezza e parità di condizioni tra gli operatori, oltre che per assicurare standard qualitativi adeguati all’offerta turistica complessiva e una gestione più ordinata del mercato dell’ospitalità».

avv. Rupen Nacaroglu Lugano RegionQuali saranno le principali priorità operative che impegneranno il team nel corso del 2026?

«Accanto alle attività correnti, le priorità si concentreranno su tre ambiti fondamentali: sviluppo del prodotto, promozione e digitalizzazione. Questi tre pilastri sono strettamente collegati tra loro e rappresentano le leve principali per rafforzare il posizionamento del Luganese e rispondere in modo efficace alle esigenze dei diversi mercati di riferimento».

Entrando nel dettaglio dello sviluppo del prodotto e della promozione, su quali filoni si concentreranno gli sforzi?

«Lo sviluppo del prodotto turistico seguirà due filoni principali e complementari. Da un lato, verranno implementate le strategie elaborate nel corso del 2025, investendo nelle infrastrutture dedicate al segmento Sport e Natura, con particolare attenzione alla mountain bike, e nel turismo delle famiglie attraverso il progetto Family Destination. Dall’altro lato, verranno consolidate offerte promozionali mirate come le campagne “Kids for Free” e la “Promo Winter”, con viaggio in treno incluso, che rappresentano strumenti efficaci per incentivare il viaggio sostenibile e stimolare la domanda nei periodi di bassa stagione».

Digitalizzazione e mercati: quali sono le prospettive per il 2026, tra innovazione tecnologica, mercato interno ed estero e segmento MICE?

«Il 2026 sarà un anno di consolidamento per il marketplace di Lugano Region, già pienamente operativo, attraverso la crescita nella vendita di prodotti propri e di terzi, con l’obiettivo di renderlo un punto di riferimento per l’intera offerta turistica regionale. È inoltre prevista l’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa tramite agenti assistenti AI, che supporteranno gli ospiti con una chatbot sul sito e affiancheranno anche le attività interne dell’Ente. Per quanto riguarda il mercato interno, saranno sviluppate attività di marketing mirate per rafforzare la collaborazione con i media, aumentare la notorietà digitale e consolidare partnership strategiche. Sul fronte internazionale, le attività Business to Business nei mercati lontani saranno intensificate, con un focus su Stati Uniti e Brasile: negli USA proseguirà il progetto “USA Road Show”, mentre in Brasile verranno consolidate le attività di vendita e di influencer marketing. Rimane infine prioritaria l’attenzione al segmento MICE, anche in un’ottica di destagionalizzazione. Comunicazione e marketing saranno potenziati attraverso viaggi di studio e la partecipazione a importanti fiere di settore, con l’obiettivo di attrarre un turismo business di qualità e consolidare il posizionamento del Luganese nel panorama internazionale».

Massimo Boni: passione visionaria