Nel quadro delle politiche di sviluppo del turismo di qualità a Lugano, il comparto dell’accoglienza torna al centro delle strategie territoriali. A guidare questo percorso è l’Ente Turistico del Luganese (ETL), che ha recentemente concluso il primo ciclo del progetto “Lugano Region Ti Conosco”, iniziativa pensata per rafforzare competenze e consapevolezza degli operatori delle strutture ricettive.
L’azione si inserisce nel mandato definito dalla normativa cantonale, che attribuisce all’ETL un ruolo chiave nell’informazione e nella consulenza ai visitatori. Un’attività che non si limita al contatto diretto, ma accompagna l’ospite lungo tutte le fasi del soggiorno: dalla pianificazione alla permanenza, fino al rientro.

Formazione e conoscenza del territorio
Alla base del progetto vi è l’idea che la qualità dell’esperienza turistica dipenda in larga misura dalla preparazione del personale di front office. Per questo motivo, “Lugano Region Ti Conosco” ha messo a disposizione strumenti operativi e contenuti aggiornati per migliorare la conoscenza del territorio e la capacità di orientare i visitatori.
Gli incontri, ospitati presso l’Info Point di Lugano in Via Magatti, hanno affrontato diversi aspetti dell’accoglienza: dall’organizzazione dei servizi informativi ai suggerimenti pratici per la gestione del rapporto con l’ospite, fino alla valorizzazione delle principali attrazioni e attività disponibili nella regione.
Il format scelto è stato volutamente interattivo, con momenti di confronto diretto tra operatori e responsabili dell’informazione turistica. Un approccio che ha favorito la circolazione di esperienze e buone pratiche, contribuendo a creare una base condivisa di competenze.
Un primo bilancio positivo
Il primo ciclo si è articolato in otto appuntamenti, coinvolgendo complessivamente 68 partecipanti provenienti da 24 strutture distribuite nei diversi comprensori del Luganese: dal centro urbano alle aree della Capriasca, del Ceresio, del Malcantone e del Vedeggio.
Secondo quanto comunicato dall’ETL, il riscontro raccolto è stato ampiamente positivo. Gli operatori hanno mostrato interesse e partecipazione, segno di una crescente attenzione verso il tema dell’ospitalità come elemento distintivo della destinazione.
Il dato conferma una tendenza ormai consolidata: nel contesto competitivo attuale, la qualità dell’accoglienza rappresenta un fattore determinante per fidelizzare i visitatori e differenziare l’offerta.
Prospettive di sviluppo
Alla luce dei risultati ottenuti, Ente Turistico del Luganese prevede di ampliare il progetto con nuovi cicli formativi. L’obiettivo è estendere progressivamente la partecipazione e rafforzare la rete di collaborazione tra gli attori del settore.
L’investimento nella formazione viene considerato un passaggio essenziale per garantire un’esperienza turistica coerente, autentica e in linea con le aspettative di un pubblico sempre più esigente.
Una visione strategica per la destinazione
Il progetto si inserisce nella più ampia visione di Lugano Region, che ambisce a consolidare il proprio posizionamento come destinazione di riferimento in Svizzera e sui mercati internazionali. Quattro i pilastri individuati: sport e natura, arte e cultura, enogastronomia e settore MICE.
Parallelamente alla promozione dell’offerta, l’organizzazione continua a sviluppare servizi di assistenza e informazione per i visitatori, oltre alla gestione e valorizzazione della rete escursionistica e ciclabile del territorio.
In questo contesto, il rafforzamento delle competenze degli operatori rappresenta un tassello fondamentale. Perché il turismo di qualità a Lugano passa anche – e soprattutto – dalla capacità di accogliere, orientare e raccontare il territorio con professionalità e coerenza.



