Il Premio svizzero di letteratura 2026 figura tra i riconoscimenti assegnati a Begoña Feijoo Fariña per il romanzo Come onde di passaggio, pubblicato nel 2025 da Gabriele Capelli Editore. L’opera aveva già ottenuto, nei mesi scorsi, il Premio letterario grigione, consolidando l’attenzione critica intorno al lavoro dell’autrice.
Il romanzo si sviluppa attorno a cinque personaggi – Dario, Sandy, Luca, Marisa e Dante – le cui traiettorie individuali si incrociano in una Genova colta in un tempo sospeso, inconsapevole di ciò che sta per accadere. La narrazione è infatti ambientata nei giorni che precedono il crollo del Viadotto Polcevera, evento che il 14 agosto 2018 ha segnato profondamente la città e il dibattito pubblico italiano ed europeo.
Senza indulgere in ricostruzioni spettacolari, Come onde di passaggio si concentra sulle vite ordinarie, sulle fragilità e sulle aspettative di chi si muove dentro una quotidianità solo apparentemente stabile. L’evento storico irrompe nella narrazione come una frattura improvvisa, capace di ridisegnare prospettive e relazioni. Un approccio che, come ha spiegato l’autrice, nasce dal desiderio di restituire dignità narrativa alle esistenze individuali, collocate all’interno di una storia più ampia che spesso le travolge.
Il riconoscimento conferma l’orientamento del Premio svizzero di letteratura verso opere che interrogano il presente attraverso forme narrative attente al contesto sociale e storico. Il premio è assegnato ogni anno dall’Ufficio federale della cultura a opere pubblicate nell’anno precedente, selezionate mediante un concorso nazionale. Ogni vincitrice e vincitore riceve un contributo di 25.000 franchi e beneficia di un programma di promozione che prevede letture pubbliche in diverse regioni linguistiche della Svizzera.
Nel caso dell’edizione 2026, le opere premiate sono state selezionate dalla Giuria federale di letteratura nell’autunno del 2025. L’esito è stato reso pubblico il 19 febbraio 2026 attraverso un comunicato stampa ufficiale. La cerimonia di consegna è in programma il 15 maggio 2026, nel contesto delle Giornate letterarie di Soletta, appuntamento centrale del panorama letterario svizzero.
Un romanzo corale tra intimità e storia
Come onde di passaggio propone una struttura corale che segue personaggi molto diversi tra loro: un padre alle prese con un viaggio da organizzare, una giovane studentessa segnata da responsabilità familiari, un ragazzo in cerca di opportunità oltre confine, una donna confrontata con il peso del passato e un uomo alla ricerca di un’idea irraggiungibile di perfezione. Le loro vicende procedono in parallelo, sfiorandosi, fino a essere attraversate da un evento che ne modifica definitivamente il corso.
La forza del romanzo risiede nella capacità di raccontare l’impatto della storia collettiva sulle vite individuali senza ricorrere a semplificazioni, lasciando spazio a silenzi, attese e contraddizioni.
Il percorso dell’autrice
Nata in Galizia e residente in Ticino dall’età di dodici anni, Begoña Feijoo Fariña ha costruito un percorso artistico che attraversa letteratura e teatro. Dopo un’esperienza professionale in ambito entomologico, nel 2015 si è trasferita a Brusio, dove ha fondato con Chiara Balsarini la Compagnia teatrale inauDita, dedicandosi prevalentemente alla drammaturgia e alla regia.
Autrice di narrativa e testi teatrali, ha ottenuto nel tempo diversi riconoscimenti, tra cui il Concorso Grandi Progetti e il Premio di riconoscimento culturale del cantone dei Grigioni. Ha inoltre beneficiato in due occasioni della borsa di creazione letteraria di Pro Helvetia. È ideatrice e direttrice artistica della stagione teatrale i monologanti di Brusio e del festival letterario Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo. Per Gabriele Capelli Editore ha pubblicato anche Per una fetta di mela secca nel 2020.
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