“Sono passati ormai 18 giorni da quando, senza che nessuno me lo imponesse, ho deciso per il bene di tutti di anticipare gli eventi e di chiudere gli uffici dell’Immobiliare Mantegazza SA dando la possibilità ai miei  collaboratori di lavorare da casa. Un’esperienza questa che segnerà ognuno di noi, nel bene e nel male. Un’esperienza che ci fa capire quanto, seppur potente, possa essere debole l’essere umano. Ebbene sì… siamo capaci di cose incredibili come l’andare sulla luna, far galleggiare una barca che pesa tonnellate su tonnellate, siamo capaci con un click di raggiungere immediatamente tutto il mondo; poi arriva lui, un granello malefico e fa saltare tutto quanto. Un granello che ha la forza di un proiettile ma che ha anche la forza di mettere in ginocchio un mondo intero.
E noi, piccole persone, siamo inermi, impotenti davanti a tanto dolore e a tanta incertezza.
Passo le mie giornate come su di un’altalena…. un po’ su e un po’ giù, consapevole del fatto che ora conta un’unica cosa: l’unità per la salute di tutti.
Sono sempre stata una persona sensibile e che sente il bisogno di avere attorno a sé gente, vita e contatto umano. Tutto questo mi è venuto a mancare all’improvviso e mi ha messo davanti a prove che mai pensavo di dover affrontare. Mi sono chiusa in me stessa e mi sono guardata nel profondo e, una volta di più, mi sono resa conto della grande fortuna che ho in un mondo reale.
Mi manca la mia famiglia pur se sapendoli tutti in salute (e tocchiamo tutto quanto c’è da toccare). Noi che ogni sabato usiamo pranzare insieme per il bisogno di vederci e di raccontarci. Noi che, a differenza di tante famiglie potenti, viviamo l’uno per l’altro. Noi che per sostenerci in questi giorni ci videochiamiamo più volte al giorno per il bisogno di stare insieme.

Mi mancano i miei amici, quelli che ci sono sempre, soprattutto nei momenti difficili dove le critiche e la cattiveria della gente sa ferirti nel profondo.
Mi mancano le partite, la folla, il rumore, le emozioni, tutte quelle cose che solo la squadra che amo mi sa trasmettere.
E poi mi manchi tu mia amata libertà, perché come diceva una canzone di Giorgio Gaber…..libertà non è uno spazio libero, la libertà è partecipazione.

Sono nata per partecipare a tutta la meraviglia che il mondo fuori ci sa donare con i suoi colori, i suoi profumi, il suo sapore, il suo ossigeno.
Sono nata per poter dividere gioie e dolori con le persone a me care ed è così che voglio vivere.
Mi proclamo innocente, giudice divino, e chiedo per il popolo intero che questi arresti domiciliari possano finire al più presto e che la gente possa tornare a sorridere e ad abbracciarsi com’è usuale fare nella nostra natura.
Fino a li staremo tutti chiusi in casa, in ginocchio davanti ad un granello nella speranza che qualcuno al più presto possa trovare il giusto modo per mettere in ginocchio lui ridandoci così la nostra vita e le nostre abitudini.

Keep  Calm e STAI A CASA!!!!!

Grazie dal più profondo del mio cuore a chi ogni giorno lotta per il nostro bene e per la nostra vita!