Che cos’è innanzitutto il Rolfing?

«Il Rolfing è un metodo utilizzato per riconoscere e provare a superare problematiche esistenti, che si possono ad esempio manifestare con mal di schiena, dolori cervicali, instabilità delle caviglie, periartriti scapolo-omerali ecc, ma la sua potenzialità immensa la manifesta in quanto approccio preventivo per aiutare a mantenere e migliorare il proprio stato di benessere, grazie alla consapevolezza corporea che si acquisisce durante il processo».


Come si diventa Rolfer?

«Ho studiato Scienze Naturali all’Università di Padova, dove ho conseguito la laurea nel 2001. Successivamente ho lavorato per diversi anni come biologo marino negli incantevoli mari delle isole Maldive, facendo anche da guida marina ai turisti. Ho trascorso gran parte della mia vita a stretto contatto con la natura, sia montana che marina. La mia passione anche per le scienze umane, mi ha portato a frequentare diversi corsi alla ricerca del miglior connubio tra uomo e natura. Ho così preso coscienza che il modo migliore per stare in armonia con sé stessi e con il mondo che ci circonda è attraverso la consapevolezza corporea. Sono quindi venuto a conoscenza del metodo Rolfing. Sembrava come disegnato su misura per armonizzare e combinare il frutto delle mie ricerche. Ho scelto di ricevere le 10 sedute di Rolfing, sperimentando su di me l’efficacia di questa tecnica di lavoro corporeo. Non ho più avuto esitazioni e ho intrapreso tutto l’iter necessario per diventare io stesso un operatore Rolfing. Così a inizio 2010 mi sono diplomato negli Stati Uniti, presso il Rolf Institue di Boulder in Colorado. Oggi posso condividere queste conoscenze con le persone con le quali entro in contatto. Questo mi gratifica e mi permette di aiutare sempre più persone a conoscere meglio se stesse e raggiungere uno stato di benessere psicofisico maggiore».


Come avvengono le sedute di Rolfing?

«Dopo un colloquio preliminare e una lettura del corpo, il percorso del Rolfing si svolge generalmente nell’arco di 10 sedute della durata di un’ora abbondante ciascuna. Il Rolfer osserva il corpo della persona in posizione eretta ed in movimento nello spazio e ne “legge” le principali caratteristiche. Poi in base al bisogno specifico del momento, viene valutata la modalità di lavoro. Ogni seduta, personalizzata a seconda delle esigenze dell’individuo, si focalizza nel liberare tensioni o blocchi legati a traumi. Il Rolfer, nella specificità caratteristica di ogni seduta, non perde di vista il principio olistico di base, assicurandosi che il lavoro svolto possa integrarsi nella struttura del cliente in modo confortevole ed armonioso».


Chi potrebbe trarre un giovamento dal Rolfing?

«Direi che va bene per tutte le persone che si sentono intrappolate nel proprio corpo a causa di traumi del passato; è adatto a chi soffre di mal di schiena e dolori cervicali, dolori alla colonna vertebrale, mal di testa, tensioni, problemi di portamento, limitazioni nei movimenti ad esempio in seguito a incidenti o altro».


Il Rolfing può essere utilizzato per prevenire possibili malanni futuri?

«Le sedute di Rolfing effettuate a titolo preventivo aiutano a migliorare la percezione del proprio corpo e il proprio benessere emozionale. Il metodo Rolfing è adatto per qualsiasi persona di qualsiasi fascia d’età, e si rivolge generalmente a chi si sente inadeguato o registra tensioni croniche, a chi è esposto a grande stress in ambito professionale o che desidera migliorare i propri movimenti e la percezione del proprio corpo, ad esempio praticando sport, yoga, ballo, teatro o suonando uno strumento musicale»



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