Talvolta è talmente bello perdersi in queste sensazioni che per un momento ci si allontana dalla realtà stressata e competitiva in cui si vive. Da una parte abbiamo sperimentato un mondo magico, irreale e dall’altra abbiamo scoperto una matita che ha impresso nel passato non molto lontano un pensiero comunicativo di grande effetto. Entrambi messaggi forti, chiari e comprensibili a tutti.

Mercoledì 23 novembre 2016 ha avuto luogo la prima del 14° spettacolo proposto da Salto Natale, il circo fuori dal comune di Gregory e Rolf Knie: Luna, un viaggio avventuroso e colmo di magia, un connubio perfetto di acrobazie, musica e giochi di luce che sa coinvolgere nella disperata ricerca di un amore creduto perso. Un’originale esplosione di energia, una rappresentazione a tinte forti dello spettacolo circense. Quest’anno, sotto il tendone magico di Salto Natale, c’era anche la STRP grazie al supporto di Cornèrcard e Corriere del Ticino – Publicitas, per realizzare insieme l’incanto del Natale. Un salto in un mondo magico dove tanti artisti di grande qualità si sono alternati nel palco a dar vita a tutto quello che tutti i giorni non troviamo. La magia di essere bambini, di trovare nei colori, nella musica, nella narrazione una scoperta di un lato di se che credevamo di aver perso crescendo.

Ogni anno, Rolf e Gregory Knie, comunicano al pubblico gioia e meraviglia, portando sul palco non solo grandi artisti, ma i sogni che abbiamo tutti nella vita di tutti i giorni. Corpi scolpiti, in tensione continua, sospesi tra nevicate e nebbie favolose. Interminabili gli applausi alla fine della serata, standing ovation per i Knie che, emozionati hanno ringraziato tutti, per la riuscita dello spettacolo, e anche gli sponsor, che rendono sempre possibile la realizzazione dei sogni di tutti noi, per una notte, sotto il tendone magico del circo. Tendone che fu montato per la prima volta nel 1919 a Berna dando vita ad una delle più celebri dinastie circensi del mondo. 

Negli stessi anni, a chilometri di distanza, uno dei protagonisti della grafica pubblicitaria del Novecento ideò la pubblicità dei “Baci” Perugina e l’esecuzione del concetto grafico dei “cartigli”, i bigliettini che ancor oggi accompagnano i famosi cioccolatini, e non solo. Una magia di un creativo vero che ha saputo concepire immagini e invenzioni potenti e che abbiamo conosciuto grazie una mostra organizzata al m.a.x. museo di Chiasso, a quarant’anni dalla sua scomparsa, dedicata alla sua opera, attraverso manifesti, locandine, insegne, logotipi, cartoline, calendari, scatole in latta e cartone e splendidi bozzetti scultorei in gesso mai esposti. I suoi manifesti, notissimi, sono entrati a far parte della vita quotidiana di diverse generazioni in tutta Europa, grazie a una immediata efficacia comunicativa, manifesti di una sintesi formale assoluta ed una pregnanza comunicativa che testimoniano, la straordinaria creatività dell’artista. Due grandi modi di comunicare che portano tutta la magia che nella vita quotidiana manca sempre di più.