Il progetto prosegue la linea espositiva dello Spazio -1, collocandosi dopo la mostra dedicata a Giulio Paolini (settembre 2015) e la rassegna tematica Sulla Croce (marzo 2016). La mostra The Kabakovs and the Avant-Gardes scaturisce da un rapporto personale, nato diversi anni fa tra gli artisti e i collezionisti, e mette in relazione le opere dei due grandi maestri russi con le opere delle avanguardie storiche provenienti dalla Collezione Olgiati, ponendo così le basi per un particolarissimo dialogo intellettuale. Nella mostra le opere dei Kabakov sono confrontate con una selezione di opere delle avanguardie storiche dei primo Novecento (suprematismo e cubo futurismo russo, futurismo italiano e astrattismo europeo). Sarà quindi di grande impatto visivo questo progetto voluto da un duo di artisti riconosciuti tra i più importanti maestri della scena dell’arte contemporanea mondiale. Si potranno ammirare sei grandi dipinti, una scultura e una installazione di llya e Emilia Kabakov accostati a grandi nomi delle avanguardie storiche. Per citarne alcuni: Malevic, Kandinsky e Rodtschenko tra gli artisti russi; Balla, Boccioni e Severini tra i futuristi italiani, Léger e Schwitters rappresentanti dell’astrattísmo e del dadaismo europeo. Lo spazio perimetrale dello Spazio -1 sarà occupato dalle opere dei Kabakov, mentre i dipinti delle avanguardie storiche troveranno dimora su pareti temporanee collocate diagonalmente nella parte centrale dell’area espositiva, e saranno disposte a formare una griglia abitata al centro da una struttura a croce, secondo uno schema di chiara origine suprematista.
Il progetto di allestimento, concepito espressamente da Ilya Kabakov per Lugano, si rivela essere uno straordinario omaggio dell’artista alla storia dell’arte, con cui dialoga incessantemente, e in particolare alla Collezione Olgiati di cui condivide scelte particolari e visione d’insieme. Dipinti che rappresentano i massimi esiti dell’astrazione europea vengono dunque inglobati in un allestimento ad opera di uno dei maggiori protagonisti della contemporaneità. Oltre ogni divisione cronologica o di genere, la mostra attiva un cortocircuito temporale, una grande sintesi che narra dell’arte e della storia, dei grandi sistemi sociali e culturali dei secolo passato e della sopravvenuta frammentazione del presente.
Il catalogo della mostra The Kobokov and the Avant-Gardes include un saggio critico di Robert Storr, ex Senior Curator dei dipartimento di Pittura e Scultura dei MOMA di New York e curatore della Biennale di Venezia dei 2007, unitamente a altri testi di approfondimento, nonché la riproduzione a colori di tutte le opere esposte. In contemporanea all’esposizione dedicata ai Kabakov viene proposto allo Spazio -1 un nuovo allestimento della Collezione Olgiati con opere inedite.
Gallerie e Mostre
The Kabakovs and the Avant - Gardes
04 Ottobre 2017