La Sala Accoglienza di Col Vetoraz a Santo Stefano di Valdobbiadene, conosciuta come la ‘casa dell’arte’, si rinnova ancora una volta con l’arrivo di una nuova opera artistica. Da quest’anno, ogni quattro mesi, questo spazio ospita opere pittoriche e sculture di artisti affermati del territorio, grazie a un progetto che fonde il vino e l’arte per celebrare l’eccellenza. Fino alla fine di luglio, i visitatori potranno ammirare la nuova creazione della pittrice trevigiana Silvia Canton: “Natura Evanescente”.

L’opera, realizzata con foglia simil oro, olio su tela e sughero, è parte di una serie dedicata al riciclo del sughero vergine. Questa iniziativa fa parte del progetto “A(rt) message in a (Chianti Classico) bottle”, organizzato dal Consorzio Chianti Classico, in cui Silvia Canton ha interpretato artisticamente una bottiglia di 3,5 metri, rivestita interamente in granina di sughero, con il supporto di Amorim Cork Italia.

“Abbiamo pensato di avviare questo progetto – spiega Loris Dall’Acqua, amministratore delegato ed enologo di Col Vetoraz – per trasmettere attraverso la bellezza quanto siano vicine le strade dell’arte e del vino e quanto abbiano in comune. Questa iniziativa è risultata vincente considerando il ritorno riscontrato in termini di attenzione ed interesse da parte del pubblico. Realizzare i nostri Valdobbiadene DOCG non sarebbe possibile senza un rispetto assoluto per la materia prima, che significa ascolto e adattamento ai ritmi della terra, e soprattutto senza dimostrare ogni giorno un amore profondo per le nostre radici. Un vino che racchiuda in sé armonia nei profumi ed equilibrio nel gusto trasmettendo tutto questo con eleganza mirando sempre all’eccellenza, in fondo è esso stesso un’opera d’arte.”

Per Silvia Canton, la pittura è esplorazione, immersione, libertà compositiva. È recuperare una voce che appartiene alla natura. Nelle sue opere emerge il legame viscerale che il sughero riesce a generare, un materiale coriaceo dalla potente personalità che l’artista nobilita magistralmente, rendendolo l’anima stessa delle sue creazioni. Il progetto basato sul riciclo del sughero è nato alla fine del 2018 dalla volontà di trovare una soluzione che rendesse più materici i suoi soggetti pittorici, ricercando un materiale originale proveniente dalla Madre Terra.

“Lavorare con il sughero è come lavorare a quattro mani – dice Silvia Canton – Una parte del lavoro la decido io e una parte la decide lui. Non è stato facile far convivere le mie delicate pennellate con questo materiale inusuale e dal forte carattere. Solo dopo mesi di prove ho capito che se volevo instaurare un dialogo tra di noi dovevo mettermi in ‘ascolto’ di ciò che esso poteva donarmi.”

Un’occasione in più quindi per decidere di raggiungere il punto più alto della denominazione, e concedersi un’emozionante esperienza immersiva che combina una visita alla scoperta di una terra unica e preziosa, oggi Patrimonio Unesco, con una degustazione di Valdobbiadene DOCG guidati da personale formato e competente, e ammirando la bellezza potente di capolavori unici.

Per approfondire sull’artista: Silvia Canton
FB: @silviacantonpittrice
IG: @silviacanton_artist

Col Vetoraz Spumanti S.p.A.

Situata nel cuore della DOCG Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz si trova a quasi 400 metri di altitudine, nel punto più alto dell’omonimo colle, parte delle celebri colline del Cartizze. La famiglia Miotto si è insediata qui nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite. Nel 1993, Francesco Miotto, discendente di questa famiglia, assieme all’agronomo Paolo De Bortoli e all’enologo Loris Dall’Acqua, hanno dato vita all’attuale Col Vetoraz. In soli dieci anni, questa piccola azienda vitivinicola ha raggiunto il vertice della produzione di Valdobbiadene DOCG sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 2.300.000 kg di uva DOCG vinificata ogni anno, da cui viene selezionata la produzione di 1.250.000 bottiglie. Oggi, dopo 30 anni, la sfida è mantenere questa importante posizione conquistata. Con grande rispetto per la tradizione, amore per il territorio, estrema cura dei vigneti e una scrupolosa metodologia produttiva, Col Vetoraz ha ottenuto vini di eccellenza e risultati lusinghieri nei più prestigiosi concorsi enologici nazionali e internazionali.