L’evento di grande portata che l’Engadina ospiterà dal 6 al 19 Febbraio 2017, comporta enormi sforzi. Sforzi che gli attori di questa macchina organizzativa si augurano vengano ripagati, sia dagli atleti partecipanti, sia dai fan scalmanati e da tutti coloro che vorranno godere di queste due settimane di sane competizioni immerse nella spettacolarità della Valle del Sole. Ormai da mesi gli organizzatori sono alle prese con tutte le esigenze e le richieste degli stakeholders, così come da mesi stanno dando il massimo a livello mediatico in modo da raggiungere più persone possibili. Entriamo più nel dettaglio e lasciamo che sia Daniel Schaltegger, Chief Media FIS, a raccontarci qualche numero e cosa si aspetta da questo evento mondiale.
Per la quinta volta St.Moritz ospiterà i Campionati mondiali FIS di sci alpino. Si tratta di un record, visto che è l’unica località al mondo ad avere questo onore. Daniel Schaltegger, a ruota libera, concedici una panoramica generale di questi CM…
«Esatto, per la quinta volta, dopo il 1934, 1948, 1974 e 2003 sarà St. Moritz a fare da cornice ai Campionati mondiali FIS di sci alpino. D’altro canto St. Moritz annovera una tradizione pluriennale nel turismo invernale, che è certamente co-protagonista di un evento di tale portata. Organizzando i CM di sci, St. Moritz fornisce la prova della sua competenza nel settore degli sport invernali e si presenta come destinazione di sport invernali unica nel suo genere nell’arco alpino. I Campionati mondiali FIS di sci alpino St. Moritz 2017 celebrano l’incontro degli amici dello sport su sci, provenienti da tutto il mondo: prestazioni sportive di alto livello e appassionanti momenti di cultura svolti in un’atmosfera unica, sono all’origine di una grande festa, di un evento che unisce e coinvolge le persone.
Lo storico Kulm Park, teatro delle Olimpiadi invernali del 1928 e 1948, accoglie nuovamente le cerimonie dedicate ai CM FIS di sci alpino St. Moritz 2017. Per ospitare il grande evento, il padiglione Kulm, classificato come monumento storico, è stato ristrutturato e, puntualmente per i Campionati mondiali di sci, risplenderà di una nuova luce. Qui avrà luogo la grande festa d’inaugurazione, come pure le cerimonie di premiazione. Stesso discorso per l’assegnazione dei pettorali, che si terrà nel Kulm Park insieme ai numerosi concerti che allieteranno i Campionati. Altri eventi di rilievo si svolgeranno nella zona pedonale di St. Moritz, dove è programmato anche uno Street Festival».
Ancora un altro record mondiale: il pendio della discesa libera maschile. Cosa devono aspettarsi gli atleti?
«Tutte le competizioni dei Campionati mondiali si terranno sulle accattivanti e impegnative piste del monte locale di St. Moritz, il «Corviglia». La più spettacolare e ostica delle piste, cuore della discesa maschile, è certamente la «caduta libera». Con il 45 percento di dislivello, il pendio di partenza della discesa maschile sulla pista Corviglia, lunga circa 3 chilometri, è praticamente verticale e non per nulla è ritenuto il più ripido al mondo. In pochi secondi i discesisti raggiungono una velocità impressionante, fino a 140 km/h, come l’accelerazione di un’auto da corsa. Arrivare alla partenza è di per sé un assaggio di ciò che aspetta gli sciatori: l’avventurosa salita sui 187 gradini della scala d’acciaio che porta gli atleti fino a 2840 metri di altezza».
A 2 mesi dall’inizio dei campionati del mondo di sci, secondo le vostre riservazioni, quante persone deve aspettarsi St.Moritz?
«Ci aspettiamo un totale di 140.000 persone. Direi di poter essere soddisfatto del lavoro che stiamo ininterrottamente svolgendo, vista l’affluenza prevista».
Avete diversi pacchetti, dal biglietto singolo al servizio VIP completo. Come gestite questa differenza di spettatori e a che tipologie appartengono questi avventori?
«Come sempre, è da trovare il mix ideale. St. Moritz ha una tradizione forte per lo sport e gli eventi sportivi. Due giochi olimpici e (con i campionati 2017) cinque campionati del mondo – un palmares unico sulla scena internazionale. Un’accresciuta responsabilità con questo palmares! Lo sport é un mezzo magico per unire le aspettative dei diversi spettatori. Stiamo facendo il possibile affinché tutti gli ospiti potranno prendersi il tempo per godere di questo grande evento sportivo, in un luogo esclusivo e unico come da sempre è St. Moritz».
St.Moritz è pronta, dopo 14 anni, a ospitare un evento come questo? Non solo sulle piste ma anche a livello di infrastrutture e servizi turistici?
«Al 100%! Alberghi, mezzi pubblici, la nuova stazione ferroviaria così come le 88 piste delle montagne Engadinesi, pronte a ospitare sciatori e non solo. La cultura e la scelta gastronomica della valle, la competenza turistica e l’organizzazione puntuale dell’evento, sono tutti aspetti che contribuiranno a rendere indimenticabile il soggiorno degli ospiti attesi per il mese di febbraio».
Quanta energia e quante ore di lavoro occorrono per poter coordinare e riuscire a organizzare un evento di queste portata?
«Ci vuole tantissimo tempo, impossibile quantificarlo! Credo che l’ingrediente segreto per la perfetta riuscita di questi mondiali sia decisamente il cuore di tutte le 38 persone del comitato organizzativo e dei 1’300 volontari, che stanno dando anima e corpo per regalare al mondo qualcosa di unico. Non dimentichiamo poi tutto il settore turistico e gli abitanti di St.Moritz e dell’intera Engadina! Nel gruppo arde la fiamma del successo che genera l’energia necessaria per portare questo progetto al suo traguardo… una fiamma sempre più ardente!».
Secondo te, questi campionati del mondo, quanta spinta possono dare all’immagine di St.Moritz che in questi anni sta vivendo un periodo “difficile”?
«Una domanda decisiva! 1’600 giornalisti e più di 20 stazioni televisive internazionali faranno da tramite per divulgare in tutto il mondo le immagine di questa meravigliosa festa sportiva…che dire, un sostegno davvero impagabile! La cosa fondamentale però, sarà il continuo lavoro successivo alle due settimane dei campionati FIS. La valle non deve assolutamente lasciarsi scappare quest’enorme opportunità! Sviluppo e motivazione non devono venire a mancare, é necessario che tutte le forze siano preservate, così come è indispensabile il know-how di tutte le persone che hanno contribuito alla preparazione di questo evento, per poter sfruttare al meglio l’immenso potenziale scaturito da questa manifestazione. I CM FIS, offrono l’occasione per una nuova grande spinta turistica ed economica, per questo siamo più che convinti che porterà beneficio a tutta la valle. In ogni caso è necessario un continuo sforzo da parte di tutti, organizzatori, albergatori, immobiliaristi e media, per raggiungere questo scopo. St.Moritz non può e non deve permettersi di perdere questo treno! Cifre da record del mondo, aspettative oltre ogni immaginazione, voglia di fare e professionalità, questa è la magia che si potrà respirare durante le due settimane dei campionati del mondo FIS».
Non solo grandi atleti si sfideranno sulle piste del Corviglia alla conquista di una o più medaglie, ma anche grandi atleti del più recente passato prenderanno parte a questo evento. La medaglia di bronzo ai mondiali di St.Moritz 2003 Giorgio Rocca, ora a capo di una scuola di sci che ogni anno s’impegna a trasmettere valori sportivi ma anche sociali, è felice di condividere con noi la sua opinione sportiva e professionale riguardo quest’evento tanto atteso.
Giorgio Rocca, dal tuo punto di vista, quale sarà il vero asso nella manica di tutta l’organizzazione FIS 2017?
«Ormai St Moritz ha una grandissima esperienza nella preparazione di grandi eventi sportivi. Ritengo quindi che la località abbia un’organizzazione al Top, come avevo già notato nel lontano 2003 quando vinsi la medaglia di bronzo. Il feeling, prima d’atleta partecipante, ora da spettatore entusiasta, è magico, non conosce limiti e può essere espresso unicamente vivendolo».
Nella tua carriera hai avuto l’opportunità di gareggiare in tutto il mondo, cosa rende così speciale e avvicente il tracciato preparato qui a St.Moritz?
«Ogni Campionato del Mondo è speciale e St Moritz 2003 per me è stato come correre in casa. Avevo la mia gente e i miei tifosi vicini. Le piste saranno certamente preparate in maniera ottimale, così da permettere agli atleti di esprimersi al meglio, dal primo all’ultimo concorrente. Inoltre, le ultime modifiche sul tracciato della Discesa libera e Super Gigante rendono il tutto ancora più avvincente. Non vedo l’ora di vedere sfrecciare gli atleti su questa neve!».
Nella tua scuola, che accoglie ogni anno nuove giovani promesse, hai già individuato qualcuno che merita un posto in prima fila e che potrebbe essere la stella di questi o dei prossimi campionati del mondo?
«Negli ultimi Campionati del Mondo abbiamo portato una ragazza serba e per noi è stata una bella soddisfazione. Da noi crescono piccoli atleti. Con il mio Team di allenatori stiamo cercando di far appassionare, divertire e far vivere questa esperienza sportiva in modo sano, ma anche competitivo. I momenti passati sulla neve sono fatti di vittorie, ma anche di sconfitte, necessarie anch’esse per formare il carattere di ragazzi e ragazze. I giovani possono, attraverso lo sci, trovare anche nuovi stimoli per vincere le paure, così come fare esperienze utili per la vita…esattamente come è stato per me».
Tra i diversi sponsor che danno man forte alla tua scuola c’è Maserati. Mi puoi dire il connubio che lega un personaggio dello sci come te a Maserati Svizzera?
«Per me poter avere un brand come Maserati è sicuramente stimolante e in linea con la mia idea di performance, ma anche di eleganza. Velocità, sicurezza, eleganza e comodità sono gli elementi che legano il mio essere sportivo al concetto di auto Maserati ed è meraviglioso poter avere un supporto da parte loro, è uno stimolo in più a migliorare ogni performance. Sono anche molto felice di potermi confrontare, ogni qualvolta lo desideri, con una persona di grande competenza nel settore, come ritengo essere il mio caro amico Ronnie Kessel. Sport e passione sono legati da un grande cuore, indipendentemente che sia sulla neve o sull’asfalto».
Sono previste decine di migliaia di persone per Febbraio, che genere di turismo prevedi ma soprattutto quale potrà essere, dal tuo punto di vista, il valore aggiunto che un evento di questo calibro porterà all’Engadina in un periodo non facile come quello che sta attraversando?
«Mi auguro che gli appassionati che sicuramente verranno ai Campionati del Mondo possano trovare una St Moritz sempre al Top, capace di essere accogliente, rinnovata e soprattutto ospitale nei confronti di una fascia di appassionati di montagna che indubbiamente si sono allontanati negli ultimi anni di crisi. La località offre molteplici servizi, in una vallata splendida e alla portata di tutti. Questi prossimi Campionati del Mondo saranno sicuramente un nuovo trampolino di lancio per noi operatori».
Quale sarà il tuo ruolo all’interno di questo grande organigramma sportivo?
«Durante i Campionati del Mondo sarò commentatore per la RSI delle gare maschili. Un grande onore per me, per cui mi auguro di poter trasmettere la passione e l’entusiasmo che provo!».
Un clima decisamente positivo si sta dunque sviluppando intorno a questo evento. Quali effetti quindi sta avendo e avrà sul mercato turistico e immobiliare engadinese? Con grande piacere possiamo parlare di un netto incremento delle riservazioni, sia alberghiere che private. St.Moritz non ospiterà unicamente i fans più accaniti durante le settimane dei CM, ma anche famiglie e persone desiderose di passare, nuovamente, tempo di qualità nella Valle del Sole. Le riservazioni per appartamenti in affitto sono letteralmente andate a ruba e non si parla di riservazioni “low budget”. Già dal mese di novembre appartamenti di lusso con richieste, per le due settimane dei mondiali, ben oltre i CHF 35.000 scarseggiano. È questo un primo segnale di ripresa del mercato immobiliare e di conseguenza del turismo di questa valle? Certo che lo è! In primis chi abita l’Engadina ha voglia di veder fiorire nuovamente il celebre “clima champagne” famoso in tutto il mondo e per questo, grazie a eventi come la FIS, Polo on Ice, White Turf, Cricket on Ice, Gourmet Festival e tanto altro, St.Moritz sarà in grado di vivere una nuova fioritura. Proprio come l’acqua trova la sua via, in un modo o nell’altro, St.Moritz si sta reinventando. Molto è ancora da cambiare, non facciamoci illusioni, di strada da fare ce n’è ancora molta, ma meglio un passo alla volta piuttosto che restare fermi in attesa di un cambiamento che non arriverà mai da solo. St.Moritz vuole essere parte della soluzione e non del problema, perciò si sta impegnando con tutte le sue forze per poter nuovamente offrire, come solo lei sa fare, esclusività, prestigio e divertimento.
Non a caso, il filo conduttore dei Campionati mondiali FIS di sci alpino St. Moritz 2017 sarà «Take Your Time». Ecco perché la vera sfida sarà concedersi il lusso più sfrenato dei giorni nostri: tempo e quiete per rilassarsi e ritrovare sé stessi. Attimi per gustare un buon piatto, respirare aria pura e genuina, rimanere sbalorditi dal suggestivo panorama, in cui la natura mostra tutta la sua forza. L’edizione dei Campionati mondiali FIS di sci alpino 2017 a St.Moritz dà la possibilità d’inebriarsi di questo ambiente ricco di magia. Non a caso, questo leggendario e soleggiato altipiano, situato a sud delle Alpi, viene definito come l’angolo più bello del mondo.