A pochi minuti da Lugano c'è un posto dove il motorsport non si guarda in TV, si vive. Racing Lab è una loungeBasta varcare la soglia per capire che Racing Lab non è una sala giochi. I sei simulatori professionali riproducono il comportamento reale di una vettura da corsa: perdita di aderenza, la risposta dello sterzo in base alla vettura e al circuito, la telemetria, il suono nelle orecchie e il cuore che batte in una curva veloce. È la stessa tecnologia che usano i piloti per prepararsi e le stesse sensazioni che vivono nella realtà. Qui però è aperta a tutti e non esiste il pericolo!

Emanuele Maltese, fondatore e COO di Racing Lab ci spiega come un solo strumento possa portare verso quattro tipologie di utenti apparentemente diversi e lontani fra di loro.

Cominciamo con l’utente che ci sembra il più lontano di tutti: l’azienda. Formazione, team building, incentive, ed eventi: come è possibile che un simulatore di guida possa essere uno strumento adatto alle aziende? E di che tipologia di aziende parliamo?

«La vera particolarità di Racing Lab è il suo essere una lounge: uno spazio accogliente con sala meeting, e area relax, pensato per ospitare aziende e gruppi. È qui che la metodologia delle corse diventa uno strumento per le imprese, che si tratti di team building, eventi incentive per premiare collaboratori e clienti, lanci di prodotto o attività promozionali.» — Emanuele Maltese

I format dei team building sono stati pensati e sviluppati insieme a Franco Barin, esperto di risorse umane e head hunter. Franco ha conosciuto Emanuele Maltese grazie alla comune passione e da quell’incontro è nata l’idea di portare dentro le aziende le dinamiche del vero motorsport.

«In un’azienda come in una squadra corse il talento individuale conta, ma a fare la differenza è come il team comunica e lavora quando la pressione sale. Al simulatore e nel lavoro che si fa in sala questo emerge in modo naturale, e diventa uno spunto concreto di confronto. Abbiamo notato ed evidenziato molti aspetti che l’attività motoristica e i simulatori hanno in comune con la vita aziendale.» — Franco Barin

Pensiamo sempre che il pilota sia un uomo solo ma nessuno vince se non ha una squadra dietro. I partecipanti dei team building sono divisi in team, e lavorano su vari aspetti quali il raggiungimento di un obiettivo, la competizione, la comunicazione, lo stress; In casi in cui il team building sia improntato come una gara endurance dovranno anche decidere chi guida e quando, gestire i cambi pilota, leggere la gara, comunicare sotto pressione e correggere la strategia in corsa. Velocità, comunicazione, leadership e fiducia reciproca diventano misurabili, giro dopo giro.

A supporto delle aziende Racing Lab e Franco Barin hanno anche costruito un pool di professionisti che possono formare ulteriormente lo staff dell’azienda ospite, quali Business Coach, Embodied Cognition, esperti di Vendite, di AI, o di Social Media Marketing.

«Siamo partiti dall’esperienza delle altre Lounge nostre partner sparse in tutta la Svizzera, da Ginevra a Zurigo, ma sentivo che mancava qualcosa, e con l’ausilio di Franco siamo riusciti a creare un servizio che può modellarsi in base alla tipologia delle aziende, dei reparti o alle necessità delle aziende stesse. Quindi, quali aziende possono sfruttare questo tipo di team building o evento aziendale? Al momento direi tutte» — Emanuele Maltese

A pochi minuti da Lugano c'è un posto dove il motorsport non si guarda in TV, si vive. Racing Lab è una loungeGli eventi aziendali potranno anche svolgersi direttamente su piste vere perché Racing Lab con la sua Academy riesce ad accompagnare chiunque a fare questo passo, aziende incluse.

Davvero incredibile! E in base a quello che avete detto si presume che proprio tutti possano guidare al simulatore, corretto?

«Non serve aver mai guidato in pista e nemmeno possedere una supercar. Dopo dieci minuti nessuno pensa più a essere su di un simulatore: pensa solo a battere il tempo dell’amico seduto accanto. Non ho ancora visto un neofita scendere dal simulatore dicendo che non fa per lui, piuttosto chiede di ripartire con un’auto più facile. Ecco, cerchiamo sempre di mettere tutti a proprio agio, sia per svolgere il team building che per divertirsi con gli amici» — Emanuele Maltese

Infatti la chiave è divertirsi sempre. Racing Lab mette a disposizione un ampio parco auto, dalle GT alle monoposto fino alle vetture turismo, e una vasta scelta di circuiti tra i più iconici al mondo. Così ogni serata può diventare un format diverso: una qualifica secca sul giro veloce, un Gran Premio con partenza da fermo, una gara endurance a squadre con cambio pilota.

Un compleanno, un addio al celibato, un afterwork o una rivincita attesa da settimane: si arriva da spettatori e si esce da piloti, con classifica, cronometro e qualche sfottò da portare a casa. L’ambiente è anche molto apprezzato da gruppi/club di appassionati di determinati marchi che addirittura fissano una serata al mese e usano Racing Lab come loro punto di ritrovo!

Dopo le aziende quindi, la seconda tipologia di utenza è “chiunque”, soprattutto chi ha la passione per le auto. Ma Racing Lab pone l’attenzione anche ad un’altra tipologia di utenza: i giovanissimi. A breve usciranno delle iniziative dedicate ai ragazzi dai 12 ai 16 anni sia per l’inverno che per l’estate, sempre con uno scopo formativo ed educativo.

Andando per esclusione quindi, il quarto utente è quello che in apparenza sembrava il più ovvio, il pilota.

Per chi corre davvero il simulatore è uno strumento di lavoro. Racing Lab nasce anche con lo scopo di soddisfare questa esigenza sempre più presente nel motorsport. I piloti possono studiare un circuito prima di arrivarci, lavorare su punti di frenata e traiettorie, e analizzare i dati della telemetria giro dopo giro. Possono contare anche sull’affiancamento di un professionista come Nestor Girolami, pilota con una lunga esperienza nelle competizioni internazionali turismo, anche lui socio fondatore di Racing Lab.

E qualche risultato si è già visto: Alberto Antonucci, 17 anni, milanese, si è allenato da Racing Lab per tutta l’estate e ha poi vinto a Valencia la sua gara del GTC Endurance Challenge al volante della sua Mercedes GT4.

«In pista hai pochi giri per capire un circuito. Al simulatore ne hai quanti ne vuoi. Alberto è arrivato a Valencia sapendo già cosa doveva fare, il resto l’ha fatto il suo talento.» — Nestor Girolami

Racing Lab quindi è una Lounge con lo scopo di aggregazione e formazione, aperta a tutti coloro che vogliono provare, senza distinzione di sesso, e senza limiti per aziende. Un luogo dove poter anche fare business o incontrare e conoscere persone che fanno al caso nostro. D’altronde l’auto è una lingua che in un modo o nell’altro parliamo tutti!

Racing Lab in breve

• Dove: Via Pobiette 11, Manno (Lugano), Ticino
• Per chi: gruppi di amici, appassionati, piloti, aziende
• Cosa: sei simulatori professionali, ampio parco auto e circuiti, lounge con sala meeting
• Aziende: team building, incentive, eventi promozionali e B2B
• Contatti: racinglab.ch · Instagram @racinglab.ch · LinkedIn: Racing Lab

RACING LAB SIMULATORS & EVENTS SA

Sede Legale: Via Pietro Peri 6, c/o MC Advisory
Sede Operativa: Via Pobiette 11
6900 Lugano, Switzerland
6928 Manno, Switzerland
CHE-394.772.407
Ingresso T2, Primo Piano