Nato a Brossard, in Québec, nel 1972, Patrice Bosch è il volto nuovo dell’Hockey Club Lugano. Il 49enne con doppia cittadinanza svizzero-canadese, ha sottoscritto con l’HCL un contratto biennale.
Durante la carriera come giocatore, Bosch ha indossato i colori dell’HCL come Juniores Elite e come giocatore della prima squadra (8 partite). Come allenatore ha accumulato una solida carriera nei campionati giovanili canadesi. Tra il 1999 e il 2019 ha guidato diverse formazioni della QJHL (Québec Junior Hockey League) e della QMJHL (Québec Junior Hockey League), in modo particolare i Grandby Inouk e i Chicoutimi Saguenéens, rivestendo per alcune stagioni anche il ruolo di General Manager. A più riprese Bosch è stato assistant coach e head coach della selezione Canada East U19. Nelle ultime due stagioni Bosch ha infine diretto gli U20 Elit del Ginevra Servette.
“Patrice è un eccellente tattico – ha dichiarato Chris Mc Sorley – conosce il mio modo di lavorare, le aspettative e i valori dell’HCL. Nella sua carriera ha formato molti giovani e per questo è l’uomo ideale per sviluppare i diversi ragazzi provenienti dalla squadra U20 della nostra Sezione Giovanile”.
Proseguirà invece per il terzo campionato consecutivo l’esperienza di assistant coach sulla panchina bianconera di Paul Di Pietro. Il 50enne nativo di Sault Ste. Marie nell’Ontario, anche lui cittadino svizzero e canadese, vincitore nella sua carriera di giocatore dell’ultima Stanley Cup conquistata dai Montréal Canadiens nel 1993, ha firmato un accordo valido per la stagione 2021/22.
“Paul ha nel suo bagaglio un enorme esperienza” Ha affermato Mc Sorley – lo conosco dal 1995, quando l’avevo allenato a Las Vegas ed era non solo un ottimo scorer ma anche un compagno di squadra perfetto. Sono molto felice di lavorare con lui perché ha un ottimo rapporto con i giocatori e perché potrà dare il suo contributo nel powerplay e sul piano della tattica offensiva”.