Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il panorama sportivo svizzero si prepara a una delle sfide più attese del quadriennio olimpico. Tra i protagonisti di questo percorso figurano numerosi atleti elvetici che, nelle rispettive discipline, rappresentano l’eccellenza internazionale. A sostenerli, ancora una volta, è OMEGA, marchio storico dell’orologeria svizzera e Cronometrista Ufficiale dei Giochi.
Nel settore del curling, disciplina in cui la Svizzera occupa da anni una posizione di primo piano, l’attenzione si concentra su tre formazioni. Il Team Schwaller, squadra maschile guidata da Yannick Schwaller nel ruolo di skip, si è progressivamente affermato tra le realtà più solide del circuito internazionale. Accanto a lui, Benoît Schwarz van Berkel, Sven Michel, Pablo Lachat Couchepin e Kim Schwaller hanno contribuito a costruire un percorso fatto di titoli nazionali, podi ai Campionati mondiali e successi in competizioni di rilievo come la Trentino World Cup.
Sul fronte femminile, il Team Tirinzoni rappresenta una delle formazioni più vincenti dell’ultimo decennio. Silvana Tirinzoni, Alina Pätz, Carole Howald, Selina Witschonke e Stefanie Berset hanno segnato un’epoca nel curling internazionale, collezionando titoli mondiali ed europei e imponendosi come punto di riferimento stabile ai massimi livelli della disciplina.
Accanto alle squadre tradizionali, la Svizzera si presenta a Milano Cortina anche nel curling misto con il duo formato da Briar Schwaller-Hürlimann e Yannick Schwaller. Campioni nazionali e presenze costanti nei grandi appuntamenti internazionali, i due atleti uniscono affiatamento ed esperienza, qualificandosi per i campionati mondiali e incarnando un approccio fondato su precisione tecnica e continuità di rendimento.
Il sostegno di OMEGA agli atleti svizzeri a Milano Cortina non si limita al curling. Nelle discipline sulla neve e sul ghiaccio emergono profili che hanno già lasciato un segno profondo nello sport internazionale. Melanie Hasler, pilota di bob, ha conquistato medaglie ai Campionati europei e successi in Coppa del mondo sia nel monobob sia nel bob a due, confermandosi tra le protagoniste della specialità.
Nello ski cross, Fanny Smith rappresenta una delle figure più decorate di sempre. Tre volte campionessa del mondo, due volte medaglia di bronzo olimpica, vincitrice di 36 gare di Coppa del mondo e quattro Crystal Globe, la sciatrice vodese vanta un palmarès che include 89 podi e otto medaglie mondiali in sette edizioni, numeri che ne fanno una delle atlete più costanti e longeve del circuito.
Lo sci freestyle svizzero è invece rappresentato da Mathilde Gremaud, campionessa olimpica e mondiale, capace di imporsi sia nello slopestyle sia nel big air, con numerose medaglie agli X Games. Nel panorama paralimpico spicca Théo Gmür, atleta para-alpino che ha conquistato medaglie paralimpiche e mondiali, distinguendosi per prestazioni di alto livello nelle competizioni internazionali più impegnative.
Il legame tra OMEGA e i Giochi Olimpici Invernali affonda le radici nel 1936, anno della prima esperienza del marchio come Cronometrista Ufficiale. Milano Cortina 2026 segnerà un traguardo simbolico: novant’anni di presenza continua nei grandi eventi olimpici invernali. Un ruolo che, anche nell’edizione italiana, vedrà l’orologeria svizzera mettere a disposizione competenze tecnologiche e sistemi di cronometraggio avanzati per tutte le competizioni olimpiche e paralimpiche in programma tra febbraio e marzo 2026.
All’interno di questo percorso si inserisce la famiglia di ambasciatori sportivi OMEGA, composta da atleti che, per disciplina e risultati, riflettono valori condivisi come precisione, impegno ed eccellenza. Accanto agli atleti svizzeri, il marchio affianca anche protagonisti internazionali in preparazione a Milano Cortina, tra cui Erin Jackson, Jordan Stolz, Dorothea Wierer, Nathan Chen, Jutta Leerdam e Oksana Masters.
Durante il cammino verso i Giochi, gli atleti saranno spesso visibili con i segnatempo OMEGA, indossati sia nelle competizioni sia fuori pista. Strumenti concepiti per garantire affidabilità, prestazioni elevate e un design coerente con le esigenze dello sport di alto livello, in un contesto in cui la misurazione del tempo resta uno degli elementi centrali della competizione olimpica.



