L’asta, con oltre 260 lotti – comprendente decine di pezzi esclusivi vintage e moderni dei più prestigiosi produttori – ha rappresentato secondo Thomas Perazzi, Head of Watches, Phillips Asia, «un’importante pietra miliare nella storia del collezionismo, stabilendo un numero straordinario di record mondiali per i prezzi di vendita battutti. La passione per gli orologi più rari e da collezione è in continua crescita e lo ha confermato la partecipazione sia dei presenti in sala d’asta che i collezionisti e gli investitori collegati per telefono oppure on linea da tutto il mondo
Di questa ncredibile selezione di capolavori da collezione facevano partea alcuni tra i più importanti orologi da polso Patek Philippe moderni e vintage, tra cui da ben conservato Riferimento 2499/100, quarta serie, in oro giallo, e un pezzo probabilmente unico, Riferimento 3448/14 in oro bianco 18 carati, offerto direttamente dalla famiglia del suo primo proprietario. Questo stupendo orologio è stato alla fine battutto al prezzo di 3.750.000 dollari di Hong Kong, corrispondenti a circa 455.250 Franchi svizzeri.
Dal 1839, senza interruzioni, Patek Philippe si impegna a tramandare la grande arte dell’orologeria tradizionale ginevrina. La maison gode di un’assoluta libertà creativa che le permette di progettare, sviluppare e realizzare quelli che gli intenditori sono concordi nel riconoscere come i migliori orologi del mondo, in linea con l’impegno preso dai fondatori Antoine Norbert de Patek e Adrien Philippe. Oltre al suo straordinario savoir-faire, Patek Philippe porta avanti anche una tradizione d’innovazione, coronata dal deposito di oltre cento brevetti.
Patek Philippe è una manifattura indipendente con una produzione verticalmente integrata e una divisione di ricerca e sviluppo interna, in grado di progettare e creare tutti i suoi movimenti e l’abbigliamento dei suoi orologi nei propri laboratori. Ogni singola parte dei movimenti e della casse è prodotta, finita e assemblata in-house, che si tratti dei modelli più semplici, di quelli complicati o delle grandi complicazioni. Questo savoir-faire accompagna ogni esemplare per tutto il suo ciclo di vita, dai primi bozzetti all’assemblaggio finale. Patek Philippe esegue interventi e riparazioni su tutti gli orologi realizzati dalla maison dal 1839.
L’azienda è di proprietà della famiglia Stern dal 1932 e oggi le redini sono nelle mani di Thierry Stern (Presidente), di Philippe Stern (Presidente Onorario) e di Claude Peny (CEO). Philippe Stern ha dato forma alla storia della manifattura attraverso progetti immobiliari ambiziosi, come il Patek Philippe Museum, e realizzando straordinari strumenti del tempo come il Calibro 89. Il figlio Thierry Stern si è impegnato a salvaguardare la leadership tecnologica di Patek Philippe per migliorare senza sosta la qualità e l’affidabilità a lungo termine dei suoi segnatempo.
Patek Philippe è fermamente convinta che la propria indipendenza vada preservata. Ragion per cui la maison basa il suo sviluppo sulle proprie forze, investendo nel futuro e nella macchina produttiva. Tutti i principali progetti, come la manifattura di Plan-les-Ouates e l’edificio annesso, gli esclusivi Saloni di Ginevra, Parigi e Londra, il Patek Philippe Museum, i laboratori e le unità nella regione del Giura sono sempre stati autofinanziati. Lo scopo di Patek Philippe è quello di proseguire sul cammino che l’ha portata al successo, tutelando la propria indipendenza.