damiani cresceIn un contesto economico e geopolitico segnato da instabilità e rallentamenti diffusi, il Gruppo Damiani registra una performance che si distingue nettamente dalle dinamiche del settore, infatti l’esercizio chiuso al 31 marzo 2026 evidenzia ricavi superiori ai 400 milioni di euro, confermando che Damiani cresce secondo una traiettoria consolidata.

Un anno in controtendenza per Damiani

Il dato emerge con particolare rilievo se confrontato con l’andamento generale del comparto del lusso, oggi esposto a tensioni internazionali e a un clima di incertezza che incide sui consumi globali. In questo scenario, la crescita del gruppo italiano assume un valore strategico, indicando la solidità di un modello basato su identità di marca e diversificazione.

Nel corso dell’anno fiscale, la maison ha rafforzato la propria visibilità attraverso iniziative mirate, tra cui il lancio della collezione di alta gioielleria “Ode all’Italia”, progetto pensato per valorizzare l’eccellenza artigianale e il legame con il territorio.

Parallelamente, la scelta di nominare I.N – membro della band k-pop Stray Kids – come global ambassador segna un’apertura verso un pubblico più giovane e digitale, intercettando nuove dinamiche di consumo e comunicazione.

Acquisizioni strategiche e rafforzamento industriale

Tra le operazioni più rilevanti dell’anno si distingue l’accordo siglato con Richemont per l’acquisizione della storica maison orologiera Baume & Mercier. Il closing, previsto per l’estate, consentirà al gruppo di ampliare il proprio presidio nel segmento dell’hard luxury, integrando un marchio con quasi due secoli di storia.

A questo si aggiunge l’acquisizione del Laboratorio Carraro S.r.l., realtà specializzata con sede a Valenza, che rafforza ulteriormente il controllo della filiera produttiva e il patrimonio di competenze tecniche.

Espansione retail e focus sui mercati asiatici

Sul fronte commerciale, il gruppo ha proseguito con un piano di espansione globale che ha portato a oltre 30 nuove aperture. Particolarmente significativa è l’inaugurazione del primo flagship store in Corea del Sud, “Casa Damiani Seoul”, situato nel quartiere di Gangnam, uno dei principali hub del lusso asiatico.

La Corea si conferma così un mercato strategico. Sempre a Seoul, la divisione Rocca ha avviato la prima boutique interamente dedicata al marchio indipendente H. Moser & Cie., consolidando ulteriormente la presenza nel segmento dell’alta orologeria.

Strategia e prospettive

A commento dei risultati, il presidente Guido Damiani ha sottolineato come l’attuale fase storica richieda una visione di lungo periodo. Il gruppo, pur operando in un contesto complesso, intende proseguire lungo una direttrice di crescita sostenibile, continuando a investire sia sul piano industriale sia su quello commerciale.

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare i risultati raggiunti senza perdere di vista l’evoluzione dei mercati e delle generazioni future di consumatori.

In questo quadro, Damiani cresce non solo nei numeri, ma anche nella capacità di adattarsi a un sistema globale in trasformazione, mantenendo al centro identità, qualità e visione strategica.

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